Israele bombarda anche la Siria, ma i leader drusi sono fedeli a Damasco: "non cerchiamo protezione esterna e certamente non da Israele”.

Israele estende il conflitto, attacca il quartier generale militare siriano, a Damasco, e il ministero della Difesa, ma il leader religiosi drusi, e la società civile non vogliono Israele.

Si estende il conflitto causato da Israele, anche in Siria, l'Idf, ha colpito l'ingresso del quartier generale militare di Damasco", e il palazzo presidenziale.

A pregiarsi dell'ennesimo gesto bellico, (sempre se ci sia qualcosa per cui esserne fieri), è stato proprio Israel Katz, ministro della Difesa di Tel Aviv, asserendo "i colpi più pesanti sono partiti", mandando in onda un video estrapolato dalla televisione siriana, in cui viene mostrato l'attacco.

Si apprende dai media siriani, che gli israeliani hanno colpito anche la citta di Sweida, a maggioranza drusa, colpevoli comprensibilmente, di essersi schierati non a favore dei sionisti di certo.

Secondo quanto si apprende da Axios, ieri gli Usa avevano chiesto a Israele di fermare i raid contro il sud della Siria, gli States hanno inviato Tom Barrack, per avviare un dialogo, ed il cessate il fuoco.

Il bilancio delle vittime mietuto da Israele aumenta 248 morti

L'Osservatorio siriano per i diritti umani (Sohr/Osdh), ha aggiornato il numero delle vittime :

  • 64 combattenti drusi;
  • 28 civili drusi, 21 dei quali giustiziati sommariamente;
  • 138 membri delle forze di sicurezza;
  • 18 combattenti beduini.

La presidenza siriana "condanna fermamente questi atti vergognosi" - "totale impegno a indagare su tutti gli incidenti rilevanti e a punire tutti i soggetti coinvolti".

Netanyahu ha affermato : che le forze armate israeliane “stanno lavorando per salvare i nostri fratelli drusi”, ma i drusi siriani non vogliono Israele.

Israele ha approfittato di un momento critico per il territorio siriano il governo centrale di Al-Sharaa controlla solo il 60-70% del territorio nazionale?

I drusi siriani che hanno sempre mantenuto una certa autonomia, durante il governo della famiglia Assad, temono che questa situazione possa mutare, con il governo di Al-Sharaa, nonostante le promesse del governo centrale siriano.

Dall'altra parte in Israele, abita una copiosa comunità drusa, che al governo israeliano non dispiace ritenendola fedele, (dopo quella ebraica).

Israele sfrutta la situazione per minare gli sforzi del governo di questo paese?

L'origine di questo conflitto nasce nel 1973 quando Israele occupa altri territorio, all'epoca toccò alle alture del Golan, territorio che appartiene alla Siria, nel dicembre 2024, approfittando della caduta del regime di Bashar al-Assad .

Negli ultimi mesi il governo Netanyahu, ha continuato le ingerenze nel territorio siriano, in particolare nelle regioni meridionali, abitate da popolazioni sunnite e druse, soprattutto nella regione di Suwayda, alimentando tensioni settarie e intra-religiose.

Israele : l'idf continuerà a colpire “finché il regime di Damasco non recepirà il messaggio”, Israele “non abbandonerà i drusi in Siria” pretendendo una “politica di smilitarizzazione” della Siria meridionale.

Ma i leader religiosi della comunità drusa : gli sceicchi Hammoud al-Hinnawi e Youssef Jarbou, hanno rilasciato una dichiarazione ben chiara giurando lealtà alla sovranità di Damasco: “Non cerchiamo protezione esterna e certamente non da Israele”.

Anche i gruppi della società civile di Suwayda hanno pubblicamente respinto “ogni ingerenza straniera” avvertendo che tutto ciò può “alimentare le tensioni” e danneggiare il fragile tessuto sociale della città (fonte Il Quotidiano Nazionale).