Torino, "Bibbiano è in tutta Italia", un'altra manifestazione dei genitori e le associazioni davanti al Comune.

Torino, "Bibbiano è in tutta Italia", un'altra manifestazione dei genitori e le associazioni davanti al Comune.
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Torino 17 Marzo 2022, si terrà Sabato 19 Marzo l'altra Manifestazione "Bibbiano è in tutta Italia", organizzata dai genitori e della Associazioni , davanti il Comune di Torino, in Piazza Palazzo di Città 1, per denunciare le anomalie legate al sistema iniquo degli allontanamenti di minori dalle proprie famiglie.

Troppi i casi in cui i diritti umani di questi poveri bambini e delle loro famiglie, sono calpestati, e molte le incongruenze presente negli atti, che palesano una situazione agghiacciante sotto il profilo istituzionale che alimenta un calvario crudele, senza fornire aiuti concreti alle povere vittime di questo "sistema" che risulta sempre più allarmante e pericoloso.

"I genitori e le Associazioni, hanno deciso di scendere nuovamente in piazza, per continuare la loro battaglia, e per tutelare i bambini, ostaggio istituzionale, a cui vengono impediti gli incontri con i propri cari, privati di ogni affetto, in nome di un modus operandi, emerso con lo scandalo successo a Bibbiano".

"Eppure questi genitori non sono dei criminali, però vengono trattati come tali".

"Noi genitori, noi nonni, ed i nostri bambini siamo vittime d'ingiustizia e di violenza istituzionale".

Alcuni si sono semplicemente rivolti ai centri antiviolenza, altri alle assistenti sociali, e da lì che è cominciato questo calvario spietato, che non gli ha apportato alcun aiuto concreto.

"E mai possibile che molti genitori, con i loro bambini, che si sono rivolti a questi centri antiviolenza, accumulando documentazione in merito alle violenze subite, poi debbano vedersi stravolgere la realtà, e si vedono portare via i figli, da decreti ingiusti, che non tengono conto di ciò che viene refertato dai professionisti, avulsi da qualsiasi conflitto d'interesse con le case famiglia".

"E che dire delle false relazioni dei servizi sociali, che non solo si adoperano per tenere in ostaggio i nostri bambini, alimentando un sistema che vede confluire ingenti quantitativi di soldi pubblici a queste strutture, dove puntualmente accadono degli impropri davvero riprovevoli".

Migliaia i file le registrazioni dove questi genitori, e i loro bambini vengono sottoposti a incontri protetti, dalle quali però emergono relazioni falsate, smentite dalle registrazioni stesse.

"I bambini non sono merce, questo sistema iniquo, che serve solo per alimentare un certo business, deve finire".

"Le denunce scompaiono, poi riappaiono, poi vengono puntualmente archiviate, i giudici non vogliono sentire la verità, facendo copia ed incolla di quello che scrivono i sociali, senza verificare la veridicità dei fatti".

"La Legge si accanisce con i genitori, e molti i conflitti d'interesse fra giudici psicologi, che risultano fare parte con ruoli anche amministrativi, di queste strutture, dove puntualmente tengono in ostaggio i nostri figli".

"Li strappano alla famiglia coattivamente, scene d'inciviltà estrema, alcuni avvolti addirittura nei lenzuoli, presi di peso mani e piedi, "rapiti" da scuola, sfondano le porte delle case per portarsi via i bambini, senza che vi sia alcun pregiudizio grave per l'incolumità dei bambini stessi, insomma una tortura fisica e psicologica".

"Questo sistema iniquo deve cambiare, noi dobbiamo difendere e tutelare i bambini, da questa tortura istituzionale !"

"Per questo motivo chi ci rivolgiamo a tutti, anche a chi non conosce la realtà dei fatti, a cui possiamo fornire video e prove delle torture messe in atto, subite da questi bambini, per unirci tutti quanti e combattere questo sistema malsano e pericoloso, che punta a distruggere i più deboli, la famiglia ed i diritti umani".

"UNITEVI A NOI E DISTRUGGIAMO QUESTO SISTEMA, SALVIAMO I BAMBINI".

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