Romina, maltrattamenti e violenze con gli affidatari, ora cerca sua madre, aiutiamola.

Romina, maltrattamenti e violenze con gli affidatari, ora cerca sua madre, aiutiamola.
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Savona 05 Maggio 2022, questa è la storia di Romina nata ad Albenga, ma che attualmente vive a Savona, con il grande desiderio di vedere il volto della sua vera mamma.

Oggi Romina ha 46 anni, ed il suo desiderio più grande è quello di poter ritrovare la madre naturale.

Un'infanzia tristissima quella vissuta da Romina, caratterizzata da affidi, e violenze.

Romina nasce ad Albenga il 12 Gennaio, 1976, appena venuta la mondo, viene tolta alla madre, ed inserita in un istituto dove vi rimane fino a Gennaio 1980.

Dalle carte processuali il Tribunale dei Minori di Milano aveva decretato : “La situazione della minore si configura come un totale abbandono sia morale che materiale e la situazione psico-fisica della bambina appare totalmente deteriorata per il suo stato di privazione, la madre, – come si legge dalle carte processuali – nonostante tutte le sollecitazioni ricevute ad assumersi in proprio un ruolo genitoriale, non si è mai posta in condizione di badare personalmente alla figlia”.

Un'infanzia travagliata quella di Romina, che per circa un anno aveva vissuto con la sua mamma, all'IPI (Istituto Provinciale per l’Infanzia).

Trascorso questo anno, la madre si allontana dalla struttura, facendo visita ogni tanto alla bambina, portandola con sé di rado, ogni tanto nei fine settimana.

Romina non riusciva a spiegarsi queste lunghe assenze materne, e così sviluppa un quadro grave, psico-affettivo.

La madre Rosetta, tenne con sé la figlia, per circa 2 mesi, ma sembrerebbe che per sua stessa ammissione abbia dichiarato di non riuscire a provvedere alla bambina, nonostante avesse un lavoro, un alloggio ed usufruisse dell'asilo nido.

Così scatta il primo affido per Romina, con il consenso della madre.

A Gennaio 1980 viene portata presso una famiglia, che poi si è trasferita a Milano, dove veniva picchiata e maltrattata, con referti medici che possono dimostrare la crudeltà subita.

Da Maggio 1980 risulta, che la madre non abbia più cercato Romina.

A Dicembre 1982, finalmente tolta dagli affidatari maltrattanti, Romina finisce all'istituto Stelline di Milano, all'epoca orfanotrofio femminile, che oggi è diventato un museo.

La madre pur essendo informata della situazione, non si fece più vedere.

Fu così che a Giugno 1983, il Tribunale di Milano sospese la potestà genitoriale alla madre, nominando come tutore di Romina, il Comune di Milano, dichiarando lo stato di adottabilità della bambina.

Romina fu adottata, da una famiglia di Monza, che oggi considera a tutti gli effetti i suoi genitori.

Ma vorrebbe dare un volto alla sua mamma biologica, incontrarla e chiederle le motivazioni di quello che è accaduto.

Romina prima aveva tanta rabbia, ma ora ritiene che sia inutile incolparla senza conoscere tutte le motivazioni, che hanno determinato questa triste storia.

Per cui ecco l'appello : “Sono nata ad Albenga, ho vissuto per un periodo in Liguria, anche a Savona seppur per breve tempo. Faccio dunque appello direttamente a mia mamma, se mai lo leggerà, o comunque a tutti coloro che potrebbero averla conosciuta o avuto a che fare con lei e che possono aiutarmi a ritrovarla”.


Chiunque dovesse avere informazioni può contattarmi in privato.

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