Rimini, "Io Ti Odio" primo Convegno Nazionale sul falso Codice Rosso, evento organizzato da Alessia Zuppicchiatti, insieme all’Avv. Diego Montemaggi, Alberto Longhi e al Dott. Umberto Mendola, Criminologo Forense, la violenza non ha genere, non ha sesso

Sabato 25 Luglio, presso il Cinema Teatro Fulgor di Rimini, per la prima volta in Italia, si terrà "Io Ti Odio" Primo Convegno Nazionale sul falso Codice Rosso.

Un convegno interamente dedicato a un tema che divide l’opinione pubblica e che merita un confronto aperto: le accuse ritenute false nell’ambito del Codice Rosso, le presunte false denunce e le conseguenze che tali vicende possono avere sulla vita delle persone coinvolte.

Storie di uomini odiati dalle donne

Un’intera giornata di confronto dedicata ai temi delle accuse ritenute false, delle separazioni conflittuali, del rapporto tra genitori e figli, delle conseguenze personali e giudiziarie che possono derivare da queste vicende e della tutela dei diritti di tutte le persone coinvolte.

L'evento riunirà professionisti ed esperti provenienti da diversi ambiti per approfondire casi, aspetti giuridici, investigativi, criminologici e sociali, offrendo punti di vista differenti all’interno di un dibattito pubblico.

L’iniziativa vuole dare spazio al confronto sul principio che ogni denuncia debba essere valutata con rigore e che ogni persona abbia diritto a un giusto processo, ricordando al tempo stesso l’importanza della tutela di tutte le vittime di violenza.

Interverranno:

Alessia Zuppicchiatti – Editore - Scrittrice, Ghostwriter, e Coach Professionista – Organizzatrice dell’evento

• Avv. Diego• Alberto Montemaggi

• Alberto Longhi

• Dott. Umberto Mendola – Criminologo Forense

Incontro rivolto a cittadini, professionisti, operatori del diritto e a chiunque desideri approfondire il tema attraverso testimonianze, analisi e confronto.ù

La violenza non ha genere, anche gli uomini possono essere vittime di violenza o di abusi, senza che questo sminuisca la gravità della violenza contro le donne, perché ogni vittima merita di essere ascoltata, ed ogni accusa dev'essere valutata con rigore.

Solo il confronto può rappresentare il primo passo verso una maggiore consapevolezza.


Per info e prenotazioni
Mandare un whatsapp al 351 619 0755

L’ingresso è libero con offerta obbligatoria.