"Il Passaporto di Fausto Angelo Coppi" il Premio Internazionale, dedicato a Giovanni Iannelli

"Il Passaporto di Fausto Angelo Coppi" il Premio Internazionale, dedicato a Giovanni Iannelli
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Quest'anno il Premio Internazionale "Il Passaporto di Fausto Angelo Coppi" conferirà un riconoscimento speciale dedicato alla memoria di Giovanni Iannelli.

Giovanni Iannelli

Giovanni nasce a Prato il 20 novembre 1996, presso l'Ospedale Misericordia e Dolce, figlio di Carlo Iannelli e Annamaria Bresci.

Fin dai primi anni di vita, dopo aver particato diverse discipline sportive, sceglie definitivamente il ciclismo, che diventerà la sua grande passione.

Inizia a correre all'età di sei anni nella categoria Giovanissimi (G1).

Indossando la maglia della gloriosa Associazione Ciclistica Pratese "1927", affronta le categorie Esordienti e Allievi.

Sin da giovanissimo Giovanni, si distingue per passione, impegno e carattere, conseguendo numerosi risultati di prestigio.

Da Juniores passa alla Cipriani & Gestri di Prato.

Al termine del primo anno conquista il primo grande successo della sua carriera vincendo la prestigiosa Coppa Fiera di Signa.

In quell'occasione Giovanni s'imponendosi allo sprint, davanti al Campione Italiano e al Campione Toscano.

Nel secondo anno conferma il proprio talento di velocista con un secondo posto alla Coppa Pietro Mugnaioni di San Giusto di Prato e, la settimana successiva, con la vittoria del Trofeo Bruno Antonioli di Massa.

L'ottimo avvio di stagione gli vale la convocazione nella Nazionale Juniores da parte del CT Rino De Candido per disputare la leggendaria Parigi-Roubaix.

La sfortuna lo colpisce già sul primo settore in pavé con una foratura mentre si trova nelle primissime posizioni, ma Giovanni porta comunque a termine la gara raggiungendo il mitico velodromo di Roubaix.

Nel mese di maggio conquista anche la prestigiosa 79ª Coppa Caivano, importante gara nazionale, mentre in ottobre si aggiudica il TrofeoSintofarm di San Rocco di Guastalla.

La stagione è arricchita da numerosi altri piazzamenti di rilievo.

Nel 2015 debutta tra gli Elite-Under 23 con la Big Hunter, continuando a mettersi inevidenza con costanza.

Nelle stagioni 2017 e 2018 ottiene risultati significativi con la Ciclistica Malmantile, portando a termine il Giro d'Italia Under 23 nel 2018.

Nel 2019 torna a correre in una squadra della sua città, la Hato-Cipriani & Gestri, conquistando numerosi piazzamenti di prestigio e partecipando anche al Tour dell'Albania.

Giovanni non è stato soltanto un Corridore esemplare.

Ha sempre interpretato il ciclismo con correttezza, lealtà, impegno e dedizione, incarnando i più autentici valori dello sport.

Era anche uno studente brillante: dopo il diploma in Ragioneria aveva intrapreso con successo gli studi universitari in Economia Aziendale presso l'Università di Firenze, dove avrebbe dovuto laurearsi nella primavera del 2020.

Chi lo ha conosciuto lo ricorda come un Amico sincero, un Ragazzo generoso, sensibile, disponibile verso gli altri e dotato di una profonda etica.

La sua vita si è tragicamente interrotta il 5 ottobre 2019, a soli 22 anni, a poco più di 100 metri dal traguardo di una gara ciclistica disputata a Molino dei Torti (AL), dove trovò la morte, a causa delle mancate misure di sicurezza, previste dal regolamento, che in quella gara, non furono installate.

Da allora seppur Giovanni sia stato ucciso da questa gravissima omissione, il suo ricordo continua a vivere attraverso l'affetto della famiglia, degli amici, del mondo del ciclismo e di tutti coloro che ne custodiscono i valori umani e sportivi.

Con questo Premio Speciale, il Premio Internazionale "Il Passaporto di Fausto Angelo Coppi" intende rendere omaggio non solo all'Atleta, ma soprattutto all'Uomo che Giovanni Iannelli è stato, affinché il suo esempio continui a ispirare le nuove generazioni.


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