Ancona : 11enne dopo anni potrà rivedere la madre, 3 anni fa gli aveva inviato un regalo di Natale, mai consegnato Servizi sociali.

Ancona : 11enne dopo anni potrà rivedere la madre, 3 anni fa gli aveva inviato un regalo di Natale, mai consegnato Servizi sociali.
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Ancona 6 Giugno 2022, ci sono voluti anni di battaglie legali, la tenacia di una mamma di Macerata e la caparbietà del legale per far sì che il Tribunale per i Minorenni di Ancona, decidesse di far riavvicinare un ragazzino, oggi 11enn, alla sua mamma biologica.

Non la vede da anni, perché nessuno da quando era piccolino si è impegnato per far sì che rivedesse la sua mamma, e tornasse a casa da lei.

Vive da anni con una coppia di genitori affidatari, che sono ormai la sua famiglia ed è come se qualcuno avesse voluto cancellargli la memoria, affinché si abituasse prima e meglio alla nuova famiglia.

Tre anni fa la madre  aveva provato a consegnargli un pacco contenente vestiti e giocattoli per Natale: al bambino quel pacco non è mai arrivato, perché i Servizi sociali non glielo hanno mai consegnato, rispedendolo al mittente.

"A questo punto, oltre la soddisfazione per questo primo passo,  ci domandiamo se si tratti di un affidamento lecito o meno– dichiara l’avvocato Miraglia, a fianco della madre nella lotta per rivedere il figlio – non possiamo che essere contenti del fatto che il Tribunale per i Minorenni di Ancona, alla fine abbia accolto le nostre istanze, e abbia stabilito la ripresa degli incontri tra madre e figlio, con un supporto psicologico per il minore".

"Il ragazzino infatti non ricorda la madre e sta accettando di incontrarla più per farle un favore, che per desiderio personale di riabbracciare la sua mamma".

"È lecito quindi domandarsi cosa avranno raccontato negli anni a questo ragazzino".

"Saprà che la mamma lotta da anni per riaverlo con sé oppure gli hanno fatto credere che non volesse più avere a che fare con lui, e che avrebbe dovuto vivere per sempre con la nuova famiglia ?"

"Tutto questo si sarebbe potuto evitare se soltanto l’affidamento avesse avuto carattere temporaneo, come previsto per legge e nel rispetto del diritto dei minori a vivere con la famiglia di origine; e se qualcuno in tutto questo tempo avesse avviato un programma di sostegno e riavvicinamento tra madre e figlio, con il suo progressivo rientro a casa: ma il Tribunale per i minorenni di Ancona non ha fatto nulla, facendo scivolare la pratica nell’oblio".

"E il tempo è passato inesorabile".

"Se avessimo bisogno di una conferma che al Tribunale Per i Minorenni di Ancona le cose non funzionano, questa ne è l’ennesima riprova".

"Nel frattempo auspichiamo che madre e figlio riescano a ricucire il loro rapporto strappato, ma chi non ci assicura che tra un paio d’anni non ci troveremo di fonte a un ragazzo che non vorrà più avere nulla a che fare con la madre percependola come un’estranea?"

"E a quel punto la colpa di chi sarà?".

Auguriamo a questo bimbo, di riprendersi la sua mamma, insieme a tutto ciò che gli hanno tolto.

Lì dove per mano dell'uomo è stato fatto uno strappo, che sia la natura per mano della mamma naturale appunto, a ripristinare il dovuto, nessun bambino dovrebbe essere sottoposto ad una privazione affettiva di questo tipo, è una cosa troppo crudele per essere accettabile in un paese civile.

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