Coppia di affidatari, prosciolta dalle accuse di presunti maltrattamenti nei confronti di un bambino, denunciata la presidente del Tribunale per i Minorenni di Venezia

Coppia di affidatari, prosciolta dalle accuse di presunti maltrattamenti nei confronti di un bambino, denunciata la presidente del Tribunale per i Minorenni di Venezia
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Venezia 31 Agosto 2022, una storia davvero intricata, quella di una coppia di genitori affidatari, di Mogliano Veneto, a cui il Tribunale per i Minorenni di Venezia, ha tolto il bambino di 9 anni, a loro affidato.

La coppia era stata indagata per maltrattamenti nei confronti del bambino, fascicolo che poi però fu archiviato, la madre affidataria del bambino, all'epoca tentò pure il suicidio.

Il 12 Luglio scorso, quando la presidente del Tribunale dei Minori di Venezia Maria Teresa Rossi, fu ascoltata dalla Commissione Parlamentare, nell'ambito dell’inchiesta sui presunti affidi illeciti di minori, notoriamente conosciuta come la "Commissione Bibbiano", emersero dei particolari inquietanti, in cui i genitori affidatari, erano descritti come "inadeguati".

Intanto a Luglio del 2021, il piccolo viene allontanato dalla coppia, dopo ben 4 anni di affidamento.

Da quanto emerge l'affidatario è un importante broker bancario, e la moglie invece diventò casalinga, rinunciando alla carriera, per stare vicino al piccolo, affidatogli.

Il bambino che ha 9 anni, sarebbe affetto da un disturbo dello sviluppo neuro psichico, caratterizzato da iperattività, impulsività, e incapacità a concentrarsi.

Secondo i servizi sociali della Usl 2 di Treviso, i coniugi sarebbero "inadatti a gestirlo".

Parte tutto dalla segnalazione della suora, che coordina                   la scuola frequentata dal piccolo

L’Usl si è basata sulla segnalazione di una suora, coordinatrice della scuola frequentata dal piccolo, dove sarebbero emerse punizioni corporali, e docce fredde, subite dal bambino, nella casa degli affidatari.

Sulla base di questa segnalazione il Tribunale dei Minori di Venezia aveva disposto l'immediato allontanamento del piccolo dalla famiglia, e ne aveva disposto il collocamento in una comunità.

La coppia moglianese, assistita dall’avvocato Giovanni Bonotto, ritiene che le affermazioni fatte alla Camera, dalla presidente del Tribunale, avrebbero offeso la reputazione degli ex affidatari.

Così ieri l'Avvocato Bonotto, ha presentato una denuncia alla Procura di Roma, accusando la presidente del Tribunale, di diffamazione.

                            L’avvocato Bonotto

Le dichiarazioni dell'Avvocato rilasciate al "Corriere del Veneto":

"Le frasi della Dottoressa Rossi non solo sono del tutto scoordinate dalla realtà ma hanno il chiaro intento di far passare i miei clienti come dei matti e delle persone totalmente inadeguate al ruolo di genitori".
"Gli effetti di discredito gettato su di loro è inaccettabile, tanto più che quelle parole sono state pronunciate di fronte a quaranta parlamentari".

Il legale aveva già denunciato i servizi della Usl 2, per abuso in atti d’ufficio, falso ideologico in atto pubblico, omissione di atti d’ufficio e minaccia, denunciata anche la coordinatrice scolastica, per il reato di calunnia.

Ora è stata denunciata anche la presidente del Tribunale di Venezia.

Di certo riguardo all'affidamento di minori, qualcosa non funziona, e bisognerebbe intervenire per scongiurare altri disastri, sulla pelle di bambini innocenti.

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