Prosegue il viaggio musicale del XVII Festival Internazionale "Alessandria Barocca e non solo..." che, dopo il successo dei primi due appuntamenti, mercoledì 24 giugno alle ore 21.00 approda nella suggestiva cornice della Chiesa di Santa Maria Canale di Tortona, uno dei luoghi di culto più significativi del patrimonio storico e artistico cittadino, per una serata che promette di accompagnare gli ascoltatori attraverso alcune delle pagine più raffinate della produzione strumentale europea tra Sei e Settecento.

L'evento, realizzato in collaborazione con il Perosi Festival, conferma la vocazione della rassegna a creare reti culturali sul territorio, valorizzando al tempo stesso luoghi di grande interesse storico e programmi musicali di elevato profilo artistico.
Il Festival, giunto alla sua diciassettesima edizione, continua infatti a distinguersi per la capacità di coniugare ricerca musicologica, qualità esecutiva e valorizzazione del patrimonio culturale della provincia alessandrina.

Protagonista della serata sarà il Collegium Pro Musica, ensemble specializzato nell'esecuzione del repertorio antico secondo criteri storicamente informati, formato da Stefano Bagliano al flauto a becco, Alberto Pisani al violoncello e Andrea Coen al clavicembalo.
Il programma, significativamente intitolato "Gioielli del Barocco europeo", accompagnerà il pubblico in un viaggio attraverso alcune delle più affascinanti espressioni della musica strumentale tra Sei e Settecento, offrendo uno spaccato della straordinaria circolazione di idee, stili e linguaggi che caratterizzò l'Europa barocca.
L'eleganza cosmopolita di Jean-Baptiste Loeillet de Gant, musicista fiammingo attivo tra Francia e Inghilterra, si affianca all'incontenibile fantasia creativa di Georg Philipp Telemann, figura emblematica del Barocco tedesco e autentico protagonista della cultura musicale europea del XVIII secolo.
Le sonorità italiane emergono invece nelle pagine di Giovanni Battista Sammartini e Francesco Maria Veracini: il primo, tra i principali artefici di quel linguaggio che avrebbe aperto la strada al Classicismo; il secondo, violinista virtuoso e compositore di straordinaria personalità, capace di coniugare brillantezza tecnica e profondità espressiva.

A completare il percorso, la presenza di Peter Philipse di una nota melodia di Autore Anonimo Inglese richiamano le suggestioni della tradizione inglese e il fascino di una sensibilità musicale sospesa tra Rinascimento e primo Barocco.
Al centro della proposta musicale emerge il flauto a becco, strumento simbolo della stagione barocca, capace di esprimere una sorprendente gamma di colori e affetti.
Nel dialogo con il violoncello e il clavicembalo, esso diviene voce narrante di un repertorio che alterna cantabilità, eleganza e brillantezza tecnica, secondo quell'ideale di equilibrio tra ragione ed emozione che costituisce uno dei tratti distintivi della cultura musicale europea del tempo.
L'appuntamento di Tortona rappresenta una tappa particolarmente significativa all'interno del percorso che il Festival dedica al repertorio barocco nel mese di giugno.
Dopo aver esplorato le suggestioni della scuola italiana nei concerti precedenti, la rassegna amplia ora il proprio sguardo a una dimensione autenticamente europea, confermando la propria missione di raccontare la musica come linguaggio universale capace di superare confini geografici e culturali.
Il XVII Festival Internazionale di Musica "Alessandria Barocca e non solo..." la cui stagione completa è consultabile sul sito :
https://www.bianchidemicheli.com/festival-alessandria-barocca/
Il XVII Festival Internazionale di Musica "Alessandria Barocca e non solo..." è promosso dall'Associazione Pantheon ETS con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, della Fondazione CRT, del Comune di Alessandria, della Diocesi di Tortona e del Consiglio Regionale del Piemonte.
L'iniziativa si avvale del patrocinio del Ministero della Cultura, del Turismo, della Regione Piemonte, della Provincia di Alessandria, delle Diocesi coinvolte e dei Comuni partner del Festival, ed è realizzata grazie alla collaborazione di istituzioni culturali, enti territoriali, associazioni e sponsor privati, tra cui il Conservatorio "A. Vivaldi" di Alessandria, il Perosi Festival, Iren-Alegas e ASM Costruire Insieme.
