Stanasel (Lega) da Prato aderisce al Comitato Nazionale ‘Remigrazione e Riconquista’: espulsioni, sicurezza e riforma del Testo Unico sull’Immigrazione al centro dell’azione.

Claudiu Stanasel, già Vice Presidente del Consiglio Comunale di Prato e Capogruppo della Lega, esponente di spicco del Carroccio in Toscana e Consigliere Nazionale del movimento "Il Mondo al Contrario" di Roberto Vannacci, annuncia la propria adesione ufficiale al Comitato Nazionale “Remigrazione e Riconquista”, insieme a Sindaci, Assessori, Consiglieri comunali, amministratori locali e numerose associazioni e movimenti di tutta Italia, tutti impegnati a rafforzare politiche migratorie fondate su legalità, sicurezza e rispetto delle regole.

«Su questi temi – dichiara Stanasel – sono intervenuto più volte negli ultimi anni, perché credo che oggi più che mai serva un impegno ancora più deciso per rendere effettive le espulsioni degli immigrati irregolari e di chi commette reati, e per portare avanti una riforma del Testo Unico sull’Immigrazione capace di trasformare principi chiari in strumenti amministrativi concreti e realmente applicabili».
«Sarò attivo in prima linea su questo tema, promuovendo iniziative, eventi e momenti di confronto sul territorio di Prato e a livello nazionale, per portare avanti concretamente i principi della remigrazione e sensibilizzare cittadini, istituzioni e associazioni».

Secondo Stanasel, Prato rappresenta un caso nazionale unico e emblematico:

«Prato è la città più multietnica d’Italia ed è anche il simbolo evidente del fallimento delle politiche sull’immigrazione portate avanti per anni dalla sinistra che ha sempre governato questa città. Accoglienza senza regole, politiche ipocrite e buoniste che spesso hanno anteposto l’ideologia alla sicurezza, e problemi scaricati sul territorio hanno prodotto criticità che oggi sono sotto gli occhi di tutti».
«Proprio per questo – prosegue – ritengo giusto che un percorso legislativo serio, fondato sulla remigrazione e sulla piena applicazione delle regole, debba partire da Prato.
Dai territori che hanno pagato in questi anni il prezzo più alto delle scelte sbagliate di PD e compagni deve nascere una proposta di riforma capace di diventare legge dello Stato».
«Ho aderito al Comitato Nazionale “Remigrazione e Riconquista” – aggiunge – perché i suoi principi coincidono pienamente con la mia visione in materia di immigrazione e con l’impegno che la Lega sta portando avanti a livello di Governo.
Crediamo sia necessario garantire espulsioni rapide ed effettive, rimpatri efficaci attraverso accordi concreti con i Paesi di origine, superare il sistema dell’accoglienza indiscriminata e puntare su integrazione vera, valorizzando chi rispetta le leggi e lavora contribuendo alla comunità.
Allo stesso tempo, il Comitato propone strumenti concreti come la confisca contro lo sfruttamento dell’immigrazione, il blocco delle ONG che alimentano il traffico migratorio, l’istituzione di un Fondo per la Natalità Italiana e nuovi criteri di priorità per case e asili nido, politiche tutte pensate per sostenere la comunità e rafforzare la sicurezza sul territorio**.

La remigrazione non è una posizione ideologica

«La remigrazione – conclude Stanasel – non è una posizione ideologica, ma una politica di buon senso, condivisa anche da molti cittadini stranieri perfettamente integrati, che non accettano di essere confusi con chi delinque.
Integrazione sì, illegalità no: da Prato può e deve partire un contributo serio, con azioni concrete e iniziative sul territorio, per costruire regole più giuste, più efficaci e finalmente applicabili».