<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" version="2.0" xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/"><channel><title><![CDATA[ilPostScriptum]]></title><description><![CDATA[News, calcio, sport, società, cultura, economia, diritto, innovazione e molto altro]]></description><link>https://www.ilpostscriptum.it/</link><image><url>https://www.ilpostscriptum.it/favicon.png</url><title>ilPostScriptum</title><link>https://www.ilpostscriptum.it/</link></image><generator>Ghost 2.31</generator><lastBuildDate>Wed, 03 Jun 2026 10:41:58 GMT</lastBuildDate><atom:link href="https://www.ilpostscriptum.it/post/rss/" rel="self" type="application/rss+xml"/><ttl>60</ttl><item><title><![CDATA[Dal 7 giugno inizia la XVII stagione del Festival Internazionale "Alessandria Barocca e non solo..."]]></title><description><![CDATA[<!--kg-card-begin: image--><figure class="kg-card kg-image-card"><img src="https://www.ilpostscriptum.it/content/images/2026/05/XVII-Festival-Internazionale-di-Musica-Alessandria-Barocca-e-non-solo...-1.jpg" class="kg-image"></figure><!--kg-card-end: image--><p><strong>Dal 7 giugno all’8 novembre tredici eventi tra musica antica, grande repertorio e concerti-racconto nei luoghi storici di Alessandria e provincia</strong></p><p>Prenderà il via <strong>domenica 7 giugno 2026</strong>, alle <strong>ore 21</strong>, nella <strong>Chiesa di San Giacomo della Vittoria</strong> – <strong>Santuario dell’Addolorata di Alessandria</strong>, la <strong>XVII edizione del Festival Internazionale</strong></p>]]></description><link>https://www.ilpostscriptum.it/post/dal-7-giugno-inizia-la-xvii-stagione-del-festival-internazionale-alessandria-barocca-e-non-solo/</link><guid isPermaLink="false">6a1c525dbc973b61a40255c8</guid><dc:creator><![CDATA[Debora Saitta]]></dc:creator><pubDate>Sun, 31 May 2026 15:28:24 GMT</pubDate><media:content url="https://www.ilpostscriptum.it/content/images/2026/05/1.-L-Archicembalo.jpg" medium="image"/><content:encoded><![CDATA[<!--kg-card-begin: image--><figure class="kg-card kg-image-card"><img src="https://www.ilpostscriptum.it/content/images/2026/05/XVII-Festival-Internazionale-di-Musica-Alessandria-Barocca-e-non-solo...-1.jpg" class="kg-image" alt="Dal 7 giugno inizia la XVII stagione del Festival Internazionale "Alessandria Barocca e non solo...""></figure><!--kg-card-end: image--><img src="https://www.ilpostscriptum.it/content/images/2026/05/1.-L-Archicembalo.jpg" alt="Dal 7 giugno inizia la XVII stagione del Festival Internazionale "Alessandria Barocca e non solo...""><p><strong>Dal 7 giugno all’8 novembre tredici eventi tra musica antica, grande repertorio e concerti-racconto nei luoghi storici di Alessandria e provincia</strong></p><p>Prenderà il via <strong>domenica 7 giugno 2026</strong>, alle <strong>ore 21</strong>, nella <strong>Chiesa di San Giacomo della Vittoria</strong> – <strong>Santuario dell’Addolorata di Alessandria</strong>, la <strong>XVII edizione del Festival Internazionale “Alessandria Barocca e non solo…”</strong>, storica rassegna promossa da Associazione Pantheon ETS e diretta da Daniela Demicheli, divenuta negli anni uno dei principali appuntamenti musicali del territorio.</p><h2 id="saranno-13-gli-eventi-in-programma-distribuiti-tra-giugno-e-novembre-ospitati-in-chiese-sale-storiche-palazzi-istituzionali-e-luoghi-di-particolare-pregio-artistico-di-alessandria-e-provincia-in-un-percorso-che-unir-musica-barocca-repertorio-cameristico-concerti-narrati-e-dialoghi-interdisciplinari-tra-parola-immagini-e-suono-">Saranno 13 gli eventi in programma, distribuiti tra giugno e novembre, ospitati in chiese, sale storiche, palazzi istituzionali e luoghi di particolare pregio artistico di Alessandria e provincia, in un percorso che unirà musica barocca, repertorio cameristico, concerti narrati e dialoghi interdisciplinari tra parola, immagini e suono.</h2><p>Ad inaugurare il Festival sarà, il prossimo 7 giugno, il concerto <strong>“Le vie dell’acqua: dalla Laguna al Tamigi”,</strong> affidato all’ensemble residente <strong>L’Archicembalo</strong>con la partecipazione di <strong>Michele Favaro</strong>, <strong>oboe solista</strong>: un itinerario musicale che, attraverso le suggestioni sonore dell’acqua, condurrà il pubblico dalla Venezia barocca all’Inghilterra del Tamigi, nel segno del grande repertorio del Sei e Settecento.</p><!--kg-card-begin: image--><figure class="kg-card kg-image-card"><img src="https://www.ilpostscriptum.it/content/images/2026/05/PROGRAMMA-DI-SALA----7-Giugno-2026---Alessandria---L-Archicembalo----1.png" class="kg-image" alt="Dal 7 giugno inizia la XVII stagione del Festival Internazionale "Alessandria Barocca e non solo...""></figure><!--kg-card-end: image--><p>Giunto alla sua diciassettesima edizione, il Festival conferma la propria identità artistica: da un lato la valorizzazione della musica antica eseguita secondo prassi storicamente informate, dall’altro il dialogo con il repertorio dal Classicismo al Novecento e alla contemporaneità, in una prospettiva aperta alla contaminazione tra arti e linguaggi.</p><h2 id="il-cartellone-2026-accompagner-il-pubblico-in-un-viaggio-musicale-articolato-e-trasversale-dall-intimismo-poetico-di-la-dolcezza-ancor-dentro-mi-suona-17-giugno-alessandria-ai-gioielli-del-barocco-europeo-24-giugno-tortona-dalla-tradizione-violinistica-piemontese-de-il-violino-brillante-21-luglio-ai-programmi-cameristici-come-i-grandi-bis-28-agosto-e-echi-di-un-tempo-sospeso-9-ottobre-fino-ai-concerti-racconto-e-agli-appuntamenti-interdisciplinari-che-intrecciano-musica-parola-e-immagini-">Il cartellone 2026 accompagnerà il pubblico in un viaggio musicale articolato e trasversale: dall’intimismo poetico di “…La dolcezza ancor dentro mi suona” (17 giugno, Alessandria) ai “Gioielli del Barocco europeo” (24 giugno, Tortona); dalla tradizione violinistica piemontese de “Il violino brillante” (21 luglio) ai programmi cameristici come “I grandi bis” (28 agosto) e “Echi di un tempo sospeso” (9 ottobre), fino ai concerti-racconto e agli appuntamenti interdisciplinari che intrecciano musica, parola e immagini.</h2><p>Particolarmente significativa sarà la presenza di progetti capaci di ampliare l’esperienza dell’ascolto attraverso la narrazione culturale: <strong>“Fra sogno e realtà” (3 settembre)</strong>, dedicato all’incontro con due straordinari violini; <strong>“Il racconto del pianoforte…” (24 ottobre)</strong>, tra musica, testi e letture; e il concerto-racconto conclusivo <strong>“Le stanze di Liszt a Roma, in Vaticano, a Tivoli” (8 novembre, Alessandria – Palatium Vetus)</strong>, curato da Gastón Fournier-Facio con la partecipazione del pianista Simone Gragnani.</p><p>Un posto di particolare rilievo avrà inoltre, il <strong>1° ottobre all’Auditorium Michele Pittaluga del Conservatorio di Alessandria, “Le storie di San Francesco: dai Fioretti a Umberto Eco”</strong>, con Vincenzo Maltempo al pianoforte, Pietro Mercogliano alla narrazione e Paolo Mercogliano alle immagini: uno spettacolo multidisciplinare che si inserisce nel filone delle iniziative culturali alessandrine dedicate a Umberto Eco nel decennale della sua scomparsa, offrendo una riflessione originale sul rapporto tra spiritualità, racconto e immaginario contemporaneo.</p><!--kg-card-begin: image--><figure class="kg-card kg-image-card"><img src="https://www.ilpostscriptum.it/content/images/2026/05/2.--L-Archicembalo.jpg" class="kg-image" alt="Dal 7 giugno inizia la XVII stagione del Festival Internazionale "Alessandria Barocca e non solo...""></figure><!--kg-card-end: image--><h2 id="la-programmazione-si-svilupper-tra-alessandria-tortona-litta-parodi-spinetta-marengo-salabue-di-ponzano-monferrato-valmadonna-san-sebastiano-curone-e-oviglio-confermando-una-vocazione-che-da-sempre-caratterizza-il-festival-portare-la-grande-musica-nei-luoghi-del-patrimonio-storico-e-architettonico-valorizzando-al-tempo-stesso-il-territorio-e-la-sua-rete-culturale-">La programmazione si svilupperà tra Alessandria, Tortona, Litta Parodi, Spinetta Marengo, Salabue di Ponzano Monferrato, Valmadonna, San Sebastiano Curone e Oviglio, confermando una vocazione che da sempre caratterizza il Festival: portare la grande musica nei luoghi del patrimonio storico e architettonico, valorizzando al tempo stesso il territorio e la sua rete culturale.</h2><p>Rimane centrale anche la dimensione divulgativa dell’iniziativa: ogni concerto sarà preceduto da una breve introduzione musicologica, pensata per accompagnare il pubblico all’ascolto e rendere più accessibile, coinvolgente e consapevole l’esperienza musicale.</p><p>Nel corso di oltre sedici anni di attività, “Alessandria Barocca e non solo…” ha costruito un’identità riconoscibile, fondata sulla qualità artistica, sulla presenza di interpreti di rilievo internazionale, sul sostegno ai giovani musicisti e sulla capacità di creare sinergie tra istituzioni, enti culturali e comunità locali, contribuendo in modo significativo alla vita musicale del territorio.</p><h2 id="la-xvii-edizione-del-festival-internazionale-alessandria-barocca-e-non-solo-si-realizza-grazie-al-sostegno-di-istituzioni-enti-realt-del-territorio-e-sostenitori-privati-che-nel-corso-degli-anni-hanno-condiviso-e-rafforzato-un-progetto-volto-alla-crescita-culturale-e-artistica-della-comunit-">La XVII edizione del Festival Internazionale “Alessandria Barocca e non solo…” si realizza grazie al sostegno di istituzioni, enti, realtà del territorio e sostenitori privati che, nel corso degli anni, hanno condiviso e rafforzato un progetto volto alla crescita culturale e artistica della comunità.</h2><p>Il Festival è realizzato con il contributo di Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, Fondazione CRT, Comune di Alessandria, Diocesi di Tortona, Consiglio Regionale del Piemonte, donazioni e contributi di sostenitori privati.</p><p>La realizzazione del Festival è inoltre resa possibile grazie alla collaborazione e alle partnership con enti pubblici, aziende, istituzioni culturali, amministrazioni locali, diocesi e associazioni del territorio, tra cui: Iren – Alegas, Azienda Speciale Multiservizi Costruire Insieme, Conservatorio Antonio Vivaldi, le diocesi coinvolte nella programmazione concertistica, i Comuni e i sobborghi partner del Festival, Pro Loco, associazioni culturali e realtà territoriali impegnate nella valorizzazione del patrimonio artistico e musicale</p><p>L’ampia rete di collaborazioni che accompagna il Festival conferma una visione culturale condivisa, capace di mettere in relazione produzione artistica, valorizzazione del territorio, promozione turistica e partecipazione della comunità.</p><p>Il programma completo e gli aggiornamenti sugli eventi saranno diffusi attraverso i canali ufficiali del Festival.</p><!--kg-card-begin: embed--><figure class="kg-card kg-embed-card"><blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="2vC5cKsPE8"><a href="https://www.bianchidemicheli.com/festival-alessandria-barocca/">Festival Internazionale &#8220;Alessandria Barocca e non solo&#8230;&#8221;</a></blockquote><iframe sandbox="allow-scripts" security="restricted" src="https://www.bianchidemicheli.com/festival-alessandria-barocca/embed/#?secret=2vC5cKsPE8" width="600" height="338" title="&#8220;Festival Internazionale &#8220;Alessandria Barocca e non solo&#8230;&#8221;&#8221; &#8212; Bianchi Demicheli" data-secret="2vC5cKsPE8" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no" class="wp-embedded-content"></iframe><script type="text/javascript">
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volontari</strong></p>]]></description><link>https://www.ilpostscriptum.it/post/5deg-edizione-della-rassegna-love-for-music-music-for-love/</link><guid isPermaLink="false">6a115f08bc973b61a402557c</guid><dc:creator><![CDATA[Debora Saitta]]></dc:creator><pubDate>Sat, 23 May 2026 08:12:55 GMT</pubDate><media:content url="https://www.ilpostscriptum.it/content/images/2026/05/123456.jpg" medium="image"/><content:encoded><![CDATA[<img src="https://www.ilpostscriptum.it/content/images/2026/05/123456.jpg" alt="Tortona, 21 giugno Paolo Jannacci, Daniele Moretto alla tromba, e i comici Leonardo Manera, Dado e Giovanni Cacioppo, alla 5° edizione di Love for Music – Music for Love, evento benefico a favore dell'Associazione Cucchi."><p>Giovedì 20 maggio scorso è stato presentato presso la sede dell’Associazione Enrico Cucchi – Volontari per le cure palliative di Tortona il nuovo evento benefico realizzato quest’anno a favore dell’Associazione.</p><!--kg-card-begin: image--><figure class="kg-card kg-image-card"><img src="https://www.ilpostscriptum.it/content/images/2026/05/1234.jpg" class="kg-image" alt="Tortona, 21 giugno Paolo Jannacci, Daniele Moretto alla tromba, e i comici Leonardo Manera, Dado e Giovanni Cacioppo, alla 5° edizione di Love for Music – Music for Love, evento benefico a favore dell'Associazione Cucchi."></figure><!--kg-card-end: image--><p><strong>Alla presenza del sindaco Federico Chiodi, della stampa e di un’importante rappresentanza di sponsor, sostenitori e volontari che hanno reso possibile la realizzazione dell’iniziativa, è stata presentata questa serata speciale che si svolgerà a Tortona Domenica 21 giugno 2026.</strong></p><h2 id="a-tortona-il-partire-dalle-20-30-presso-l-arena-megaplex-oasi-in-arrivo-direttamente-da-zelig-e-colorado-caf-hanno-allietato-la-serata-i-comici-leonardo-manera-dado-e-giovanni-cacioppo-con-le-loro-irresistibili-gag-a-seguire-paolo-jannacci-accompagnato-da-daniele-moretto-alla-tromba-estasier-il-pubblico-con-le-sue-melodie-jazz-">A Tortona il partire dalle 20,30, presso l'Arena Megaplex Oasi, in arrivo direttamente da Zelig e Colorado Cafè, hanno allietato la serata i comici Leonardo Manera, Dado e Giovanni Cacioppo con le loro irresistibili gag; a seguire Paolo Jannacci, accompagnato da Daniele Moretto alla tromba, estasierà il pubblico con le sue melodie jazz.</h2><!--kg-card-begin: image--><figure class="kg-card kg-image-card"><img src="https://www.ilpostscriptum.it/content/images/2026/05/582.jpg" class="kg-image" alt="Tortona, 21 giugno Paolo Jannacci, Daniele Moretto alla tromba, e i comici Leonardo Manera, Dado e Giovanni Cacioppo, alla 5° edizione di Love for Music – Music for Love, evento benefico a favore dell'Associazione Cucchi."></figure><!--kg-card-end: image--><p></p><p><strong>Tra i protagonisti anche la Band Your Sound che annovera alcuni tra i migliori rappresentanti della musica locale (Emanuele Consogno alla batteria, Nicola Bruno al basso, Umberto Ferrarazzo, Gege Picollo e Marco Todarello alla chitarra, Andrea Girbaudo alle tastiere), guidati dal maestro Enzo Consogno (pianoforte e direzione musicale) con Emanuele Semino (voce solista e direzione artistica) e l’Ensamble vocale InCanto Armonico.</strong></p><h2 id="durante-l-evento-verr-conferito-a-paolo-jannacci-il-premio-alla-carriera-luigi-albertelli-in-onore-del-noto-autore-e-paroliere-tortonese-amato-da-diverse-generazioni-di-appassionati-">Durante l’evento verrà conferito a Paolo Jannacci il "Premio alla carriera Luigi Albertelli" in onore del noto autore e paroliere tortonese amato da diverse generazioni di appassionati.</h2><p><strong>Si tratta della 5° edizione della rassegna Love for Music – Music for Love che negli scorsi anni ha permesso di raggiungere importanti obiettivi; il grande successo del concerto di Irene Grandi dello scorso anno ha consentito all’Associazione Enrico Cucchi l’acquisto di un ecografo di ultima generazione e di due dispositivi montascale.</strong></p><h2 id="quest-anno-l-intero-ricavato-della-serata-benefica-che-vanta-il-patrocinio-del-comune-di-tortona-di-bertram-derthona-basket-e-bcc-derthona-basket-e-numerosi-sostenitori-sar-ancora-destinato-interamente-all-associazione-che-si-distingue-per-il-suo-operato-nell-ambito-delle-cure-palliative-e-permetter-di-acquistare-presidi-e-dispositivi-medici-e-sanitari-indispensabili-per-assistere-nel-modo-migliore-i-malati-pi-fragili-">Quest’anno l’intero ricavato della serata benefica, che vanta il patrocinio del Comune di Tortona, di Bertram Derthona Basket e BCC Derthona Basket e numerosi sostenitori, sarà ancora destinato interamente all’Associazione che si distingue per il suo operato nell’ambito delle cure palliative e permetterà di acquistare presidi e dispositivi medici e sanitari indispensabili per assistere nel modo migliore i malati più fragili.</h2><h2 id="i-biglietti-sono-acquistabili-on-line-sul-sito-ticketone-mentre-la-biglietteria-fisica-sar-presso-la-cassa-centrale-dell-iper-tortona-">I biglietti sono acquistabili on line sul sito Ticketone mentre la biglietteria fisica sarà presso la cassa centrale dell’Iper Tortona.</h2>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Auguri GianCarlo!!!  80 anni e.....portati bene!]]></title><description><![CDATA[<p></p><!--kg-card-begin: image--><figure class="kg-card kg-image-card"><img src="https://www.ilpostscriptum.it/content/images/2026/05/download.png" class="kg-image"></figure><!--kg-card-end: image--><p>Ho letto tre libri particolari: <strong>Mezzo RE,</strong> <strong>La  Donna nell’arte-L’arte di essere Donna</strong>, <strong>Spifferi dell’anima.</strong></p><p>Tre titoli ed argomenti diversi: in comune  hanno il fatto di essere <strong>strenne natalizie </strong>di uno degli autori:<strong> GianCarlo Giraldi.</strong></p><p>Oltre ad esprimere la <strong>mia personale stima </strong>e<strong> cordialità,</strong> presento per primo</p>]]></description><link>https://www.ilpostscriptum.it/post/auguri-giancarlo-80-anni-e-portati-bene-2/</link><guid isPermaLink="false">6a0f2e86bc973b61a40252db</guid><dc:creator><![CDATA[GIOIA LOGIRI]]></dc:creator><pubDate>Thu, 21 May 2026 18:32:11 GMT</pubDate><content:encoded><![CDATA[<p></p><!--kg-card-begin: image--><figure class="kg-card kg-image-card"><img src="https://www.ilpostscriptum.it/content/images/2026/05/download.png" class="kg-image"></figure><!--kg-card-end: image--><p>Ho letto tre libri particolari: <strong>Mezzo RE,</strong> <strong>La  Donna nell’arte-L’arte di essere Donna</strong>, <strong>Spifferi dell’anima.</strong></p><p>Tre titoli ed argomenti diversi: in comune  hanno il fatto di essere <strong>strenne natalizie </strong>di uno degli autori:<strong> GianCarlo Giraldi.</strong></p><p>Oltre ad esprimere la <strong>mia personale stima </strong>e<strong> cordialità,</strong> presento per primo il libro <strong>Spifferi dell’anima</strong> di <strong>GianCarlo Giraldi.</strong></p><p><strong>SPIFFERI DELL’ANIMA</strong>: pubblicato nell’anno di <strong>compimento del 80° genetliaco</strong>  raccoglie <strong>considerazioni </strong>sul raggiungimento di un<strong> traguardo importante:</strong></p><p><strong>è tempo di bilanci e di ringraziamenti!</strong></p><p><strong>Ringraziamenti,</strong> afferma l’autore che, devo a <strong>tante persone </strong>e <strong>tante circostanze.</strong> </p><p>Nella vita ci sono <strong>anche momenti difficili</strong>: ma la <strong>somma</strong> non <strong>numerica </strong>ma <strong>emozionale</strong> è <strong>sicuramente positiva</strong>.</p><p>Il <strong>libro,</strong> spiega <strong>Giraldi,</strong> intende <strong>proporre</strong> al lettore una serie di <strong>racconti</strong> che <strong>devono trasmettere emozioni </strong>in grado di <strong>evidenziare</strong> l’<strong>anima dell’autore.</strong></p><p><strong>Il cielo stellato sopra di me e la legge morale dentro di me </strong>diceva<strong> E</strong>manuele <strong>K</strong>ant: <strong>il motto rappresenta molto bene GianCarlo Giraldi!</strong></p><p>Un <strong>ringraziamento </strong>ai <strong>suoi genitori</strong>: il <strong>Padre</strong> gli ha <strong>permesso </strong>di <strong>abbeverarsi</strong> alla <strong>fonte</strong> della sua saggezza, della <strong>sua cultura</strong> e della <strong>sua educazione</strong> per<strong> tutta la vita</strong> fino all’età dei suoi  <strong>70 anni.</strong> Ai nonni  dedica un <strong>affezionato racconto</strong>, alla <strong>sposa,</strong> la definizione <strong>dono divino </strong>per <strong>il quale non ci sono parole sufficienti </strong>da <strong>esprimere</strong>, <strong>dopo 55 anni di matrimonio</strong>, <strong>innamorati come i primi giorni</strong>.  Un excursus di  ringraziamenti anche agli <strong>insegnanti</strong>  avuti durante la sua <strong>vita scolastica</strong> ed …a chi in <strong>qualsiasi modo</strong> gli ha <strong>trasmesso </strong>del <strong>bene</strong> anche nelle <strong>difficoltà.</strong></p><p><strong>GianCarlo esprime </strong>un <strong>concetto  a me è piaciuto molto!</strong></p><p><strong>Una frase di sua madre! Ricordati di non fare mai del male ad una donna: se lo avessero fatto a tua madre non ne saresti stato contento.</strong></p><p>Da allora <strong>ha sempre scritto DONNA con la Dmaiuscola.</strong> E questo richiama anche un altro libro che recensirò  prossimamente.</p><p><strong>Regalare </strong>ai <strong>lettori qualche spiffero </strong>come<strong> emozione comporta </strong>che <strong>a qualcuno</strong> scapperà <strong>qualche lacrimuccia</strong> e <strong>confessa</strong> che <strong>qualche volta</strong> è accaduto  anche  a lui. Qualche... <strong>lacrimuccia...</strong>, l’ha <strong>fatta scappare </strong>anche<strong> a me </strong>e forse<strong> più di una.</strong></p><p><strong>Una domanda pone davanti ad una riflessione profonda:</strong></p><p><strong>Ci sarò tra 10 anni</strong>???..scrive.<strong>io mi auguro di si</strong></p><p><strong>In che condizioni ci arriveremo? il Padreterno mi concederà ancora</strong>…</p><p><strong>Cicerone diceva: nessuno è così vecchio di pensare di non vivere ancora un anno.</strong></p><p><strong>Onestamente </strong>io me ne <strong>auguro piu’ </strong>di <strong>uno e </strong>lo<strong> augura </strong>anche all’<strong>autore!</strong></p><p><strong>Piu’ </strong>si va<strong> avanti più </strong>si<strong> accresce il passato e più diminuisce </strong>la <strong>dimensione temporale </strong>del<strong> futuro.</strong></p><p>Non mi dilungo ma mi piace <strong>evidenziare</strong> il <strong>pensiero a Leonardo</strong>, prosegue l’autore, <strong>quarto </strong>ed <strong>ultimo nipote </strong>che, fra poco <strong>compirà un anno:</strong> Un<strong> bambino molto bello </strong>e che s<strong>pruzza simpatia ed intelligenza solo a guardarlo.(ndr)</strong></p><p>Nel <strong>libro</strong> alcuni racconti sono dedicati alla famiglia: la <strong>vita </strong>del <strong>nonno paterno</strong> <strong>Piedin</strong>(soprannome) che <strong>riuscì </strong>con <strong>abnegazione, intelligenza e volontà,</strong> a far <strong>crescere economicamente  </strong>la <strong>famiglia elevandola rispetto </strong>alle<strong> altre</strong>, sempre con generosità tanto da <strong>aver provveduto </strong>anche<strong> </strong>ai<strong> 5 figli </strong>di<strong> una sorella </strong>rimasta <strong>vedova</strong> <strong>presto.</strong></p><p>Al lettore il piacere della lettura.</p><p><strong>Rimane certo </strong>nel<strong> cuore </strong>di <strong>GianCarlo</strong> anche se <strong>non lo ha conosciuto</strong> perché mancato<strong> molti anni prima</strong> della <strong>sua nascita.</strong></p><p>Proseguiamo con la presentazione di altri racconti e poesie del libro</p><p>Il <strong>libro inizia </strong>con il racconto di <strong>Anchise</strong>, <strong>vecchio padre </strong>di <strong>Enea</strong>: partendo dal secondo libro dell’<strong>Eneide</strong>. si tocca con mano la <strong>delicatezza</strong> del <strong>rapporto d’amore </strong>tra <strong>padre </strong>e<strong> figlio</strong>.</p><p>Un <strong>atto dovuto</strong> da chi dal <strong>Padre ha avuto</strong> tanta<strong> ricchezza non materiale.</strong></p><p><strong>Eroi da non dimenticare: Divisione Acqui!</strong> <strong>I martiri di Cefalonia</strong>. <strong>Commozione </strong>ed <strong>onore</strong> a <strong>due giovani eroi</strong>. <strong>Alberto </strong>era il fratello maggiore del <strong>padre </strong>di<strong> GianCarlo</strong>.</p><p><strong>La figlia del Capitano</strong>, racconta una <strong>storia delicata</strong> di <strong>dolore</strong>, di <strong>vittima</strong> <strong>innocente</strong>,  degli <strong>intrighi</strong> dello <strong>spionaggio internazionale</strong>. <strong>Fu raccontata </strong>all’<strong>autore</strong> da un <strong>protagonista</strong> della <strong>vicenda</strong>; <strong>oggi non si sa dove sia</strong>. <strong>Nessun riscontro storico</strong>: ma valeva la pena di raccontare.</p><p><strong>Amore</strong> di<strong>  ogni età:</strong> <strong>Prosa poetica</strong>. Un  <strong>inno </strong>all’<strong>amore </strong>ed<strong> alla vita</strong>! Non togliamo al lettore il piacere di un’emozione.</p><p><strong>Luna</strong>: <strong>Canto alla luna crescente!</strong> <strong>Un canto d’amore </strong>ed ai <strong>suoi cari.</strong></p><p><strong>Pietro</strong>: forse il più emozionante: un <strong>bellissimo discorso</strong> <strong>tra la maturità</strong> e la <strong>saggezza</strong> ed il <strong>sorgere </strong>di <strong>una nuova vita</strong>, fatta di <strong>curiosità innocente </strong>ed <strong>interesse.</strong></p><p>Merita la<strong> lacrimuccia finale:Il Paradiso!</strong></p><p><strong>Quante persone </strong>hanno<strong> fatto </strong>un<strong> fantasioso viaggio </strong>in<strong> Paradiso?</strong> Basta <strong>ricordare Dante Alighieri</strong>, per <strong>esser tentati </strong>di <strong>non avventurarsi.</strong></p><p><strong>Tanto nomine nullum parelagium!</strong></p><p><strong>GianCarlo ha osato colloquiare </strong>con<strong> San Pietro! </strong>Ne <strong>viene fuori </strong>un <strong>modo</strong> <strong>diverso </strong>di<strong> leggere </strong>la<strong> grazia </strong>di <strong>Dio</strong>: il <strong>suo perdono</strong>, l’interpretazione <strong>divina </strong>delle <strong>responsabilità</strong>, rispetto al <strong>modo umano </strong>di <strong>interpretare la vita</strong> ed i suoi eventi. <strong>Direi </strong>un <strong>discorso molto delicato </strong>che, <strong>merita </strong>una<strong> lettura</strong> e qualche <strong>riflessione.</strong></p><p><strong>Chi è GianCarlo Giraldi</strong> ??</p><p><strong>Un classico moderno, osa definirsi</strong></p><p>E <strong>non poteva </strong>essere<strong> diversamente</strong>, vista la <strong>provenienza</strong>, con un <strong>Padre</strong> di <strong>cultura classica</strong> talmente permeato, da <strong>risultare</strong> tra le <strong>eccellenze culturali</strong> a <strong>livello mondiale.</strong> <strong>Studi classic</strong>i anche per <strong>GianCarlo</strong>, quando i <strong>licei erano</strong> <strong>valutati</strong> come la <strong>scuola migliore</strong> in <strong>campo internazionale.</strong></p><p>Ma alle materie classiche GianCarlo <strong>ha sempre abbinato </strong>un <strong>interesse specifico </strong>per la <strong>matematica</strong> e per il <strong>mondo scientifico</strong>. All’<strong>università</strong> ha <strong>orientato </strong>i suoi <strong>studi </strong>verso il <strong>diritto</strong>, l’<strong>economia</strong>, la <strong>scienza della politica</strong>. <strong>Preside </strong>di <strong>facoltà</strong> e suo P<strong>rofessore </strong>è stato <strong>Miglio</strong>, <strong>ideologo </strong> della allora <strong>LegaLombarda.</strong> <strong>GianCarlo,</strong> <strong>peraltro</strong>, è sempre <strong>rimasto fedele </strong>alla <strong>cultura liberale</strong>, di cui ha <strong>ammirato </strong>i<strong> classici </strong>del <strong>pensiero</strong> e dell’<strong>economia.</strong></p><p>In <strong>campo professionale </strong>è cresciuto nel settore <strong>assicurativo, </strong>diventando presto <strong>uno</strong> dei <strong>principali responsabili </strong>nel <strong>settore </strong>delle <strong>assicurazioni </strong>del <strong>credito </strong>e delle<strong> fidejussioni</strong>: in tali rami ha <strong>introdotto metodi innovativi,</strong> <strong>diventati </strong>poi di <strong>ampia diffusione</strong>.Raggiunta la <strong>maturità professionale</strong> si è <strong>dedicato</strong> al campo <strong>immobiliare,</strong> senza trascurare l’<strong>editoria</strong>, per la piccola <strong>casa editrice</strong> di famiglia. Cardini del suo modus operandi sono <strong>correttezza, aggiornamento, professionalità </strong>ed<strong> apertura </strong>all<strong>’innovazione.</strong></p><p>La stima della <strong>Clientela</strong>, anche <strong>internazionale</strong>, acquisita conferma la <strong>bontà</strong> dell’<strong>azione</strong> intrapresa.</p><p>La caratteristica principale della persona è il <strong>rispetto per gli altri,</strong> unito ad una <strong>disponibilità</strong> ad <strong>aiutare chi ha bisogno</strong>, <strong>senza chiedere compenso o riconoscenza.</strong></p><p>Il <strong>suo motto</strong> si rifà a quanto <strong>scrisse </strong> <strong>Pseudo Longino,</strong> filosofo ellenistico: </p><p><strong>se un uomo ha bisogno, tu aiutalo. Non perché lui è un uomo, ma perché Tu sei un Uomo</strong></p><p><strong>Gioia Logiri</strong></p>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Sulla morte di Giovanni Iannelli, la mamma di un giovane ciclista: "io continuo a vedere una sola immagine: un ragazzo di 22 anni steso sull’asfalto che non tornerà più a casa".]]></title><description><![CDATA[<p>La mamma di un giovane ciclista scrive a papà Carlo Iannelli : "leggo questo articolo e sento un gelo dentro". </p><blockquote><strong>"Perché in mezzo a tutti questi nomi, questi ruoli, queste cariche e queste istituzioni, io continuo a vedere una sola immagine: un ragazzo di 22 anni steso sull’asfalto che non</strong></blockquote>]]></description><link>https://www.ilpostscriptum.it/post/sulla-morte-di-giovanni-iannelli-io-continuo-a-vedere-una-sola-immagine-un-ragazzo-di-22-anni-steso-sullasfalto-che-non-tornera-piu-a-casa/</link><guid isPermaLink="false">6a0ebe34bc973b61a402527e</guid><category><![CDATA[Cronaca]]></category><dc:creator><![CDATA[Debora Saitta]]></dc:creator><pubDate>Thu, 21 May 2026 08:41:43 GMT</pubDate><media:content url="https://www.ilpostscriptum.it/content/images/2026/05/go.jpg" medium="image"/><content:encoded><![CDATA[<img src="https://www.ilpostscriptum.it/content/images/2026/05/go.jpg" alt="Sulla morte di Giovanni Iannelli, la mamma di un giovane ciclista: "io continuo a vedere una sola immagine: un ragazzo di 22 anni steso sull’asfalto che non tornerà più a casa"."><p>La mamma di un giovane ciclista scrive a papà Carlo Iannelli : "leggo questo articolo e sento un gelo dentro". </p><blockquote><strong>"Perché in mezzo a tutti questi nomi, questi ruoli, queste cariche e queste istituzioni, io continuo a vedere una sola immagine: un ragazzo di 22 anni steso sull’asfalto che non tornerà più a casa".</strong></blockquote><blockquote>"E allora mi chiedo come sia possibile che davanti alla morte di un figlio si riesca ancora a parlare più di procedure che di coscienza".</blockquote><blockquote><strong>"Prima delle difese, delle archiviazioni e dei silenzi, dovrebbe esistere qualcosa di più grande: il senso umano della responsabilità".</strong></blockquote><blockquote><strong>"Il papà di Giovanni sta continuando a lottare con un coraggio immenso".</strong></blockquote><!--kg-card-begin: image--><figure class="kg-card kg-image-card"><img src="https://www.ilpostscriptum.it/content/images/2026/05/go-1.jpg" class="kg-image" alt="Sulla morte di Giovanni Iannelli, la mamma di un giovane ciclista: "io continuo a vedere una sola immagine: un ragazzo di 22 anni steso sull’asfalto che non tornerà più a casa"."></figure><!--kg-card-end: image--><h2 id="non-chiede-vendetta-chiede-verit-chiede-rispetto-per-suo-figlio-">"Non chiede vendetta. Chiede verità. Chiede rispetto per suo figlio".</h2><blockquote>"Perché Giovanni non può essere ridotto a una pratica da chiudere".</blockquote><blockquote>"Era un ragazzo di 22 anni. Un figlio. Una vita vera spezzata sull’asfalto".</blockquote><blockquote>"Io sono la madre di uno Juniores di neanche 17 anni".</blockquote><blockquote>"Un ragazzo che ogni settimana mette un casco, abbassa la testa sul manubrio e parte inseguendo il suo obiettivo".</blockquote><h2 id="e-forse-chi-non-vive-questo-sport-non-pu-capire-davvero-cosa-sia-il-ciclismo-per-questi-ragazzi-il-ciclismo-sacrificio-disciplina-identit-">"E forse chi non vive questo sport non può capire davvero cosa sia il ciclismo per questi ragazzi. Il ciclismo è sacrificio, disciplina, identità".</h2><blockquote>"È svegliarsi all’alba mentre gli altri dormono".</blockquote><blockquote>"È allenarsi sotto la pioggia, col freddo e col vento".</blockquote><blockquote>"È imparare a soffrire senza smettere di credere nei propri sogni".</blockquote><blockquote> "Per loro la bicicletta è libertà".</blockquote><blockquote>"Sono compagni che diventano fratelli".</blockquote><blockquote>"Sono chilometri, fatica, cadute, paure nascoste dietro un casco e obiettivi costruiti giorno dopo giorno".</blockquote><blockquote>"Ed è proprio per questo che leggere certe cose fa così male".</blockquote><blockquote>"Perché noi genitori affidiamo i nostri figli a questo sport credendo che la loro vita venga protetta sopra ogni cosa".</blockquote><blockquote>"E allora oggi da madre mi faccio una domanda che pesa come un macigno: La legge è davvero uguale per tutti ?"</blockquote><blockquote>"Perché davanti alla morte di un ragazzo non dovrebbero esistere nomi importanti o ruoli da difendere".</blockquote><blockquote>"Dovrebbe esistere soltanto il bisogno assoluto di arrivare alla verità".</blockquote><h2 id="questi-ragazzi-devono-tornare-vivi-devono-tornare-dalle-loro-famiglie-dai-loro-amici-dai-loro-sogni-dai-loro-obiettivi-">"Questi ragazzi devono tornare vivi. Devono tornare dalle loro famiglie. Dai loro amici. Dai loro sogni. Dai loro obiettivi".</h2><h2 id="devono-poter-scendere-da-quella-bici-vivi-">"Devono poter scendere da quella bici vivi".</h2><h2 id="non-importa-se-in-volata-da-vincitori-o-ultimi-">"Non importa se in volata, da vincitori o ultimi".</h2><h2 id="non-importa-il-risultato-">"Non importa il risultato". </h2><blockquote>"La vera vittoria è tornare a casa vivi. Per Giovanni. Per la verità". R. Bianca</blockquote><!--kg-card-begin: bookmark--><figure class="kg-card kg-bookmark-card"><a class="kg-bookmark-container" href="https://www.ilpostscriptum.it/post/il-tratto-della-ciclovia-prato-firenze-intitolato-al-giovane-giovanni-iannelli/"><div class="kg-bookmark-content"><div class="kg-bookmark-title">Sabato 6 Dicembre 2025, il tratto della Ciclovia Prato-Firenze intitolato al giovane Giovanni Iannelli, papà Carlo ringrazia tutti coloro che si sono adoperati, in particolare il Prefetto Sammartino, e Stanasel (Lega).</div><div class="kg-bookmark-description">A Prato, Sabato 6 Dicembre 2025, con inizio alle ore 11:00, presso Via Enrico
Berlinguer, (angolo Piazzale del Museo), si terrà la cerimonia per intitolare a
Giovanni Iannelli, Azzurro del Ciclismo, il tratto Pratese della Ciclovia
Prato-Firenze. Giovanni scomparso prematuramente durante una gara c…</div><div class="kg-bookmark-metadata"><img class="kg-bookmark-icon" src="https://www.ilpostscriptum.it/favicon.png" alt="Sulla morte di Giovanni Iannelli, la mamma di un giovane ciclista: "io continuo a vedere una sola immagine: un ragazzo di 22 anni steso sull’asfalto che non tornerà più a casa"."><span class="kg-bookmark-author">Debora Saitta</span><span class="kg-bookmark-publisher">ilPostScriptum</span></div></div><div class="kg-bookmark-thumbnail"><img src="https://www.ilpostscriptum.it/content/images/2025/11/gio1.jpg" alt="Sulla morte di Giovanni Iannelli, la mamma di un giovane ciclista: "io continuo a vedere una sola immagine: un ragazzo di 22 anni steso sull’asfalto che non tornerà più a casa"."></div></a></figure><!--kg-card-end: bookmark-->]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Milano, 22 maggio Marco Rizzo "Sovrano nel Ring" Teatro della Quattordicesima, molto più di uno spettacolo : "lontano dagli stereotipi".]]></title><description><![CDATA[<p><strong>"Sovrano del Ring", è un appuntamento da non perdere !</strong></p><h2 id="il-22-maggio-al-teatro-della-quattordicesima-di-milano-marco-rizzo-sovrano-nel-ring-una-produzione-ad-management-srl-e-live-show-production-srl-">Il 22 maggio al Teatro della Quattordicesima di Milano, Marco Rizzo “Sovrano nel ring”, una produzione AD Management SRL e Live Show Production SRL. </h2><h2></h2><p><strong>Il palcoscenico si trasformerà nel "ring" simbolico, del confronto sincero con se stessi, e con il pubblico,</strong></p>]]></description><link>https://www.ilpostscriptum.it/post/milano-22-maggio-marco-rizzo-sovrano-nel-ring-teatro-della-quattordicesima-molto-piu-di-uno-spettacolo-lontano-dagli-stereotipi/</link><guid isPermaLink="false">6a0ab2bbbc973b61a4025196</guid><category><![CDATA[teatro]]></category><dc:creator><![CDATA[Debora Saitta]]></dc:creator><pubDate>Mon, 18 May 2026 06:46:49 GMT</pubDate><media:content url="https://www.ilpostscriptum.it/content/images/2026/05/2558663.jpg" medium="image"/><content:encoded><![CDATA[<img src="https://www.ilpostscriptum.it/content/images/2026/05/2558663.jpg" alt="Milano, 22 maggio Marco Rizzo "Sovrano nel Ring" Teatro della Quattordicesima, molto più di uno spettacolo : "lontano dagli stereotipi"."><p><strong>"Sovrano del Ring", è un appuntamento da non perdere !</strong></p><h2 id="il-22-maggio-al-teatro-della-quattordicesima-di-milano-marco-rizzo-sovrano-nel-ring-una-produzione-ad-management-srl-e-live-show-production-srl-">Il 22 maggio al Teatro della Quattordicesima di Milano, Marco Rizzo “Sovrano nel ring”, una produzione AD Management SRL e Live Show Production SRL. </h2><h2></h2><p><strong>Il palcoscenico si trasformerà nel "ring" simbolico, del confronto sincero con se stessi, e con il pubblico, attraverso il carisma di Marco Rizzo che promette energia, ritmo e una buona dose di sorpresa.</strong></p><h2 id="marco-rizzo-vi-sorprender-">Marco Rizzo vi sorprenderà.</h2><p>Attraverso la potenza della parola e la fisicità dell’interpretazione, Marco Rizzo costruisce una metafora universale, mentre il ring diventa il palcoscenico della vita, dove ogni individuo combatte le proprie battaglie, affronta avversari esterni e demoni interiori. </p><p>La narrazione si sviluppa come un flusso di coscienza, in cui i ricordi dell’atleta, le sue paure, i suoi trionfi e le sue fragilità si intrecciano senza soluzione di continuità.<br><br>La forza di questo lavoro risiede nella sua capacità di andare oltre lo sport, toccando temi come la solitudine del successo, il peso delle aspettative, il conflitto tra identità pubblica e privata e la resilienza e la capacità di rialzarsi dopo una sconfitta.<br><br>Lo spettacolo è un viaggio nell’inferno e nel paradiso di un uomo che ha dedicato la vita a una disciplina che premia e distrugge nello stesso istante.</p><h2 id="marco-rizzo-non-solo-l-interprete-ma-anche-l-autore-del-testo-">Marco Rizzo non è solo l’interprete, ma anche l’autore del testo. </h2><p>Questo doppio ruolo garantisce un’aderenza totale tra parola scritta e gesto scenico, creando un’esperienza teatrale autentica e viscerale.<br><br>In “Sovrano del Ring”, Rizzo sfrutta tutta la sua esperienza per dare vita a un personaggio complesso, sfaccettato, lontano dagli stereotipi.</p><h2 id="prenota-il-biglietto-qui-">Prenota il biglietto qui : </h2><p><a href="https://www.ticketone.it/eventseries/marco-rizzo-sovrano-del-ring-4065167/?utm_source=ig&amp;utm_medium=social&amp;utm_content=link_in_bio&amp;fbclid=PAZnRzaAR28O1leHRuA2FlbQIxMQBzcnRjBmFwcF9pZA8xMjQwMjQ1NzQyODc0MTQAAadCIav03SKCqh0ueg0bs6HmrnZydsrqaE3FeT3Me4mrVkNeVtzhMKQQg7IEXQ_aem_YWdncwB3rBegnKbRIN-Ay01ST0bb&amp;brid=YWdncwHkBKeBqHumWodrD0tWfCc_">https://www.ticketone.it/eventseries/marco-rizzo-sovrano-del-ring-4065167/?utm_source=ig&amp;utm_medium=social&amp;utm_content=link_in_bio&amp;fbclid=PAZnRzaAR28O1leHRuA2FlbQIxMQBzcnRjBmFwcF9pZA8xMjQwMjQ1NzQyODc0MTQAAadCIav03SKCqh0ueg0bs6HmrnZydsrqaE3FeT3Me4mrVkNeVtzhMKQQg7IEXQ_aem_YWdncwB3rBegnKbRIN-Ay01ST0bb&amp;brid=YWdncwHkBKeBqHumWodrD0tWfCc_</a></p><p></p><p></p>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Auguri GianCarlo!!!                                                                                                                                                        80 anni!!!  e….portati bene!]]></title><description><![CDATA[<p>&lt;</p><!--kg-card-begin: image--><figure class="kg-card kg-image-card"><img src="https://www.ilpostscriptum.it/content/images/2026/05/image.png" class="kg-image"></figure><!--kg-card-end: image--><p>Ho letto <strong>tre libri particolari</strong>: <strong>Mezzo RE, La  Donna nell’arte-L’arte di essere Donna, Spifferi dell’anima.</strong></p><p>Tre titoli ed <strong>argomenti diversi: </strong>in comune  hanno il fatto di essere <strong>strenne natalizie </strong>di <strong>uno degli autori</strong>: <strong>GianCarlo Giraldi</strong>.</p><p>Oltre ad esprimere la mia personale stima e cordialità, presento per</p>]]></description><link>https://www.ilpostscriptum.it/post/auguri-giancarlo-80-anni-e-portati-bene/</link><guid isPermaLink="false">6a09daa7bc973b61a4025074</guid><dc:creator><![CDATA[GIOIA LOGIRI]]></dc:creator><pubDate>Sun, 17 May 2026 16:03:58 GMT</pubDate><content:encoded><![CDATA[<p>&lt;</p><!--kg-card-begin: image--><figure class="kg-card kg-image-card"><img src="https://www.ilpostscriptum.it/content/images/2026/05/image.png" class="kg-image"></figure><!--kg-card-end: image--><p>Ho letto <strong>tre libri particolari</strong>: <strong>Mezzo RE, La  Donna nell’arte-L’arte di essere Donna, Spifferi dell’anima.</strong></p><p>Tre titoli ed <strong>argomenti diversi: </strong>in comune  hanno il fatto di essere <strong>strenne natalizie </strong>di <strong>uno degli autori</strong>: <strong>GianCarlo Giraldi</strong>.</p><p>Oltre ad esprimere la mia personale stima e cordialità, presento per primo il libro <strong>Spifferi dell’anima </strong>di<strong> GianCarlo Giraldi.</strong></p><p><strong>SPIFFERI DELL’ANIMA</strong>: pubblicato nell’anno di compimento del <strong>80°</strong> genetliaco  raccoglie considerazioni sul raggiungimento di un traguardo importante: </p><p><strong>è tempo di bilanci e di ringraziamenti!</strong>:</p><p><strong><em>Ringraziamenti</em></strong>, afferma l’autore che<strong><em>, devo a tante persone e tante circostanze</em></strong>. <strong>Nella vita ci sono anche momenti difficili: <em>ma </em></strong><em>la</em><strong><em> somma non numerica ma emozionale</em></strong><em> è </em><strong><em>sicuramente positiva.</em></strong></p><p><em>Il libro, </em>spiega <strong>Giraldi</strong>, <em>intende <strong>proporre</strong> al lettore una <strong>serie </strong>di <strong>racconti </strong>che devono <strong>trasmettere emozioni </strong>in grado di <strong>evidenziare</strong> l’<strong>anima</strong> dell’<strong>autore</strong>.</em></p><p><strong><em>Il cielo stellato sopra di me e la legge morale dentro di me </em></strong><em>diceva<strong> Emanuele Kant:</strong> il <strong>motto</strong> <strong>rappresenta</strong> molto <strong>bene</strong> <strong>GianCarlo Giraldi</strong>!</em></p><p>Un ringraziamento ai <strong>suoi genitori: </strong>il Padre gli ha permesso di abbeverarsi alla fonte della sua <strong>saggezza</strong>, della sua <strong>cultura </strong>e della sua <strong>educazione</strong> per <strong>tutta </strong>la<strong> vita</strong> fino all’età dei suoi  <strong>70 anni.</strong> Ai nonni  <strong>dedica </strong>un <strong>affezionato racconto, </strong>alla <strong>sposa, </strong>la definisce<strong><em> dono divino </em></strong><em>per il quale non ci sono </em><strong><em>parole </em></strong>sufficienti da<strong><em> exprimere, </em></strong><em>dopo </em><strong><em>55 anni </em></strong><em>di</em><strong><em> matrimonio, innamorati </em></strong><em>come i</em><strong><em> primi giorni.     </em></strong><em>U</em>n excursus di  ringraziamenti anche agli <strong>insegnanti  </strong>avuti durante la sua vita scolastica ed …a chi in <strong>qualsiasimodo </strong>gli ha <strong>trasmesso</strong> del<strong> bene </strong>anche nelle <strong>difficoltà.</strong></p><p><strong><em>GianCarlo</em></strong><em> </em>esprime un concetto che a me è piaciuto molto<em>! </em></p><p><em><strong>Una frase di sua madre!</strong> R<strong>icordati di non fare mai del male ad una donna: se lo avessero fatto a tua madre non ne saresti stato contento</strong>.</em> </p><p>Da allora ha sempre scritto <strong>DONNA </strong>con la <strong>Dmaiuscola. </strong>E questo richiama anche un altro libro che pubblicherò  prossimamente.</p><p><strong>Regalare </strong>ai lettori<strong> </strong>qualche <strong>spiffero </strong>come <strong>emozione comporta che </strong>a qualcuno <strong>scapperà </strong>qualche <strong>lacrimuccia e confessa </strong>che qualche volta è<strong> accaduto  anche  a lui. </strong>Qualche lacrimuccia, l’ha fatta scappare anche a me e forse più di una.</p><p><strong>Una domanda pone davanti ad una riflessione profonda:.…</strong></p><p><strong><em>Ci sarò tra 10 anni???io mi auguro di si</em></strong>… scrive.</p><p><strong><em>In che condizioni ci arriveremo?</em></strong><em> <strong>il Padreterno mi concederà ancora</strong>…</em></p><p><strong><em>Cicerone diceva: nessuno è così vecchio di pensare di non vivere ancora un anno</em></strong><em>.</em></p><p><em>Onestamente io me ne auguro piu’ di uno e lo augura anche all’autore!</em></p><p><strong><em>Piu’ si va avanti più si accresce il passato e più diminuisce la dimensione temporale del futuro.</em></strong></p><p><strong><em>Non</em></strong><em> mi <strong>dilungo</strong> ma <strong>mi piace </strong>evidenziare il pensiero a <strong>Leonardo</strong>, </em>prosegue l’autore<em>, <strong>quarto ed ultimo nipote</strong> che, fra poco <strong>compirà un anno</strong>: <strong>Un bambino molto bello e che spruzza simpatia ed intelligenza solo a guardarlo.(ndr)</strong></em></p><p>Nel <strong>libro</strong> alcuni racconti sono <strong>dedicati alla famiglia</strong>: la vita del <strong>nonno paterno Piedin</strong>(soprannome) che riuscì con <strong>abnegazione, intelligenza e volontà</strong>, a far crescere economicamente  la <strong>famiglia</strong> <strong>elevandola</strong> rispetto alle <strong>altre,</strong> <strong>sempre</strong> con <strong>generosità </strong>tanto da<strong> aver provveduto </strong>anche<strong> ai 5 figli </strong>di una<strong> sorella </strong>rimasta<strong> vedova presto</strong>.</p><p>Al lettore il piacere della lettura.</p><p>Rimane <strong>certo</strong> nel <strong>cuore</strong> di <strong>GianCarlo</strong> anche se non lo ha conosciuto perché mancato molti anni prima della sua nascita.</p><p>Proseguiamo con la presentazione di altri racconti e poesie del libro</p><p><strong>Il libro </strong>si<strong> apre </strong>con il<strong> racconto </strong>di<strong> Anchise, vecchio padre </strong>di<strong> Enea: partendo </strong>dal<strong> secondo libro </strong>dell’<strong>Eneide. </strong>si tocca con mano<strong> </strong>la<strong> delicatezza </strong>del <strong>rapporto d’amore </strong>tra<strong> padre </strong>e<strong> figlio.</strong> </p><p>Un atto dovuto da chi dal Padre ha avuto tanta ricchezza non materiale</p><p>Eroi da <strong>non dimenticare: Divisione Acqui</strong>! <strong>I martiri </strong>di<strong> Cefalonia</strong>. Commozione ed <strong>onore </strong>a<strong> due giovani eroi</strong>. <strong>Alberto</strong> era il <strong>fratello maggiore</strong> del <strong>padre</strong> di <strong>GianCarlo</strong>.</p><p><strong>La figlia del Capitano</strong>, <strong>racconta</strong> una<strong> storia delicata </strong>di<strong> dolore</strong>, di <strong>vittima innocente,  </strong>degli <strong>intrighi </strong>dello<strong> spionaggio</strong> <strong>internazionale</strong>. Fu raccontata all’autore da un <strong>protagonista</strong> della <strong>vicenda</strong>; <strong>oggi non si sa dove sia</strong>. <strong>Nessun riscontro storico:</strong> ma valeva la pena di raccontare.</p><p><strong>Amore di  ogni età: Prosa poetica</strong>. <strong>Un  inno</strong> all<strong>’amore ed </strong>alla<strong> vita! </strong>Non togliamo al lettore il piacere di un<strong>’emozione.</strong></p><p><strong>Luna: Canto </strong>alla<strong> luna crescente:</strong> <strong>Un canto d’amore ed ai suoi cari</strong>.</p><p><strong>Pietro: forse </strong>il più<strong> emozionante</strong>: un <strong>bellissimo discorso</strong> tra la <strong>maturità</strong> e la <strong>saggezza </strong>ed <strong>il sorgere</strong><em> </em>di una <strong>nuova vita</strong>, fatta di <strong>curiosità innocente</strong> ed <strong>interesse.</strong></p><p><strong>Merita</strong> la <strong>lacrimuccia </strong>finale.Il <strong>Paradiso:</strong></p><p>Quante <strong>persone </strong>hanno fatto un<strong> fantasioso viaggio in Paradiso?</strong> Basta ricordare <strong>Dante Alighieri,</strong> per <strong>esser tentati di non avventurarsi.</strong> </p><p><strong>Tanto nomine nullum parelagium!</strong></p><p><strong>GianCarlo h</strong>a<strong> osato colloquiare </strong>con<strong> San Pietro. </strong>Ne viene fuori <strong>un modo diverso </strong>di<strong> leggere </strong>la<strong> grazia </strong>di<strong> Dio: </strong>il <strong>suo perdono, </strong>l’<strong>interpretazione divina </strong>delle<strong> responsabilità, rispetto </strong>al <strong>modo umano </strong>di <strong>interpretare </strong>la <strong>vita </strong>ed i <strong>suoi eventi. </strong>Direi<strong> un discorso molto delicato </strong>che,<strong> merita </strong>una <strong>lettura </strong>e<strong> qualche riflessione.</strong></p><p>Chi è GianCarlo Giraldi ??</p><p><strong>Un classico moderno, osa definirsi </strong></p><p>E non <strong>poteva</strong> essere <strong>diversamente,</strong> vista la provenienza, con un <strong>Padre</strong> di <strong>cultura</strong> <strong>classica</strong> talmente permeato, da risultare tra le <strong>eccellenze culturali </strong>a <strong>livello mondiale</strong>. <strong>Studi classici </strong>anche per GianCarlo, quando i licei erano valutati come la <strong>scuola migliore </strong>in campo <strong>internazionale.</strong></p><p>Ma alle <strong>materie classiche </strong>GianCarlo<strong> </strong>ha<strong> sempre abbinato </strong>un<strong> interesse specifico </strong>per la<strong> matematica e </strong>per <strong>il mondo scientifico.</strong> All’<strong>università </strong>ha orientato i suoi studi verso il <strong>diritto, l’economia, la scienza della politica.</strong> <strong>Preside </strong>di <strong>facoltà </strong>e<strong> suo professore </strong>è stato <strong>Miglio, ideologo </strong>ideologo della allora<strong> LegaLombarda. </strong>GianCarlo, peraltro, è sempre rimasto fedele alla cultura liberale, di cui ha <strong>ammirato </strong>i <strong>classici </strong>del <strong>pensiero</strong> e dell’<strong>economia</strong>. </p><p>In <strong>campo professionale</strong>è cresciuto nel <strong>settore assicurativo</strong>, diventando presto uno <strong>dei principali responsabili </strong>nel settore delle <strong>assicurazioni </strong>del<strong> credito</strong> e delle <strong>fidejussioni: </strong>in tali rami ha introdotto <strong>metodi innovativi</strong>, diventati poi di ampia diffusione.Raggiunta la <strong>maturità professionale</strong> si è dedicato al campo immobiliare, <strong>senza trascurare l’editoria, per la piccola casa editrice di famiglia</strong>. Cardini del suo <strong>modus operandi</strong> sono<strong> correttezza, aggiornamento, professionalità </strong>ed<strong> apertura </strong>all<strong>’innovazione</strong>.</p><p>La <strong>stima</strong> della<strong> Clientela,</strong> anche<strong> internazionale</strong>, acquisita conferma la <strong>bontà </strong>dell’<strong>azione intrapresa</strong>.</p><p>La <strong>caratteristica principale </strong>della<strong> persona </strong>è il<strong> rispetto </strong>per gli <strong>altri, unito </strong>ad<strong> </strong>una <strong>disponibilità </strong>ad<strong> aiutare </strong>chi <strong>ha bisogno, senza chiedere compenso o riconoscenza.</strong></p><p>Il suo<strong> motto </strong>si rifà a quanto <strong>scrisse  Pseudo Longino, filosofo ellenistico: se un uomo ha bisogno, tu aiutalo. Non perché lui è un uomo, ma perché Tu sei un Uomo</strong></p><p><strong>Gioia Logiri </strong></p>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[“Sapori di Sicilia”, la pizza dello chef Maucieri, a “Tutto Food Milano”, “celebra” la Carota Novella di Ispica IGP]]></title><description><![CDATA[<p>La pizza dello chef Maucieri, a “Tutto Food Milano”, “celebra” la Carota Novella di Ispica IGP, il presidente del Consorzio di Tutela IGP Pavan : “Le istituzioni devono supportare la presenza dei prodotti DOP e IGP affinché abbiano la loro valenza anche all’interno della grande distribuzione”.</p><p><strong>Incontri con buyer provenienti</strong></p>]]></description><link>https://www.ilpostscriptum.it/post/sapori-di-sicilia-la-pizza-dello-chef-maucieri-a-tutto-food-milano-celebra-la-carota-novella-di-ispica-igp/</link><guid isPermaLink="false">6a072c89bc973b61a4025024</guid><category><![CDATA[Eventi e Manifestazioni]]></category><dc:creator><![CDATA[Debora Saitta]]></dc:creator><pubDate>Fri, 15 May 2026 14:32:16 GMT</pubDate><media:content url="https://www.ilpostscriptum.it/content/images/2026/05/Senza-titoloh.jpg" medium="image"/><content:encoded><![CDATA[<img src="https://www.ilpostscriptum.it/content/images/2026/05/Senza-titoloh.jpg" alt="“Sapori di Sicilia”, la pizza dello chef Maucieri, a “Tutto Food Milano”, “celebra” la Carota Novella di Ispica IGP"><p>La pizza dello chef Maucieri, a “Tutto Food Milano”, “celebra” la Carota Novella di Ispica IGP, il presidente del Consorzio di Tutela IGP Pavan : “Le istituzioni devono supportare la presenza dei prodotti DOP e IGP affinché abbiano la loro valenza anche all’interno della grande distribuzione”.</p><p><strong>Incontri con buyer provenienti dagli Emirati Arabi Uniti, Lituania e Spagna che aprono potenziali nuove prospettive commerciali, partecipazione a una tavola rotonda sulle “Indicazione Geografiche tra identità territoriale e competitività globale” e la realizzazione di una gustosa e originale pizza “Sapori di Sicilia” con la Carota Novella di Ispica IGP realizzata dallo chef Claudio Maucieri e “celebrata” all’interno dello stand del Consorzio. </strong></p><h2 id="sono-questi-alcuni-eventi-salienti-della-prima-presenza-del-consorzio-della-carota-novella-di-ispica-igp-a-tutto-food-milano-una-delle-pi-importanti-fiere-internazionali-dell-agroalimentare-che-oggi-chiude-i-battenti-sapori-di-sicilia-afferma-lo-chef-claudio-maucieri-nasce-con-l-obiettivo-di-valorizzare-le-eccellenze-del-nostro-territorio-e-trasformarle-in-un-esperienza-autentica-da-raccontare-e-condividere-">Sono questi alcuni eventi salienti della prima presenza del Consorzio della Carota Novella di Ispica IGP a “Tutto Food Milano”, una delle più importanti fiere internazionali dell’agroalimentare che oggi chiude i battenti. “Sapori di Sicilia” - afferma lo chef Claudio Maucieri - nasce con l’obiettivo di valorizzare le eccellenze del nostro territorio e trasformarle in un’esperienza autentica da raccontare e condividere. </h2><p>Questa pizza non è solo una proposta gastronomica, ma un vero e proprio ambasciatore della nostra terra, pensato per far conoscere e riconoscere, anche a chi viene da fuori, la qualità e l’identità dei nostri prodotti. </p><h2 id="protagonista-la-carota-novella-di-ispica-igp-simbolo-di-un-agricoltura-locale-fatta-di-tradizione-e-cura-adagiata-su-una-fonduta-di-ragusano-dop-affiancata-da-pomodorini-rossi-semi-secchi-olive-e-basilico-fresco-">Protagonista è la carota novella di Ispica IGP, simbolo di un’agricoltura locale fatta di tradizione e cura, adagiata su una fonduta di Ragusano DOP, affiancata da pomodorini rossi semi-secchi, olive e basilico fresco. </h2><p>Un insieme armonico di ingredienti selezionati, che esprime equilibrio, autenticità e appartenenza. La nostra mission - conclude Mauceri titolare di “Incavò” dove la storia, materia e gusto si fondono nel cuore della Cava d’Ispica - è portare in tavola il territorio, valorizzarlo attraverso il gusto e renderlo riconoscibile, morso dopo morso”. </p><blockquote>Nel corso della tavola rotonda sulle “Indicazione Geografiche tra identità territoriale e competitività globale”, moderata dalla giornalista del Sole 24 Ore Maria Rosaria Sica che ha registrato la partecipazione del presidente di Edamus Emilio Ferrara e dell’assessore regionale all’Agricoltura della Regione Campania Maria Carmela Serluca, il presidente Consorzio della Carota Novella di Ispica IGP Massimo Pavan ha affermato: “i piccoli consorzi hanno bisogno che la grande distribuzione creda di più in loro commercializzando maggiormente i prodotti DOP e IGP per favorirne la crescita. </blockquote><blockquote>Specialmente i consorzi che hanno una periodo di produzione come il nostro, dall’1 febbraio al 15 di giugno, fanno fatica a entrare in tutta la grande distribuzione perché i nostri prodotti non vogliono inserirli per tre o quattro mesi all’anno”. </blockquote><blockquote>Pavan, ringraziando la Regione siciliana e le istituzioni che a vario titolo aiutano la crescita dei consorzi, ha sottolineato che “i consorzi devono essere aiutati anche dal Ministero dell’agricoltura e della sovranità alimentare al fine di garantire una maggiore presenza dei prodotti DOP e IGP all’interno della grande distribuzione”.  </blockquote><p>Intanto, si è svolto oggi, all’Istituto di Istruzione Secondaria Superiore “G. Curcio” di Ispica (Rg), l’ultimo dei quattro seminari programmati dal Consorzio della Carota Novella di Ispica IGP. I lavori sono stati aperti dal vice presidente del Consorzio di Tutela IGP Carmelo Calabrese (titolare dell’azienda “Fonteverde”). </p><h2 id="il-prof-rosario-mauro-docente-di-orticoltura-e-floricoltura-all-universit-di-catania-ha-evidenziato-le-principali-peculiarit-qualitative-della-carota-novella-di-ispica-igp-organolettiche-nutrizionali-e-igienico-sanitarie-che-emergono-dal-legame-indissolubile-tra-la-coltura-e-il-suo-ambiente-d-origine-">Il prof. Rosario Mauro, docente di Orticoltura e floricoltura all’Università di Catania, ha evidenziato le principali peculiarità qualitative della Carota Novella di Ispica IGP (organolettiche, nutrizionali e igienico-sanitarie) che emergono dal legame indissolubile tra la coltura e il suo ambiente d’origine. </h2><p><strong>Mauro ha fatto un excursus storico della Carota Novella di Ispica, dalle origini della coltivazione fino al riconoscimento dell’Indicazione Geografica Protetta (IGP), passando per le trasformazioni degli areali produttivi e delle pratiche agronomiche. </strong></p><h2 id="l-evento-curato-dallo-chef-peppe-giuffr-ha-visto-la-carota-novella-di-ispica-igp-riscrivere-le-regole-della-cucina-creando-la-nuova-grammatica-del-gusto-">L’evento curato dallo chef Peppe Giuffrè ha visto la Carota Novella di Ispica IGP riscrivere le regole della cucina creando la “Nuova Grammatica del Gusto”. </h2><p>Dopo il successo della cassata salata e del pane dolce, il 2026 segna il consolidamento di un format che inverte i paradigmi sensoriali tra dolce e sapido. </p><h2 id="non-pi-un-semplice-ingrediente-da-soffritto-ma-il-centro-gravitazionale-di-un-esperienza-gastronomica-d-avanguardia-">Non più un semplice ingrediente da soffritto, ma il centro gravitazionale di un’esperienza gastronomica d’avanguardia. </h2><p>La Carota Novella di Ispica IGP torna a stupire, confermandosi protagonista di una sperimentazione che va ben oltre la cucina tradizionale.  </p><h2 id="l-evoluzione-di-un-percorso-dal-2025-ad-oggi-il-viaggio-iniziato-lo-scorso-anno-con-una-sfida-audace-invertire-le-consuetudini-del-palato-">L’evoluzione di un Percorso: Dal 2025 ad Oggi Il viaggio è iniziato lo scorso anno con una sfida audace: invertire le consuetudini del palato. </h2><p>Il pubblico era rimasto stregato dalla cassata siciliana salata (un omaggio provocatorio a Palermo) e dal pane alla carota dolce, due pilastri di un format che ha dimostrato come la “croccantezza vitrea” e la dolcezza minerale di questa radice possano scardinare i confini tra le portate. </p><h2 id="a-questi-si-sono-aggiunti-gli-iconici-anelli-di-carota-un-piatto-gourmet-dal-forte-impatto-visivo-capace-di-trasformare-l-estetica-della-radice-in-puro-design-gastronomico-">A questi si sono aggiunti gli iconici anelli di carota, un piatto gourmet dal forte impatto visivo capace di trasformare l’estetica della radice in puro design gastronomico.  </h2><p>Le novità 2026: Completare la “Nuova Grammatica” Pochi giorni fa, il percorso si è arricchito di due nuove creazioni che integrano e completano il manifesto della "Nuova Grammatica del Gusto”: Ispica d’Amare: Un incontro audace tra la terra sabbiosa e il mare, dove la carota dialoga con la sapidità della sardina di conserva, vellutata di acciughe e terra di olive Nocellara del Belice. </p><h2 id="carota-oro-un-elevazione-in-alta-pasticceria-dove-la-radice-diventa-una-mousse-leggera-in-simbiosi-con-la-ricotta-di-pecora-e-il-calore-di-un-panmielato-avvolgente-">Carota Oro: Un’elevazione in alta pasticceria, dove la radice diventa una mousse leggera in simbiosi con la ricotta di pecora e il calore di un panmielato avvolgente. 	</h2><blockquote>“Siamo sulla strada giusta per definire un nuovo linguaggio culinario” -  afferma lo chef e curatore Peppe Giuffrè -. </blockquote><blockquote>“Unendo le innovazioni di quest'anno ai successi precedenti, non stiamo solo cucinando un prodotto: stiamo codificando una nuova grammatica dove la Carota Novella di Ispica IGP detta i tempi, i sapori e le consistenze”.  </blockquote><h2 id="eccellenza-sostenibilit-e-territorio-il-progetto-continua-a-farsi-portavoce-della-filosofia-zero-spreco-dalle-bucce-sottili-ai-ciuffi-verdi-trasformati-in-pesti-aromatici-ogni-parte-della-carota-di-ispica-viene-nobilitata-">Eccellenza, Sostenibilità e Territorio Il progetto continua a farsi portavoce della filosofia Zero Spreco. Dalle bucce sottili ai ciuffi verdi trasformati in pesti aromatici, ogni parte della Carota di Ispica viene nobilitata. </h2><p>Questo approccio non celebra solo il talento creativo, ma rende omaggio alla fatica dei produttori e alla particolarità di un territorio che regala una radice unica per profumo e fragranza. </p><p>La Carota Novella di Ispica IGP non è più un contorno: è il futuro di una Sicilia che sa innovare partendo dalle proprie radici.</p>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Torino, 16 maggio incontro "La vaccinazione è del tutto esente da rischi?" con il Dott. Miedico di SIAmo, e l'Ing. Repetto del Comitato Fortitudo.]]></title><description><![CDATA[<p><strong>Sabato 16 maggio, a Torino presso lo Sporting Dora, sito in Corso Umbria, 83 - si terrà l'incontro di approfondimento : "La vaccinazione è del tutto esente da rischi?" - i relatori della conferenza saranno : </strong></p><ul><li><strong>Il Dottore Mario Miedico, Medico Legale, e Presidente del Movimento SIAmo</strong></li><li><strong>Ing. Roberto Repetto Referente Piemonte-Liguria-Valle</strong></li></ul>]]></description><link>https://www.ilpostscriptum.it/post/torino-16-maggio-2/</link><guid isPermaLink="false">6a058285bc973b61a4024fd6</guid><category><![CDATA[Eventi e Manifestazioni]]></category><dc:creator><![CDATA[Debora Saitta]]></dc:creator><pubDate>Thu, 14 May 2026 08:18:37 GMT</pubDate><media:content url="https://www.ilpostscriptum.it/content/images/2026/05/Senza-titolo-1.jpg" medium="image"/><content:encoded><![CDATA[<img src="https://www.ilpostscriptum.it/content/images/2026/05/Senza-titolo-1.jpg" alt="Torino, 16 maggio incontro "La vaccinazione è del tutto esente da rischi?" con il Dott. Miedico di SIAmo, e l'Ing. Repetto del Comitato Fortitudo."><p><strong>Sabato 16 maggio, a Torino presso lo Sporting Dora, sito in Corso Umbria, 83 - si terrà l'incontro di approfondimento : "La vaccinazione è del tutto esente da rischi?" - i relatori della conferenza saranno : </strong></p><ul><li><strong>Il Dottore Mario Miedico, Medico Legale, e Presidente del Movimento SIAmo</strong></li><li><strong>Ing. Roberto Repetto Referente Piemonte-Liguria-Valle d'Aosta del Comitato Fortitudo - Aspetti legali e di relazione con la Pubblica Amministrazione.</strong></li></ul><h2 id="ingresso-libero-con-prenotazione-per-maggiori-informazioni-contattare-il-contatto-apposto-in-locandina">Ingresso Libero con prenotazione, per maggiori informazioni contattare il contatto apposto in locandina</h2><!--kg-card-begin: image--><figure class="kg-card kg-image-card"><img src="https://www.ilpostscriptum.it/content/images/2026/05/Senza-titolo.jpg" class="kg-image" alt="Torino, 16 maggio incontro "La vaccinazione è del tutto esente da rischi?" con il Dott. Miedico di SIAmo, e l'Ing. Repetto del Comitato Fortitudo."></figure><!--kg-card-end: image--><!--kg-card-begin: embed--><figure class="kg-card kg-embed-card"><blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="4HvVFvsiqj"><a href="https://movimentosiamo.org/">Home</a></blockquote><iframe sandbox="allow-scripts" security="restricted" src="https://movimentosiamo.org/embed/#?secret=4HvVFvsiqj" width="600" height="338" title="&#8220;Home&#8221; &#8212; Movimento Siamo" data-secret="4HvVFvsiqj" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no" class="wp-embedded-content"></iframe><script type="text/javascript">
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A lui va il mio più sincero augurio di pronta guarigione, con la speranza che possa superare questo momento drammatico".</blockquote><blockquote>"Ma quanto successo dimostra ancora una volta una verità che tanti cittadini conoscono bene: il problema dell’insicurezza a Prato non è una percezione, è una realtà critica che da tempo colpisce quartieri, piazze e attività della nostra città".</blockquote><blockquote>"Non possiamo continuare ad abituarci a tutto questo". </blockquote><blockquote>"E soprattutto non possiamo più accettarlo".</blockquote><blockquote>"Prato merita sicurezza, legalità e rispetto".</blockquote><blockquote>"Perché una città dove un ragazzo rischia di morire per aver difeso una donna mentre esce da lavoro non può essere considerata una città normale".</blockquote><h2 id="secondo-una-prima-ricostruzione">Secondo una prima ricostruzione </h2><p>L'aggressione si è verificata stanotte, intorno alle ore 01:20, in una strada limitrofa alla centralissima piazza Mercatale, quando un ragazzo di 23 anni, che lavora in uno dei locali della zona, aveva appena concluso il turno, insieme ad una collega.</p><p>Improvvisamente il 23enne e la donna, sarebbero stati raggiunti da due individui, che hanno iniziato a molestare la donna, per poi tentare di rapinare il 23enne e la collega.</p><p>Quando il giovane 23enne, è intervenuto per tentare di difendere la collega, è nata una colluttazione, con accoltellamento.</p><h2 id="il-23enne-sarebbe-stato-raggiunto-da-numerosi-fendenti-che-lo-hanno-raggiunto-vicino-al-cuore-provocandogli-un-arresto-cardiaco-">Il 23enne sarebbe stato raggiunto da numerosi fendenti che lo hanno raggiunto vicino al cuore, provocandogli un arresto cardiaco.</h2><p><strong>Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, che hanno rianimato il ragazzo, trasportandolo d'urgenza, in codice rosso, all'ospedale Santo Stefano, per essere sottoposto ad un delicato intervento cardiochirurgico.</strong></p><h2 id="il-ragazzo-ora-ricoverato-in-rianimazione-in-prognosi-riservata-">Il ragazzo è ora ricoverato in rianimazione, in prognosi riservata.</h2><h2></h2><p><strong>I due aggressori arrestati, sarebbero stati riconosciuti da alcuni testimoni, e si tratterebbe di un minorenne (di anni 16), e di un sudamericano.</strong></p><h2 id="gli-aggressori-arrestati-dagli-agenti-un-sudamericano-e-un-16enne-">Gli aggressori arrestati dagli agenti: un sudamericano e un 16enne.</h2><p><strong>Le forze dell'ordine mantengono il massimo riserbo sull'indagine, intanto proseguono gli accertamenti per chiarire l'esatta dinamica dei fatti.</strong></p>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Domenica 17 maggio, Marzo Rizzo incontra i cittadini di Moncalieri, e presenterà Salvatore Moschetto,  candidato sindaco DSP]]></title><description><![CDATA[<p>Domenica 17 maggio, l'Onorevole Marzo Rizzo, Leader del partito politico Democrazia Sovrana e Popolare, sarà a Moncalieri, per incontrare i cittadini e conoscerli.</p><h2 id="per-l-occasione-rizzo-presenter-salvatore-moschetto-candidato-sindaco-dsp-unica-alternativa-al-sistema-chiosa-rizzo-"><strong>Per l'occasione Rizzo presenterà Salvatore Moschetto, candidato sindaco DSP, "unica alternativa al sistema" - chiosa Rizzo.</strong></h2><p></p><h2 id="moncalieri-domenica-17-maggio-ore-15-00-ingresso-parco-vallere-corso-trieste-ore-17-00-presso-il-bar-pasticceria-rivetti-via-san-martino-1-"><strong>Moncalieri, domenica 17 maggio ore 15:00, ingresso Parco Vallere, Corso</strong></h2>]]></description><link>https://www.ilpostscriptum.it/post/marzo-rizzo-incontra/</link><guid isPermaLink="false">6a02d7ccbc973b61a4024e9f</guid><category><![CDATA[politica nazionale]]></category><dc:creator><![CDATA[Debora Saitta]]></dc:creator><pubDate>Tue, 12 May 2026 08:01:12 GMT</pubDate><media:content url="https://www.ilpostscriptum.it/content/images/2026/05/Rizzo-Moncalieri.png" medium="image"/><content:encoded><![CDATA[<img src="https://www.ilpostscriptum.it/content/images/2026/05/Rizzo-Moncalieri.png" alt="Domenica 17 maggio, Marzo Rizzo incontra i cittadini di Moncalieri, e presenterà Salvatore Moschetto,  candidato sindaco DSP"><p>Domenica 17 maggio, l'Onorevole Marzo Rizzo, Leader del partito politico Democrazia Sovrana e Popolare, sarà a Moncalieri, per incontrare i cittadini e conoscerli.</p><h2 id="per-l-occasione-rizzo-presenter-salvatore-moschetto-candidato-sindaco-dsp-unica-alternativa-al-sistema-chiosa-rizzo-"><strong>Per l'occasione Rizzo presenterà Salvatore Moschetto, candidato sindaco DSP, "unica alternativa al sistema" - chiosa Rizzo.</strong></h2><p></p><h2 id="moncalieri-domenica-17-maggio-ore-15-00-ingresso-parco-vallere-corso-trieste-ore-17-00-presso-il-bar-pasticceria-rivetti-via-san-martino-1-"><strong>Moncalieri, domenica 17 maggio ore 15:00, ingresso Parco Vallere, Corso Trieste, ore 17:00 presso il Bar Pasticceria Rivetti, Via San Martino 1.</strong></h2><!--kg-card-begin: image--><figure class="kg-card kg-image-card"><img src="https://www.ilpostscriptum.it/content/images/2026/05/Rizzo-Moncalieri-2.png" class="kg-image" alt="Domenica 17 maggio, Marzo Rizzo incontra i cittadini di Moncalieri, e presenterà Salvatore Moschetto,  candidato sindaco DSP"></figure><!--kg-card-end: image--><h2 id="la-citt-cambia-se-qualcuno-ha-il-coraggio-di-iniziare-il-nostro-impegno-chiaro-ascoltare-proporre-e-agire-marco-rizzo-">"La città cambia se qualcuno ha il coraggio di iniziare, il nostro impegno è chiaro, ascoltare, proporre, e agire" - Marco Rizzo.</h2><p></p><p> </p>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Torino, 16 maggio "Dalla Teocrazia alla Tecnocrazia", Conferenza DSP, con Pino Cabras e Gianluca Marletta, "saremo in grado di smascherare l'influenza che la lobby sionista esercita su politica e media occidentali - la censura non ci fa paura".]]></title><description><![CDATA[<p><strong>Sabato 16 maggio, alle ore 17:30, nella sala congressi di Via Rovereto 3/a, presso l'Associazione Liberamente, si terrà la Conferenza organizzata da DSP, con Pino Cabras e Gianluca Marletta "Dalla Teocrazia alla Tecnocrazia", un'iniziativa che nasce grazie alla pubblicazione del libro di Pino Cabras "Contro il sionismo reale"</strong></p>]]></description><link>https://www.ilpostscriptum.it/post/torino-16-maggio/</link><guid isPermaLink="false">6a02cde2bc973b61a4024dec</guid><dc:creator><![CDATA[Debora Saitta]]></dc:creator><pubDate>Tue, 12 May 2026 07:32:56 GMT</pubDate><media:content url="https://www.ilpostscriptum.it/content/images/2026/05/Locandina-Evento-16-maggio_DSP_v2-2.png" medium="image"/><content:encoded><![CDATA[<img src="https://www.ilpostscriptum.it/content/images/2026/05/Locandina-Evento-16-maggio_DSP_v2-2.png" alt="Torino, 16 maggio "Dalla Teocrazia alla Tecnocrazia", Conferenza DSP, con Pino Cabras e Gianluca Marletta, "saremo in grado di smascherare l'influenza che la lobby sionista esercita su politica e media occidentali - la censura non ci fa paura"."><p><strong>Sabato 16 maggio, alle ore 17:30, nella sala congressi di Via Rovereto 3/a, presso l'Associazione Liberamente, si terrà la Conferenza organizzata da DSP, con Pino Cabras e Gianluca Marletta "Dalla Teocrazia alla Tecnocrazia", un'iniziativa che nasce grazie alla pubblicazione del libro di Pino Cabras "Contro il sionismo reale", ed il libro "Apocalisse Americana" di Gianluca Marletta.</strong></p><h2 id="saremo-in-grado-di-smascherare-l-influenza-che-la-lobby-sionista-esercita-su-politica-e-media-occidentali-dove-i-veri-carnefici-passano-per-vittime-">"Saremo in grado di smascherare l'influenza che la lobby sionista esercita su politica e media occidentali, dove i veri carnefici, passano per vittime".</h2><h2 id="questi-stessi-gruppi-radicalizzati-da-un-gruppo-messianico-che-invoca-la-fine-dei-tempi-si-trovano-oggi-al-centro-del-potere-usa-capaci-di-trasformarlo-da-mito-a-profezia-auto-avverante-">"Questi stessi gruppi, radicalizzati da un gruppo messianico, che invoca la fine dei tempi, si trovano oggi al centro del potere Usa, capaci di trasformarlo da mito, a profezia auto-avverante". </h2><h2 id></h2><h2 id="dsp-ringrazia-l-associazione-liberamente-che-gentilmente-ci-ospiter-il-16-maggio-dopo-il-veto-di-alcune-sale-pubbliche-e-private-evidentemente-la-presenza-di-dsp-a-torino-inizia-a-preoccupare-e-parte-la-censura-per-questo-motivo-dobbiamo-essere-present-per-far-capire-che-la-censura-non-ci-fa-paura-vi-aspettiamo-numerosi-"><strong>"DSP ringrazia l'Associazione Liberamente che gentilmente ci ospiterà il 16 maggio, dopo il veto di alcune sale pubbliche e private, evidentemente la presenza di DSP a Torino inizia a preoccupare, e parte la censura, per questo motivo dobbiamo essere present, per far capire che la censura non ci fa paura, Vi aspettiamo numerosi".</strong></h2><!--kg-card-begin: image--><figure class="kg-card kg-image-card"><img src="https://www.ilpostscriptum.it/content/images/2026/05/Locandina-Evento-16-maggio_DSP_v2-3.png" class="kg-image" alt="Torino, 16 maggio "Dalla Teocrazia alla Tecnocrazia", Conferenza DSP, con Pino Cabras e Gianluca Marletta, "saremo in grado di smascherare l'influenza che la lobby sionista esercita su politica e media occidentali - la censura non ci fa paura"."></figure><!--kg-card-end: image-->]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Neutralità dell'Italia, DSP lancia la raccolta firme]]></title><description><![CDATA[<p>Dal 15 maggio parte la raccolta firme per il Disegno di Legge di iniziativa popolare, di modifica Costituzionale sulla Neutralità dell'Italia, organizzata da Democrazia Sovrana e Popolare.</p><p>In varie città, saranno allestiti i banchetti per la raccolta firme, per maggiori informazioni v'invitiamo a consultare il sito web di DSP : </p><!--kg-card-begin: embed--><figure class="kg-card kg-embed-card"><blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="3AhInD0aV1"><a href="https://www.dspofficial.it/firme-banchetti/">Firme</a></blockquote></figure>]]></description><link>https://www.ilpostscriptum.it/post/torino-4/</link><guid isPermaLink="false">6a02cdf0bc973b61a4024df0</guid><category><![CDATA[politica nazionale]]></category><dc:creator><![CDATA[Debora Saitta]]></dc:creator><pubDate>Tue, 12 May 2026 07:03:04 GMT</pubDate><media:content url="https://www.ilpostscriptum.it/content/images/2026/05/14586.jpg" medium="image"/><content:encoded><![CDATA[<img src="https://www.ilpostscriptum.it/content/images/2026/05/14586.jpg" alt="Neutralità dell'Italia, DSP lancia la raccolta firme"><p>Dal 15 maggio parte la raccolta firme per il Disegno di Legge di iniziativa popolare, di modifica Costituzionale sulla Neutralità dell'Italia, organizzata da Democrazia Sovrana e Popolare.</p><p>In varie città, saranno allestiti i banchetti per la raccolta firme, per maggiori informazioni v'invitiamo a consultare il sito web di DSP : </p><!--kg-card-begin: embed--><figure class="kg-card kg-embed-card"><blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="3AhInD0aV1"><a href="https://www.dspofficial.it/firme-banchetti/">Firme banchetti</a></blockquote><iframe sandbox="allow-scripts" security="restricted" src="https://www.dspofficial.it/firme-banchetti/embed/#?secret=3AhInD0aV1" width="600" height="338" title="&#8220;Firme banchetti&#8221; &#8212; Democrazia Sovrana Popolare" data-secret="3AhInD0aV1" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no" class="wp-embedded-content"></iframe><script type="text/javascript">
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</figure><!--kg-card-end: embed--><blockquote><strong>"Oltre alla raccolta delle firme, dei tesseramenti e delle adesioni, sarà anche un'occasione per conoscerci, e per parlare con la gente, Vi aspettiamo".</strong></blockquote>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Comitato Commercianti di Narnali, sulla chiusura prolungata del tratto via Pistoiese, per lavori di asfaltatura, "attendiamo chiarimenti urgenti dall’Amministrazione Comunale e impresa appaltatrice".]]></title><description><![CDATA[<p>Comprendiamo perfettamente che gli interventi di manutenzione del manto stradale siano necessari, e che, con le condizioni meteo di questi giorni, lavorare sotto la pioggia non sia possibile né sicuro per gli operai - dichiarano  i Commercianti di Narnali - quello che non comprendiamo è perché la strada debba restare</p>]]></description><link>https://www.ilpostscriptum.it/post/untitled-137/</link><guid isPermaLink="false">6a01d80abc973b61a4024db9</guid><dc:creator><![CDATA[Debora Saitta]]></dc:creator><pubDate>Mon, 11 May 2026 13:31:20 GMT</pubDate><media:content url="https://www.ilpostscriptum.it/content/images/2026/05/1478.jpg" medium="image"/><content:encoded><![CDATA[<img src="https://www.ilpostscriptum.it/content/images/2026/05/1478.jpg" alt="Comitato Commercianti di Narnali, sulla chiusura prolungata del tratto via Pistoiese, per lavori di asfaltatura, "attendiamo chiarimenti urgenti dall’Amministrazione Comunale e impresa appaltatrice"."><p>Comprendiamo perfettamente che gli interventi di manutenzione del manto stradale siano necessari, e che, con le condizioni meteo di questi giorni, lavorare sotto la pioggia non sia possibile né sicuro per gli operai - dichiarano  i Commercianti di Narnali - quello che non comprendiamo è perché la strada debba restare chiusa al traffico, anche nelle ore e nei giorni in cui i cantieri sono completamente fermi e non c’è nessun operaio al lavoro".</p><!--kg-card-begin: image--><figure class="kg-card kg-image-card"><img src="https://www.ilpostscriptum.it/content/images/2026/05/12365.jpg" class="kg-image" alt="Comitato Commercianti di Narnali, sulla chiusura prolungata del tratto via Pistoiese, per lavori di asfaltatura, "attendiamo chiarimenti urgenti dall’Amministrazione Comunale e impresa appaltatrice"."></figure><!--kg-card-end: image--><blockquote>"La chiusura sta creando disagi pesantissimi: i clienti non riescono a raggiungere le nostre attività, le consegne sono bloccate e i residenti, soprattutto anziani, sono costretti a fare lunghi percorsi a piedi per fare la spesa, caricandosi buste pesanti per centinaia di metri".</blockquote><blockquote>"Chiediamo quindi al Comune e alla ditta un impegno concreto e di buon senso: se non si può lavorare, si riapra temporaneamente la strada al traffico". </blockquote><blockquote>"Si potrà richiudere quando le condizioni meteo permetteranno la ripresa effettiva dei lavori".</blockquote><h2 id="i-commercianti-di-narnali-sono-sempre-stati-disponibili-a-collaborare-per-il-bene-della-citt-anche-accettando-sacrifici-temporanei-">"I commercianti di Narnali sono sempre stati disponibili a collaborare per il bene della città, anche accettando sacrifici temporanei". </h2><blockquote>"Ma tenere un’arteria così importante chiusa “per precauzione” mentre è deserta significa mettere in ginocchio decine di famiglie che vivono del proprio lavoro".</blockquote><blockquote>"Restiamo in attesa di un riscontro urgente e ci rendiamo disponibili da subito a un incontro per trovare una soluzione condivisa" - Comitato Commercianti di Narnali.</blockquote>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Giuseppe Bonsignore (Cimo-Fesmed Sicilia): “La libera professione intramoenia non è la causa delle liste d’attesa, medici bersaglio ingiustificato delle inadempienze di sistema”]]></title><description><![CDATA[<p>Giuseppe Bonsignore presidente regionale Cimo-Fesmed Sicilia : “la recente audizione presso la Corte dei Conti sui temi della sanità siciliana e dell’attività libero-professionale intramuraria (ALPI) conferma ciò che il Sindacato dei medici denuncia da mesi: il problema delle liste d’attesa non può essere scaricato sui professionisti e sull’intramoenia,</p>]]></description><link>https://www.ilpostscriptum.it/post/untitled-136/</link><guid isPermaLink="false">6a01d6dabc973b61a4024d93</guid><category><![CDATA[Sanità e Responsabilità]]></category><dc:creator><![CDATA[Debora Saitta]]></dc:creator><pubDate>Mon, 11 May 2026 13:21:54 GMT</pubDate><media:content url="https://www.ilpostscriptum.it/content/images/2026/05/258.jpg" medium="image"/><content:encoded><![CDATA[<img src="https://www.ilpostscriptum.it/content/images/2026/05/258.jpg" alt="Giuseppe Bonsignore (Cimo-Fesmed Sicilia): “La libera professione intramoenia non è la causa delle liste d’attesa, medici bersaglio ingiustificato delle inadempienze di sistema”"><p>Giuseppe Bonsignore presidente regionale Cimo-Fesmed Sicilia : “la recente audizione presso la Corte dei Conti sui temi della sanità siciliana e dell’attività libero-professionale intramuraria (ALPI) conferma ciò che il Sindacato dei medici denuncia da mesi: il problema delle liste d’attesa non può essere scaricato sui professionisti e sull’intramoenia, ma deriva da carenze strutturali, organizzative e gestionali che da anni affliggono il Servizio sanitario regionale”.</p><blockquote>“Le indiscrezioni emerse dopo l’incontro tra i magistrati contabili e i vertici della sanità regionale, con l’ipotesi di misure drastiche fino alla sospensione temporanea dell’attività libero-professionale dei medici - aggiunge Bonsignore - destano forte preoccupazione tra i professionisti del settore. Ancora una volta si rischia di trasformare i medici nel bersaglio di criticità che hanno invece radici profonde: insufficienza di personale, sistemi di prenotazione inefficienti, carenze organizzative e mancata programmazione sanitaria”. </blockquote><blockquote>“Le stesse contestazioni evidenziate dalla Corte dei Conti - tuona Bonsignore – ovvero assenza di limiti chiari, ritardi nelle prestazioni, inadeguatezza dei flussi informativi, carenze nei controlli e nelle piattaforme di prenotazione – dimostrano che il nodo centrale non è l’ALPI in sé, ma la debolezza del sistema sanitario pubblico regionale”. </blockquote><h2 id="le-carenze-strutturali-organizzative-e-gestionali-che-da-anni-affliggono-il-servizio-sanitario-regionale-">Le carenze strutturali, organizzative e gestionali che da anni affliggono il Servizio sanitario regionale.</h2><blockquote>“Le osservazioni della Corte dei Conti – continua il presidente regionale Cimo-Fesmed Sicilia – confermano che servono interventi strutturali e organizzativi, non misure punitive contro i medici.</blockquote><blockquote>Bloccare o comprimere ulteriormente l’intramoenia significherebbe accelerare la fuga dei professionisti dal sistema pubblico verso il privato, aggravando ulteriormente le difficoltà del Servizio sanitario regionale (SSR) e aumentando le disuguaglianze nell’accesso alle cure”. </blockquote><p>Secondo il Sindacato dei medici, il confronto tra quanto emerso nell’audizione e quanto denunciato dai medici evidenzia una contraddizione lampante: mentre si riconosce l’esistenza di problemi organizzativi e tecnologici, si continua a intervenire quasi esclusivamente sull’attività libero-professionale, considerandola impropriamente la causa principale delle liste d’attesa. </p><blockquote>“L’ALPI – sottolinea Bonsignore – non è il problema, ma uno strumento che, se ben regolato e integrato nell’attività istituzionale, può contribuire a dare risposte ai cittadini. </blockquote><blockquote>Le liste d’attesa si combattono assumendo personale, rafforzando i servizi diagnostici, investendo in tecnologie, informatizzazione e governance, non limitando l’attività dei professionisti”. </blockquote><h2 id="aprire-un-tavolo-di-confronto-reale">Aprire un tavolo di confronto reale</h2><p>Cimo Sicilia ribadisce quindi la richiesta di sospendere ogni ulteriore irrigidimento delle norme sull’intramoenia e di aprire un tavolo di confronto reale con le organizzazioni sindacali dei medici, affinché le criticità evidenziate anche dalla Corte dei Conti vengano affrontate con soluzioni condivise, efficaci e realmente orientate al rafforzamento della sanità pubblica. </p><p>Il sindacato avverte inoltre che eventuali provvedimenti emergenziali o restrittivi rischierebbero di favorire indirettamente il sistema sanitario privato, determinando una progressiva migrazione di medici e pazienti fuori dal circuito pubblico. </p><blockquote>“Occorre evitare – conclude Bonsignore – che il dibattito sull’intramoenia diventi un alibi per non affrontare i veri problemi della sanità siciliana. </blockquote><blockquote>I medici sono parte della soluzione, non il capro espiatorio di inefficienze che hanno origini ben più ampie e complesse”.</blockquote><h2></h2><p><br></p>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Arena di Verona 2026: chi paga il Moulin Rouge?]]></title><description><![CDATA[Il 103° Opera Festival dell'Arena di Verona debutta il 12 giugno con una Traviata inedita, coprodotta per la prima volta con il Moulin Rouge di Parigi]]></description><link>https://www.ilpostscriptum.it/post/arena-di-verona-2026-chi-paga-il-moulin-rouge/</link><guid isPermaLink="false">69ee851cbc973b61a4024d77</guid><category><![CDATA[Arena di Verona, Opera Festival 2026, Moulin Rouge, fondazioni liriche, Nomisma, finanziamento cultura, Art Bonus, turismo culturale]]></category><dc:creator><![CDATA[Redazione IlPS]]></dc:creator><pubDate>Sun, 26 Apr 2026 21:35:00 GMT</pubDate><media:content url="https://images.unsplash.com/photo-1697121926098-411093f95258?crop=entropy&amp;cs=tinysrgb&amp;fit=max&amp;fm=jpg&amp;ixid=M3wxMTc3M3wwfDF8c2VhcmNofDJ8fGFyZW5hJTIwdmVyb25hfGVufDB8fHx8MTc3NzIzOTQwN3ww&amp;ixlib=rb-4.1.0&amp;q=80&amp;w=2000" medium="image"/><content:encoded><![CDATA[<img src="https://images.unsplash.com/photo-1697121926098-411093f95258?crop=entropy&cs=tinysrgb&fit=max&fm=jpg&ixid=M3wxMTc3M3wwfDF8c2VhcmNofDJ8fGFyZW5hJTIwdmVyb25hfGVufDB8fHx8MTc3NzIzOTQwN3ww&ixlib=rb-4.1.0&q=80&w=2000" alt="Arena di Verona 2026: chi paga il Moulin Rouge?"><p></p><p>Il 12 giugno 2026, nel più grande teatro all'aperto del mondo, si alza il sipario sul 103° Opera Festival dell'Arena di Verona con una prima assoluta nel suo genere: una <em>Traviata</em> verdiana coprodotta con il Moulin Rouge di Parigi, il celebre cabaret di Montmartre. Non è solo una scelta artistica. È anche una scelta economica, e politica nel senso più lato del termine. La Fondazione Arena di Verona ha commissionato alla società di consulenza Nomisma uno studio sull'impatto economico e turistico generato dal Festival, uno strumento che serve tanto a misurare il valore prodotto quanto a giustificarlo davanti ai finanziatori — pubblici e privati — che rendono possibile ogni stagione. Mentre Verona si prepara ad accogliere migliaia di spettatori da tutto il mondo, la domanda che circola tra gli addetti ai lavori è concreta: chi paga, e quanto?</p><p>---</p><h3 id="una-coproduzione-senza-precedenti-nella-storia-del-festival">Una coproduzione senza precedenti nella storia del Festival</h3><p>Nella storia centenaria dell'Arena di Verona, che ospita rappresentazioni operistiche dal 1913, non era mai accaduto che la Fondazione stringesse una coproduzione con il Moulin Rouge di Parigi. Le due istituzioni appartengono a mondi differenti per vocazione, pubblico e modello di business: l'una è una fondazione lirica di diritto privato vigilata dal Ministero della Cultura, l'altra è una società commerciale a scopo di lucro che produce spettacolo di intrattenimento di massa con una vocazione turistica consolidata da oltre un secolo. Eppure, per il 103° Opera Festival, le due realtà si incontrano sul titolo più popolare del repertorio verdiano.</p><p>La <em>Traviata</em> è un'opera che racconta di una donna che si consuma tra mondanità, amore e malattia. Il contesto drammaturgico — Parigi, la vita notturna, i salotti dell'Ottocento — la rende, almeno sulla carta, compatibile con l'estetica visiva e scenografica del Moulin Rouge, dove il lusso, la teatralità e la spettacolarità visiva sono elementi constitutivi dell'identità del luogo. La coproduzione significa, in termini pratici, condivisione di costi di produzione, scenografie, costumi e probabilmente personale creativo. Significa anche condivisione di un marchio e di una visibilità reciproca che travalica i confini nazionali.</p><p>Non si tratta, però, di un'operazione neutrale dal punto di vista culturale. Avvicinare un'opera lirica tutelata dal sistema pubblico — la Fondazione Arena riceve finanziamenti statali tramite il Fondo Unico per lo Spettacolo — a un soggetto commerciale privato pone domande che il settore degli enti lirici conosce bene: dove finisce la tutela del patrimonio artistico e dove inizia la logica del prodotto da esportare?</p><p>---</p><h3 id="nomisma-i-numeri-e-la-funzione-dello-studio-di-impatto">Nomisma, i numeri e la funzione dello studio di impatto</h3><p>La Fondazione Arena ha scelto Nomisma — società di ricerca economica con sede a Bologna, attiva da decenni nell'analisi di settore e nei rapporti commissionati da istituzioni pubbliche e private — per quantificare il valore generato dal Festival sul territorio veronese e sull'economia turistica più ampia. Non è la prima volta che un ente lirico ricorre a questo tipo di strumento. Negli ultimi anni, le fondazioni liriche italiane hanno progressivamente adottato il modello degli <em>impact study</em> per rendere visibile l'effetto moltiplicatore della cultura sull'economia locale: pernottamenti, ristorazione, trasporti, indotto commerciale, presenze straniere.</p><p>L'operazione ha una doppia valenza. Da un lato risponde a una legittima esigenza di trasparenza verso i finanziatori pubblici: se il Ministero della Cultura, la Regione Veneto e il Comune di Verona contribuiscono al bilancio della Fondazione, è ragionevole che esistano strumenti di misurazione del ritorno sociale e territoriale. Dall'altro, uno studio firmato da Nomisma ha un peso specifico nei tavoli di negoziazione con gli sponsor privati: trasforma un evento culturale in un dato economico comprensibile anche per chi ragiona in termini di ritorno sull'investimento.</p><p>Questo secondo aspetto è probabilmente quello più rilevante nell'ottica della stagione 2026. La coproduzione con il Moulin Rouge e il richiamo internazionale che essa comporta — con la prevedibile amplificazione mediatica in Francia e nei mercati anglosassoni — aumentano l'attrattività del Festival per le grandi aziende che cercano visibilità globale. Lo studio Nomisma, dunque, non è solo un documento tecnico: è uno strumento di fundraising sofisticato.</p><p>---</p><h3 id="il-modello-di-finanziamento-degli-enti-lirici-un-equilibrio-fragile">Il modello di finanziamento degli enti lirici: un equilibrio fragile</h3><p>Le fondazioni liriche italiane vivono in un regime ibrido. Sono soggetti di diritto privato, ma ricevono finanziamenti pubblici consistenti attraverso il Fondo Unico per lo Spettacolo (FUS), gestito dal Ministero della Cultura. Accanto al contributo statale, si aggiungono i finanziamenti degli enti locali — Comune e Regione, nel caso di Verona — e le entrate proprie, che comprendono i proventi dei biglietti e le sponsorizzazioni.</p><p>La Fondazione Arena di Verona presenta una struttura delle entrate peculiare rispetto ad altre fondazioni liriche nazionali: la stagione areniana, per la sua capacità di attrazione turistica internazionale, genera ricavi da botteghino significativamente superiori alla media del settore. Questo la rende relativamente meno dipendente dal FUS rispetto a fondazioni che operano in teatri al chiuso con capienza più limitata. Ma "relativamente meno dipendente" non significa "indipendente": le sponsorizzazioni corporate e i contributi pubblici restano essenziali per chiudere i bilanci in pareggio, tanto più quando si producono co-produzioni di alto profilo con partner internazionali.</p><p>Il modello pubblico-privato che caratterizza il settore lirico italiano è oggetto di una discussione ricorrente. Da una parte, chi sostiene che il contributo pubblico sia necessario per garantire la continuità di un patrimonio culturale che non potrebbe sopravvivere alle sole logiche di mercato. Dall'altra, chi osserva che alcune fondazioni abbiano accumulato nel tempo debiti strutturali, inefficienze gestionali e dipendenza da finanziamenti straordinari, rendendo il sistema complessivamente vulnerabile. La riforma del 2010, che ha trasformato gli enti lirici in fondazioni di diritto privato, non ha risolto queste tensioni: le ha semmai cristallizzate in una forma giuridica nuova che mantiene le contraddizioni di quella precedente.</p><p>---</p><h3 id="le-sponsorizzazioni-corporate-e-il-valore-del-marchio-arena">Le sponsorizzazioni corporate e il valore del marchio Arena</h3><p>Nell'economia di un Festival come quello dell'Arena, le sponsorizzazioni private non sono un accessorio: sono una componente strutturale del modello di sostenibilità. Le grandi aziende che scelgono di associare il proprio marchio all'Arena di Verona lo fanno per ragioni precise: visibilità internazionale, associazione con un'immagine di eccellenza italiana riconosciuta a livello globale, accesso a un pubblico con alto potere d'acquisto. Il pacchetto che la Fondazione offre agli sponsor comprende tipicamente naming rights su determinate produzioni, hospitality esclusiva, presenza nei materiali di comunicazione e benefici fiscali derivanti dall'Art Bonus.</p><p>L'Art Bonus, introdotto nel 2014 e stabilizzato negli anni successivi, prevede un credito d'imposta del 65% per le erogazioni liberali a favore di enti dello spettacolo dal vivo, incluse le fondazioni liriche. Si tratta di uno degli strumenti di incentivazione alla mecenatismo culturale più generosi d'Europa, e ha contribuito a modificare la composizione del finanziamento privato nel settore: accanto ai tradizionali sponsor, sono cresciute le erogazioni di aziende che utilizzano la leva fiscale per orientare le proprie scelte di investimento culturale.</p><p>La coproduzione con il Moulin Rouge si inserisce in questo quadro come un elemento di particolare interesse. Il Moulin Rouge è un marchio globale con una riconoscibilità enorme nei mercati nordamericani, asiatici ed europei. Associare la <em>Traviata</em> areniana a quel marchio significa amplificare la portata comunicativa del Festival in segmenti di pubblico che non frequentano abitualmente l'opera lirica. Per uno sponsor corporate che ragiona in termini di reach e di brand awareness internazionale, questa co-produzione vale probabilmente più di tre stagioni ordinarie.</p><p>---</p><h3 id="verona-il-turismo-e-la-posta-in-gioco-per-il-territorio">Verona, il turismo e la posta in gioco per il territorio</h3><p>L'Arena di Verona non è solo un teatro. È un motore economico per una città che ha fatto dell'identità culturale — Romeo e Giulietta, il centro storico patrimonio UNESCO, appunto l'Arena — il proprio modello di sviluppo turistico. Ogni stagione operistica porta a Verona decine di migliaia di visitatori stranieri, molti dei quali pianificano il viaggio attorno alle serate areniane. Il valore generato si distribuisce capillarmente nel tessuto economico urbano: alberghi, ristoranti, commercio, trasporti, guide turistiche.</p><p>È precisamente questo valore che lo studio Nomisma è chiamato a misurare e documentare. Quando la Fondazione Arena presenta ai propri interlocutori istituzionali — il Ministero, la Regione, il Comune — il dossier con i dati sull'impatto economico del Festival, sta compiendo un atto di rendicontazione ma anche di legittimazione. Sta dicendo: ogni euro di finanziamento pubblico ne genera diversi di ritorno territoriale. È un argomento che funziona nei confronti degli amministratori locali, che devono giustificare le proprie scelte di bilancio davanti ai cittadini, e che funziona anche nei confronti del governo centrale, sempre più attento all'efficienza della spesa culturale.</p><p>La stagione 2026, con la <em>Traviata</em> in coproduzione con il Moulin Rouge, ha tutti i requisiti per rafforzare questi numeri: l'attrazione di pubblico francese, l'attenzione mediatica internazionale, il moltiplicatore comunicativo di un brand come quello del cabaret di Montmartre. Se lo studio Nomisma confermerà — come è lecito attendersi — un impatto economico significativo, quella ricerca diventerà un argomento negoziale prezioso per le stagioni successive.</p><p>---</p><h3 id="chiusura">Chiusura</h3><p>Chi paga il Moulin Rouge all'Arena? La risposta onesta è: tutti e nessuno in modo esclusivo. Pagano, in proporzioni diverse e con strumenti diversi, il contribuente attraverso il FUS e gli enti locali, le imprese attraverso sponsorizzazioni incentivate dall'Art Bonus, il pubblico attraverso il botteghino, e ora anche un soggetto commerciale parigino che in questa co-produzione trova un valore di immagine difficile da comprare altrimenti. È un modello che tiene insieme interessi eterogenei, e che funziona finché i numeri reggono e le produzioni attraggono pubblico.</p><p>Lo studio Nomisma servirà a misurare se il 103° Opera Festival ha tenuto. Ma la domanda più profonda — se il modello ibrido degli enti lirici italiani sia sostenibile nel lungo periodo, o se la dipendenza crescente dalla logica dello spettacolo di richiamo stia erodendo qualcosa di più difficile da quantificare — resta aperta, e nessuno studio di impatto economico può rispondervi da solo.</p>]]></content:encoded></item></channel></rss>