Dominika Zamara: Polish Singers' Alliance ofAmerica e Premio William Shakespeare

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Quando si ama il proprio lavoro non c’è pausa!

Ma se poi è nel mondo della musica ancor meglio.

Dominika Zamara, già Ambasciatrice Cultura Polacca ed Italiana, nominata dalla Presidentessa Elzbieta Renzatti dell’Associazione Polonia-Italia e Vice Presidente Onoraria dell’associazione Acceptus Mundi Onlus impersona perfettamente questo detto!

Dal 2023 fa parte del Roster artistico della New York Composer Circle come Perfoming Artist, i quali hanno appositamente composto per lei musiche, in occasione del concerto An Evening With DominikaZamara per New York Composer Circle, dove ha cantato in otto prime assolute

Cariche importanti e grandi emozioni Dominika, cos’hai provato?

Queste cariche mi rendono molto orgogliosa, mentre con i NYCC è stata un’esperienza che mi ha messa alla prova. Avere compositori davanti a me con lo spartito che leggevano e suonavano la partitura. Musica con elaborati impegnativi! E tutta l’attenzione su di me: un successo!

Ogni anno canto le loro première, anche quest’anno ne ho eseguite tre.

Da anni mi sono specializzata nella musica contemporanea, amo essere la prima esecutrice: con musica scritta appositamente per la mia voce.

Come se uno stilista  mi avesse confezionato  un abito su misura: una composizione MUSICALE per la mia VOCE! : contatto con la musica lirica.

Da sempre la musica è una componente importante nella tua vita, forse anche la principale?

Direi che è l’essenza della mia esistenza: tutta la mia vita orbita attorno alla musica, non riesco nemmeno a concepire la vita senza di LEI. Sin dall’infanzia ero votata a questa nobile arte, sacrificando una parte della mia esistenza. Non mi sono mai pentita di questo.

La tua bellissima voce è stata ascoltata nei maggiori teatri d’Europa, Oriente, Africa e America, tra i quali Carnegie Hall di New York, ricevendo solamente e sempre maggiori consensi?

È sempre un piacere essere apprezzati, leggere le critiche positive, avere uno scambio di energie con il pubblico. È una grande soddisfazione ricevere riscontri positivi sul proprio modo di esprimere l'arte.

Questa è la migliore medaglia che io possa ricevere

Nonostante è ormai sei padrona delle scene e del bel canto, quando entri in scena, non mancano le tue trepidazioni prima dei concerti, ma svaniscono al contatto con il pubblico: uno scambio reciproco di stupenda e positiva energia?

Questo fa parte della sensibilità, non è possibile, un attimo prima di salire sul palco, essere insensibili: passano nella mente molti pensieri contrastanti, ci si chiede come sarà il pubblico, come sarò io e mille altri Ma poi, nello stesso attimo in cui si entra in scena tutto svanisce, inizia uno scambio di energie tra artista e pubblico, un do ut des, e questa è la magia dell’arte

Considerando che hai già inciso negli anni precedenti, diversi dischi: 2021 Mauro Giuliani Golden Edition for Soprano and Guitar Op. 39 & Op. 95 Edito da ElegiaClassics acquistabile. Ed Anche negli anni 2018 Chopin Liederop.74 Edito da Elegia Classics, 2015 Ivan Padovec, works for soprano and guitar Edito da Sheva Collection, 2014 Concerto Edito da Cremona1 TV (DVD), 2012 Life Edito da Edit Music IT, 2009 Dreams Edito da Edit Music, nei hai incisi altri nel frattempo per gli amatori che ti seguono?

Esattamente; un disco al quale sono molto legata è "Chopin: Lieder Op. 74"; questo album è entrato a far parte della biblioteca del Teatro alla Scala,

un fatto che mi ha resa molto orgogliosa.

Parlando di nuovi album, diciamo che ho in cantiere un progetto discografico: è il tempo che mi manca per fermarmi ed andare in studio. Non voglio svelare troppo al momento

Ci ha accennato telefonicamente del tuo progetto Bellini-Chopin. Cosa bolle in pentola?

È un progetto al quale sono molto legata: questa realtà ha preso forma anni fa. Stavo studiando contemporaneamente i Lieder di Chopin e le Arie da concerto di Bellini. Mi accorsi che la linea vocale di Chopin sembrava puro Bel Canto e che, passando a Bellini, la fluidità del canto era la medesima. Le mie successive ricerche storiche confermarono questa impressione dando così il via al progetto.

Progetti verso la musica leggera?

Ci penso da molto tempo: ho già avuto alcune esperienze simili in passato. Ricordo il brano “Looking at themoon”, un brano in stile pop opera in duetto con un tenore, registrato con l'orchestra sinfonica e presentato a RadioVaticana. Il brano è stato scritto in italiano e inglese per dare un tocco internazionale.

Ora vorrei riprendere questa strada, sono convinta che questo sia il miglior modo per avvicinare alla musica seria un pubblico meno avvezzo a lei.

In un precedente articolo, credo di ricordare avevi pensato anche al teatro, avevi dichiarato: Noi cantanti lirici, abbiamo di base una preparazione in arte scenica: nell’opera esiste il famoso recitarcantando.

E perché no? Ho lavorato in passato per colonne sonore: devo dire che è un mondo che mi affascina. Quasi lo vedo come una sfida, un obiettivo da raggiungere. Ho registrato le colonne sonore per un documentario in Polonia e per un film in Italia con le musiche del Maestro Marco Werba, mentre a Los Angeles ho cantato le musiche della compositrice MariaNewman al Warner Grand Theatre.

Ho dei progetti in cantiere per il prossimo anno, sempre per le colonne sonore.

Abbiamo notato ultimamente, durante i concerti, al pianoforte una presenza costante, figura femminile, ottima pianista!!vuoi raccontarci di lei’?

La pianista si chiama Alessandra Mostacci abbiamo incrociato le nostre rispettive strade artistiche recentemente. Sin da subito abbiamo avuto un'intesa incredibile, sia a livello musicale che umano. Abbiamo eseguito concerti in Italia e Polonia, portando proprio il progetto "Bellini-Chopin".

Il nostro duo è stato apprezzato dal pubblico e dalla critica.

Ultimamente dove hai cantato e quali premiazioni ha ricevuto?

Questo 2026 è stato molto proficuo, sono stata più in tournée che a casa. Un mese in America, girando cinque stati, poi in Francia, Spagna, Polonia e soprattutto in Italia. Nella prima metà di questo 2026 ho avuto molte soddisfazioni professionali. Per quanto riguarda i premi, ho ricevuto il Polish Singers' Alliance ofAmericaa Buffalo (USA) e il Premio William Shakespeare a Roma

Salutando affettuosamente Dominika Zamara le chiediamo i suoi futuri programmi

- Tra gli impegni futuri ci sarà il ritorno in Estonia e in California, oltre alla data a Dallas e Detroit, non possono mancare l’Italia ed in Polonia. Le date imminenti sono: A Tallinn 12th Classical HugsMusic Festival, A Roma al Teatro Marcello e in Polonia.

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