NATALE MA NON PER TUTTI, NON C'E' VITA PER 50.000 BAMBINI STRAPPATI ALLE LORO FAMIGLIE, TORINO COME BIBBIANO GRIDO DISPERATO DEI GENITORI.

NATALE MA NON PER TUTTI, NON C'E' VITA PER 50.000 BAMBINI STRAPPATI ALLE LORO FAMIGLIE, TORINO COME BIBBIANO GRIDO DISPERATO DEI GENITORI.
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Torino 25 Dicembre 2021, mentre tutto tace e certa gente s'impegna a smentire similitudini tra Torino e ciò che è successo a Bibbiano, o che vi siano altri casi che andrebbero approfonditi, in merito agli affidi illeciti, ci sono delle famiglie che invece non sono dello stesso avviso.

Eppure tra le notizie di cronaca il 3 Dicembre è riemerso a Torino stavolta, un altro caso, l'indagata è sempre Nadia Bolognini la moglie di Foti (condannato a 4 anni di carcere), per lo scandalo degli affidi illeciti di Bibbiano.

Fu il 23 Luglio del 2019, che venne resa nota l'intercettazione ambientale in cui la Bolognini, sottoponeva un minore ad un'indubbia pratica, avvalendosi di uno strumento, di cui ne è vietato l'uso in Italia, uno strumento dotato di impulsi elettromagnetici, in pratica i bambini venivano sottoposti a tale pratica, per mezzo di elettrodi che venivano collocati ai piedi o ai polsi dei bambini, il tutto in totale assenza del consenso da parte dei genitori, e ci viene anche da aggiungere, e di opportune informazioni in merito, visto che in Italia, tale prodotto non è commercializzato, e non è contemplato nemmeno nei protocolli S.I.N.P.I.A. (Società Italiana Neuropsichiatria dell'Infanzia e dell'Adolescenza.

Ma torniamo al recente caso emerso a Torino, dove la stessa indagata di Bibbiano, la Bolognini appunto, è ora accusata anche di manipolazione psicologiche sui bambini dati in affido, ad una coppia di lesbiche, accusate a loro volta di maltrattamenti psicologici ai danni dei minori protrattisi dal 2013 al 2021, periodo in cui questi poveri innocenti sono stati affidati alle due donne, per poi entrare in una comunità.

L'affido ad una coppia omosessuale non è l'unica analogia con lo scandalo di Bibbiano, la Bolognini avrebbe messo in atto lo stesso modus operandi del gruppetto di Bibbiano, sostenendo che uno dei due bambini, molto fragile e con gravi problemi di natura psicologica, fosse stato abusato dal padre, sulla base delle sole affermazioni della Bolognini, incapace di fornire prove oggettive come disegni o colloqui, di cui la stessa non ha mai fornito alcuno straccio di prova, come registrazioni e quant'altro.

Anche in questo caso si è parlato di accertamenti nei confronti di dirigenti, funzionari e assistenti dei servizi sociali, che hanno reso possibile il verificarsi di questo ennesimo scempio, dal momento che l’affidamento dei piccoli era stato deciso dai servizi sociali del Comune di Torino.

Anche oggi non si placa il grido disperato di altri genitori, a cui sono stati tolti i figli, famiglie che si sentono vittime di un sistema illegittimo e che lamentano di non essere ascoltati dai giudici, mentre i loro bambini a loro volta ignorati, supplicano di tornare dalla loro famiglia.

Ebbene questi genitori negati, a cui è stata preclusa la possibilità di trascorrono l'ennesimo Natale con i propri figli, hanno affisso le lettere di Natale indirizzate ai loro bambini, presso il Tribunale dei Minorenni di Torino, per segnalare il loro dramma, e dare un ulteriore segno che probabilmente bisogna indagare urgentemente, viste le ulteriori segnalazioni e denunce depositate da questi genitori, e dai loro avvocati.

Sono genitori intenzionati a fare emergere la loro storia, il calvario "istituzionale", a cui sono sottoposti loro insieme ai loro bambini.

A tal fine il 19 Gennaio 2022 dalle ore 11:00 alle ore 14:00, i genitori in accordo con chiunque sposi la loro causa, hanno organizzato una Manifestazione davanti al Tribunale dei Minorenni di Torino, mamme e papà che vogliono raccontare la loro triste storia, ed il calvario che sta distruggendo la loro vita, e quella dei loro figli.

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