Maltempo a Pordenone, violenta grandinata all'alba: ingenti danni a tetti, colture e autovetture

PORDENONE – Una forte ondata di maltempo ha colpito la provincia di Pordenone nelle prime ore del mattino. A partire dalle ore 06:30, una cella temporalesca di forte intensità ha attraversato il territorio destro Tagliamento, scaricando al suolo una violenta grandinata con chicchi di eccezionali dimensioni, che ha causato pesanti danni a strutture private, stabilimenti industriali e autoveicoli.Il comando provinciale dei Vigili del Fuoco e le squadre della Protezione Civile regionale sono stati impegnati in decine di interventi urgenti per la messa in sicurezza degli stabili colpiti.I principali disagi registrati sul territorioLa caduta della grandine, accompagnata da forti raffiche di vento, ha interessato sia il capoluogo sia diversi comuni della cintura urbana, provocando danneggiamenti diffusi:

  • Edifici e capannoni: Si registrano tetti e coperture parzialmente sfondati o perforati dalla forza d'impatto della grandine, con conseguenti infiltrazioni d'acqua all'interno di abitazioni civili e stabilimenti aziendali nella zona industriale.
  • Autoveicoli: Decine di automobilisti hanno segnalato parabrezza e lunotti mandati in frantumi, oltre a pesanti ammaccature alle carrozzerie dei mezzi in sosta o in transito lungo le arterie stradali.
  • Comparto agricolo: Le associazioni di categoria segnalano gravi ripercussioni sulle colture stagionali della pianura pordenonese, con particolare riferimento ai vigneti e alle piantagioni di mais, colpite nella fase cruciale dello sviluppo.

L'attivazione dei soccorsi e la stima dei danniLe centrali operative del 115 hanno coordinato il dispiegamento dei mezzi di soccorso per la rimozione di rami pericolanti e per la copertura provvisoria dei tetti danneggiati tramite teli plastici, al fine di prevenire ulteriori danni da allagamento.L'amministrazione locale e i tecnici comunali hanno avviato i primi sopralluoghi per effettuare una ricognizione ufficiale dei danni subiti dalle infrastrutture pubbliche. Gli enti locali stanno valutando l'attivazione delle procedure per la richiesta dello stato di calamità naturale alla Regione, finalizzata all'ottenimento dei fondi di ristoro economici per le aziende e i privati cittadini colpiti dall'evento atmosferico straordinario.