Bergamo. La storia di un padre senza green pass, che deve combattere per poter andare a prendere i propri figli a scuola

Bergamo. La storia di un padre senza green pass, che deve combattere per poter andare a prendere i propri figli a scuola
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Bergamo 17 Settembre, aberrante disavventura del padre di due bambini di 3 e 5 anni, che ha riscontrato delle vere e proprie difficoltà, per ritirare i propri figli da scuola, in quanto senza green pass.

E' successo presso l'Istituto Comprensivo Maestri Caravaggini, sito in provincia di Bergamo, dove due bambini che frequentano la scuola dell'infanzia, hanno rischiato di non poter uscire da scuola, nonostante il loro papà, fosse andato a prenderli.

Il padre al momento di ritirare i figli dall'asilo, si è sentito dire dal bidello che non poteva riabbracciare i propri figli, perché sprovvisto di green pass.

Senza green pass il genitore non avrebbe potuto entrare nel plesso scolastico, si è sentito dire, eppure che loro non erano autorizzati a condurre gli allievi all'ingresso della scuola.

Il padre dei bimbi ha minacciato di chiamare i carabinieri, solo così è riuscito a fare in modo che la preside fosse interpellata da una collaboratrice, al fine di autorizzare il personale ad accompagnare i bambini all'uscita della scuola.

La Dirigente in questione l'11 Settembre aveva emesso una circolare in cui comunicava l'obbligo di esibire il green pass, da parte dei genitori, per accedere alla struttura scolastica, citando il D.L. del 10 Settembre 2021 n, 122.

Poi però il 13 Settembre, divulgava tramite la rappresentante di classe, nella chat scolastica, che nel rispetto della normativa vigente dal 14/09/2021 il genitore delegato, avrebbe potuto accedere all'interno della scuola fino alla porta della sezione, solo ed esclusivamente, esibendo il green pass.

La stessa aggiungeva : "Qualora sprovvisti della certificazione verde non si potrà accedere all'interno dell'edificio scolastico e non si potrà chiedere ai collaboratori scolastici di accompagnare in sezione il proprio figli".

La replica della preside sull'accaduto, come si evince su Adnkronos, è stata questa : "La scuola non si mette a servizio di chi non ha il green pass".

"Le scelte altrui io non le valuto e non mi permetto di giudicare nessuno".

"Ma il genitore avrebbe dovuto organizzarsi come io sono tenuta ad applicare e far rispettare la norma prevista nel decreto 122 per la tutela della salute pubblica",

"Mi dispiace per ciò che si è verificato ma non per avere applicato la norma. Il problema è sorto perché per l'infanzia i bambini vanno accompagnati in sezione per le norme di sicurezza e poi ripresi".

"Per evitare che si creino situazioni analoghe a quella di oggi, ho previsto già da domani un correttivo: ho stabilito l'istituto di delega di accompagnatori e qualora qualche sfortunato senza green pass non avesse nessuno a cui far riferimento, ho previsto un orario entro cui lasciare e riprendere i bambini".

Pertanto ecco il testo dell'ultima circolare : "Considerate le difficoltà riscontrate oggi per l'ingresso dei bambini nelle strutture scolastiche dell'Infanzia di questo Ic, il dirigente scolastico invita i genitori che non abbiano i requisiti di legge (Certificazione Verde) per accedere alle strutture ad organizzarsi per un sereno, fluido e sicuro ingresso dei loro figli a scuola. Potranno utilizzare l'istituto della delega o, in ultima analisi, accompagnare tassativamente alle ore 9.00 il proprio figlio che sarà accolto nell'occasione da un collaboratore scolastico incaricato. Allo stesso modo la delega potrà essere usata anche per l'uscita, mentre l'orario di uscita , da rispettare tassativamente per i genitori che non possono accedere alla struttura, sarà indicato dai responsabili di plesso".

Sconvolgente : "Le scelte altrui io non le valuto e non mi permetto di giudicare nessuno ..."- "qualora qualche sfortunato senza green pass non avesse nessuno a cui far riferimento ... ", sfortunato, senza green pass, ed il non giudicare nessuno, stentiamo a trovarne il nesso.

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