<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" version="2.0" xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/"><channel><title><![CDATA[Ghost - ilPostScriptum]]></title><description><![CDATA[News, calcio, sport, società, cultura, economia, diritto, innovazione e molto altro]]></description><link>https://www.ilpostscriptum.it/</link><image><url>https://www.ilpostscriptum.it/favicon.png</url><title>Ghost - ilPostScriptum</title><link>https://www.ilpostscriptum.it/</link></image><generator>Ghost 2.31</generator><lastBuildDate>Sun, 05 Apr 2026 04:13:42 GMT</lastBuildDate><atom:link href="https://www.ilpostscriptum.it/author/ghost/rss/" rel="self" type="application/rss+xml"/><ttl>60</ttl><item><title><![CDATA[Coronavirus: Direttiva del Direttore Ruffini
Stop ad accertamenti fiscali e verifiche]]></title><description><![CDATA[<p>Sono sospese le attività di liquidazione, controllo, accertamento, accessi, ispezioni e verifiche, riscossione e contenzioso tributario da parte degli uffici dell'Agenzia delle Entrate a meno che non siano in imminente scadenza (o sospesi in base a espresse previsioni normative). È questa in sintesi una delle disposizioni contenute dalla direttiva firmata</p>]]></description><link>https://www.ilpostscriptum.it/post/coronavirus-direttiva-del-direttore-ruffinistop-ad-accertamenti-fiscali-e-verifiche/</link><guid isPermaLink="false">5e7e225244d89b1885e66018</guid><category><![CDATA[Crisi ed Insolvenza]]></category><category><![CDATA[Finanza e Tributi]]></category><category><![CDATA[Cronaca Nazionale]]></category><dc:creator><![CDATA[Ghost]]></dc:creator><pubDate>Fri, 27 Mar 2020 15:58:39 GMT</pubDate><media:content url="https://www.ilpostscriptum.it/content/images/2020/03/calculator-385506_1920.jpg" medium="image"/><content:encoded><![CDATA[<img src="https://www.ilpostscriptum.it/content/images/2020/03/calculator-385506_1920.jpg" alt="Coronavirus: Direttiva del Direttore Ruffini
Stop ad accertamenti fiscali e verifiche"><p>Sono sospese le attività di liquidazione, controllo, accertamento, accessi, ispezioni e verifiche, riscossione e contenzioso tributario da parte degli uffici dell'Agenzia delle Entrate a meno che non siano in imminente scadenza (o sospesi in base a espresse previsioni normative). È questa in sintesi una delle disposizioni contenute dalla direttiva firmata dal direttore generale delle Entrate, Ernesto Maria Ruffini, a seguito del Dpcm dell’11 marzo 2020 per il contrasto alla diffusione del Coronavirus.</p>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Smart Working: Iperius Remote]]></title><description><![CDATA[<p><em>Software di collegamento remoto gratuito, controllo remoto pc e server, supporto e meeting</em></p><p>Link: <a href="https://www.iperiusremote.it/index.aspx">https://www.iperiusremote.it/index.aspx</a> </p><p><strong><strong>Desktop remoto semplice, veloce, completo</strong></strong></p><p>Iperius Remote è un software leggero e versatile per collegamento remoto a qualsiasi computer o server Windows. Nessuna installazione o configurazione di firewall richiesta, trasferimento</p>]]></description><link>https://www.ilpostscriptum.it/post/smart-working-iperius-remote/</link><guid isPermaLink="false">5e7a653f44d89b1885e65ffb</guid><category><![CDATA[Innovazione]]></category><category><![CDATA[Crisi ed Insolvenza]]></category><category><![CDATA[covid 19]]></category><category><![CDATA[Gestione Aziendale]]></category><dc:creator><![CDATA[Ghost]]></dc:creator><pubDate>Tue, 24 Mar 2020 19:56:17 GMT</pubDate><media:content url="https://www.ilpostscriptum.it/content/images/2020/03/analytics-3088958_1920.jpg" medium="image"/><content:encoded><![CDATA[<img src="https://www.ilpostscriptum.it/content/images/2020/03/analytics-3088958_1920.jpg" alt="Smart Working: Iperius Remote"><p><em>Software di collegamento remoto gratuito, controllo remoto pc e server, supporto e meeting</em></p><p>Link: <a href="https://www.iperiusremote.it/index.aspx">https://www.iperiusremote.it/index.aspx</a> </p><p><strong><strong>Desktop remoto semplice, veloce, completo</strong></strong></p><p>Iperius Remote è un software leggero e versatile per collegamento remoto a qualsiasi computer o server Windows. Nessuna installazione o configurazione di firewall richiesta, trasferimento file, sessioni multiple, accesso automatico non presidiato, presentazioni e condivisione schermo. 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(cause riunite C-103/18 e C-429/18), pronunciata il 19 marzo 2020, la Corte ha dichiarato che gli Stati membri e/o le parti sociali non possono escludere dalla nozione di «successione di contratti o rapporti di lavoro a tempo determinato», prevista alla clausola 5 dell’accordo quadro sul lavoro a tempo determinato (in prosieguo: l’«accordo quadro») 1 , una situazione in cui un lavoratore assunto con rapporto di lavoro a tempo determinato, ossia fino alla copertura in via definitiva del posto vacante sul quale è stato assunto, ha occupato, sulla base di più nomine, il medesimo posto di lavoro ininterrottamente per più anni e ha svolto, in modo costante e continuativo, le medesime funzioni, laddove il mantenimento continuato di tale lavoratore su detto posto vacante è conseguenza del mancato rispetto, da parte del datore di lavoro, dell’obbligo di legge ad esso incombente di organizzare entro il termine impartito un procedimento di selezione al fine di coprire tale posto vacante in via definitiva e il rapporto di lavoro di detto lavoratore è stato in tal modo implicitamente prorogato di anno in anno. Nel caso di ricorso abusivo, da parte di un datore di lavoro pubblico, a una successione di rapporti di lavoro a tempo determinato, il consenso prestato dal lavoratore interessato alla costituzione e/o al rinnovo di detti rapporti di lavoro non è tale da far venir meno, sotto tale profilo, il carattere abusivo del comportamento di tale datore di lavoro, di modo che detto accordo quadro non sarebbe applicabile alla situazione del lavoratore di cui trattasi. Nel caso di specie, più persone sono impiegate, da tempo, sulla base di rapporti di lavoro a tempo determinato, presso il Servizio sanitario della Comunità di Madrid (Spagna). Tali lavoratori hanno chiesto il riconoscimento della loro qualità di membri del personale statutario permanente o, in subordine, di dipendenti pubblici che godono di uno status equivalente, che la Comunità di Madrid ha loro negato. Lo Juzgado Contencioso-Administrativo n. 8 de Madrid (Tribunale amministrativo n. 8 di Madrid) e lo Juzgado Contencioso-Administrativo n. 14 de Madrid (Tribunale amministrativo n. 14 di Madrid), investiti dei ricorsi proposti da detti lavoratori contro le decisioni di diniego della Comunità di Madrid, hanno sottoposto alla Corte più questioni pregiudiziali relative all’interpretazione, in particolare, della clausola 5 dell’accordo quadro. Per giungere alla suesposta conclusione, la Corte ha ricordato, anzitutto, che uno degli obiettivi perseguiti dall’accordo quadro è limitare il ripetuto ricorso ai contratti o ai rapporti di lavoro a tempo determinato, considerato come potenziale fonte di abuso a danno dei lavoratori, e che spetta agli Stati membri e/o alle parti sociali stabilire, nel rispetto dell’oggetto, della finalità nonché dell’effetto utile di detto accordo, a quali condizioni tali contratti o rapporti di lavoro devono essere considerati «successivi». Essa ha poi considerato che l’interpretazione contraria consentirebbe di assumere lavoratori in modo precario per anni e rischierebbe di avere non solo l’effetto di escludere di fatto un gran numero di rapporti di lavoro a tempo determinato dal beneficio della tutela perseguita dalla direttiva 1999/70 e da detto accordo quadro, svuotando di gran parte del suo significato l’obiettivo perseguito da tale normativa, ma anche quello di consentire l’utilizzo abusivo di siffatti rapporti, da parte dei datori di lavoro, per rispondere ad esigenze permanenti e durevoli in materia di personale. Inoltre, la Corte ha dichiarato che la clausola 5 dell’accordo quadro osta a una normativa e a una giurisprudenza nazionali in forza delle quali il rinnovo di rapporti di lavoro a tempo determinato successivi è considerato giustificato da «ragioni obiettive», per il solo motivo che tale rinnovo risponde ai motivi di assunzione previsti da tale normativa, ossia motivi di necessità, di urgenza o relativi allo svolgimento di programmi di natura temporanea, congiunturale o straordinaria, nei limiti in cui tale normativa e tale giurisprudenza nazionali non vietano al datore di lavoro interessato di utilizzare tali rinnovi per soddisfare, in pratica, esigenze permanenti e durevoli in materia di personale. A tal riguardo la Corte ha rilevato che sebbene la normativa e giurisprudenza nazionali di cui trattasi non prevedano un’autorizzazione generale e astratta a ricorrere a una successione di contratti di lavoro a tempo determinato, ma limitino la conclusione di tali contratti o relazioni al fine di rispondere, in sostanza, ad esigenze provvisorie, in pratica le nomine successive dei lavoratori interessati non rispondevano a semplici esigenze provvisorie della Comunità di Madrid, ma miravano a soddisfare esigenze permanenti e durevoli in materia di personale in seno al servizio sanitario di tale Comunità. In proposito, la Corte ha dichiarato che, secondo i giudici del rinvio, esiste un problema strutturale nel settore pubblico sanitario spagnolo, che si riflette in una percentuale elevata di lavoratori temporanei e nella violazione dell’obbligo di legge di coprire in modo permanente i posti temporaneamente occupati da tale personale. La Corte ha poi dichiarato che spetta ai giudici nazionali valutare se determinate misure, quali l’organizzazione di procedimenti di selezione volti a coprire in via definitiva i posti occupati provvisoriamente da lavoratori impiegati con rapporti di lavoro a tempo determinato, la trasformazione dello status di tali lavoratori in quello di «personale a tempo indeterminato non permanente» e la concessione a detti lavoratori di un’indennità equivalente a quella versata in caso di licenziamento abusivo, costituiscano misure adeguate al fine di prevenire e, se del caso, sanzionare gli abusi derivanti dall’utilizzo di una successione di contratti o rapporti di lavoro a tempo determinato, o misure normative equivalenti. La Corte ha nondimeno apportato precisazioni per guidare tali giudici nella loro valutazione. La Corte ha altresì dichiarato che nel caso di ricorso abusivo, da parte di un datore di lavoro pubblico, a una successione di rapporti di lavoro a tempo determinato, il consenso prestato dal lavoratore interessato alla costituzione e/o al rinnovo di detti rapporti di lavoro non è tale da far venir meno, sotto tale profilo, il carattere abusivo del comportamento di detto datore di lavoro, di modo che l’accordo quadro non sarebbe applicabile alla situazione del lavoratore di cui trattasi. A<strong> tal riguardo la Corte ha considerato che l’obiettivo dell’accordo quadro di limitare il ripetuto ricorso ai contratti o rapporti di lavoro a tempo determinato si fonda implicitamente ma necessariamente sulla premessa secondo cui il lavoratore, a causa della sua posizione di debolezza rispetto al datore di lavoro, può essere vittima di un ricorso abusivo, da parte del datore di lavoro, a una successione di rapporti di lavoro a tempo determinato, sebbene egli acconsenta liberamente alla costituzione e al rinnovo di tali rapporti di lavoro, e può, per la medesima ragione, essere dissuaso dal far valere espressamente i suoi diritti nei confronti del suo datore di lavoro.</strong> La Corte ha quindi ritenuto che la clausola 5 di tale accordo sarebbe destituita di ogni effetto utile se i lavoratori a tempo determinato fossero privati della tutela loro garantita da detta clausola per il solo motivo che hanno liberamente acconsentito alla conclusione di rapporti di lavoro a tempo determinato successivi. Infine, la Corte ha considerato che il diritto dell’Unione europea non impone a un giudice nazionale investito di una controversia tra un lavoratore e il suo datore di lavoro pubblico di disapplicare una normativa nazionale non conforme alla clausola 5, punto 1, dell’accordo quadro dato che tale clausola, essendo priva di effetto diretto, non può esser fatta valere, in quanto tale, nell’ambito di una controversia rientrante nel diritto dell’Unione, al fine di escludere l’applicazione di una disposizione di diritto nazionale ad essa contraria.</p>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Riorganizzazione aziendale, c'è sempre l'obbligo di tentativo di reimpiego?]]></title><description><![CDATA[<p>Nel caso di <strong>licenziamento per giustificato motivo oggettivo a seguito di riorganizzazione aziendale</strong>, la giurisprudenza si è pronunciata in maniera variegata sulla sussistenza o meno dell'obbligo di proporre sempre mansioni inferiori prima di licenziare, contrapponendosi la tutela del diritto alla conservazione del posto di lavoro con le ragioni di salvaguardia</p>]]></description><link>https://www.ilpostscriptum.it/post/riorganizzazione-aziendale-ce/</link><guid isPermaLink="false">5e79191144d89b1885e65f84</guid><category><![CDATA[Diritto]]></category><category><![CDATA[Gestione Aziendale]]></category><category><![CDATA[Crisi ed Insolvenza]]></category><category><![CDATA[Finanza e Tributi]]></category><dc:creator><![CDATA[Ghost]]></dc:creator><pubDate>Mon, 23 Mar 2020 20:23:58 GMT</pubDate><media:content url="https://www.ilpostscriptum.it/content/images/2020/03/fisherman-2739115_1920.jpg" medium="image"/><content:encoded><![CDATA[<img src="https://www.ilpostscriptum.it/content/images/2020/03/fisherman-2739115_1920.jpg" alt="Riorganizzazione aziendale, c'è sempre l'obbligo di tentativo di reimpiego?"><p>Nel caso di <strong>licenziamento per giustificato motivo oggettivo a seguito di riorganizzazione aziendale</strong>, la giurisprudenza si è pronunciata in maniera variegata sulla sussistenza o meno dell'obbligo di proporre sempre mansioni inferiori prima di licenziare, contrapponendosi la tutela del diritto alla conservazione del posto di lavoro con le ragioni di salvaguardia della professionalità del lavoratore.</p><p>La <strong>Cassazione</strong>, con la recente pronuncia della s<strong>ezione Lavoro (sentenza n. 31521 del 3 dicembre 2019)</strong> ha precisato la sintesi dei vari orientamenti che si sono contrapposti, riprendendo quale principio generale che l'obbligo di <em>repechage </em>sussiste in tutti i casi in cui c'è la possibilità di reimpiego del lavoratore in mansioni inferiori <strong>e </strong>queste rientrino nel bagaglio professionale dello stesso. Oltre che nei casi dove già il lavoratore svolga non occasionalmente anche mansioni inferiori.</p><p>Da qui il principio statuito per cui <em>«nel licenziamento per giustificato motivo oggettivo, può ritenersi che non vengono in rilievo, ai fini dell’obbligo di repêchage, tutte le mansioni inferiori dell’organigramma aziendale, ma solo quelle che siano compatibili con il bagaglio professionale del prestatore (cioè che non siano disomogenee e incoerenti con la sua competenza) ovvero quelle che siano state effettivamente già svolte, contestualmente o in precedenza»</em>. Pertanto l'obbligo sussiste, ma solo quando le mansioni da far svolgere, pur inferiori, <strong>rientrino nel bagaglio professionale del lavoratore.</strong></p>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Coronavirus Covid-19, riepilogo misure]]></title><description><![CDATA[<p>Di seguito il riepilogo, in ordine cronologico inverso (cioè dalla più recente) delle misure adottate dal Governo per l'emergenza Coronavirus Covid-19 (Fonte: Governo.it - <a href="http://www.governo.it/it/approfondimento/coronavirus/13968">http://www.governo.it/it/approfondimento/coronavirus/13968</a>):</p><p><em><strong><strong>22 marzo 2020</strong></strong></em></p><p><em>E' stata adottata congiuntamente dal Ministro della Salute e dal Ministro dell'Interno una <a href="http://www.salute.gov.it/portale/news/p3_2_1_1_1.jsp?lingua=italiano&amp;menu=notizie&amp;p=dalministero&amp;id=4296">nuova</a></em></p>]]></description><link>https://www.ilpostscriptum.it/post/coronavirus-covid-19-riepilogo-ultime-misure/</link><guid isPermaLink="false">5e779ca644d89b1885e65f62</guid><category><![CDATA[Cronaca Nazionale]]></category><category><![CDATA[covid 19]]></category><category><![CDATA[Cronaca Locale: Veneto e Verona]]></category><dc:creator><![CDATA[Ghost]]></dc:creator><pubDate>Sun, 22 Mar 2020 17:19:07 GMT</pubDate><media:content url="https://www.ilpostscriptum.it/content/images/2020/03/pandemic-4933793_1920.jpg" medium="image"/><content:encoded><![CDATA[<img src="https://www.ilpostscriptum.it/content/images/2020/03/pandemic-4933793_1920.jpg" alt="Coronavirus Covid-19, riepilogo misure"><p>Di seguito il riepilogo, in ordine cronologico inverso (cioè dalla più recente) delle misure adottate dal Governo per l'emergenza Coronavirus Covid-19 (Fonte: Governo.it - <a href="http://www.governo.it/it/approfondimento/coronavirus/13968">http://www.governo.it/it/approfondimento/coronavirus/13968</a>):</p><p><em><strong><strong>22 marzo 2020</strong></strong></em></p><p><em>E' stata adottata congiuntamente dal Ministro della Salute e dal Ministro dell'Interno una <a href="http://www.salute.gov.it/portale/news/p3_2_1_1_1.jsp?lingua=italiano&amp;menu=notizie&amp;p=dalministero&amp;id=4296">nuova ordinanza </a>che vieta a tutte le persone fisiche di trasferirsi o spostarsi con mezzi di trasporto pubblici o privati in comune diverso da quello in cui si trovano, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute.</em></p><p><em><strong><strong>21 marzo 2020</strong></strong></em></p><p><em>In Presidente Conte <a href="http://www.governo.it/it/articolo/dichiarazioni-del-presidente-conte/14357">ha annunciato nuove misure</a> per il contenimento del contagio su tutto il territorio nazionale. Il Governo, dopo una giornata di lavoro con sindacati e associazioni di categoria, ha deciso la chiusura attività produttive non essenziali o strategiche. Aperti alimentari, farmacie, negozi di generi di prima necessità e i servizi essenziali. Le misure saranno contenute in un Dpcm di prossima emanazione.</em></p><p><em><strong><strong>20 marzo 2020</strong></strong></em></p><p><em>Il <a href="https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2020/03/20/20A01797/sg">Ministro della Salute ha firmato l'ordinanza</a> che vieta: l'accesso del pubblico ai parchi, alle ville,  alle aree gioco e ai giardini pubblici; di svolgere  attività  ludica  o  ricreativa all'aperto. Resta  consentito  svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione, purché comunque nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona. L'ordinanza inoltre impone la chiusura degli esercizi di somministrazione di alimenti  e bevande, posti all'interno delle  stazioni  ferroviarie  e  lacustri, nonché  nelle  aree  di  servizio  e  rifornimento  carburante, con esclusione di quelli situati lungo le autostrade, che possono vendere solo prodotti da asporto  da  consumarsi  al  di  fuori  dei  locali; restano aperti quelli siti negli  ospedali  e  negli  aeroporti,  con obbligo di  assicurare  in  ogni  caso  il  rispetto della  distanza interpersonale di almeno un metro. Nei giorni festivi e prefestivi, nonché in quegli altri che immediatamente precedono o  seguono  tali  giorni,  è  vietato ogni spostamento verso abitazioni diverse da quella principale, comprese le seconde case utilizzate per vacanza. Le disposizioni della presente ordinanza producono effetto dal 21 marzo e sono efficaci fino al 25 marzo 2020.</em></p><p><em><strong><strong>19 marzo 2020</strong></strong></em></p><p><em>La Presidenza del Consiglio dei Ministri, di concerto con la Protezione Civile e su proposta del ministro per gli Affari regionali Francesco Boccia, ha deciso infatti di creare<a href="http://www.governo.it/it/articolo/coronavirus-una-task-force-di-300-medici-le-zone-pi-colpite/14341"> una task force di medici</a> provenienti da ogni parte d'Italia da poter inviare nei territori con le maggiori criticità sanitarie. In merito il Capo della Protezione Civile ha firmato un'ordinanza, che è stata trasmessa per l'intesa alle Regioni. La task force conterà fino a un massimo di 300 medici, con partecipazione su base volontaria. Il personale, selezionato per rispondere alle esigenze maggiormente richieste, opererà a supporto delle strutture sanitarie regionali. Dal 20 marzo è possibile inviare la propria canditatura (<a href="https://medicipercovid.protezionecivile.it/index.php?r=survey/index&amp;sid=136947">il bando</a>).</em></p><p><em><strong><strong>16 marzo 2020</strong></strong></em></p><p><em>Il <a href="http://www.governo.it/it/articolo/consiglio-dei-ministri-n37/14314">Consiglio dei MInistri n. 37</a> ha approvato il Decreto #CuraItalia, recante le nuove misure a sostegno di famiglie, lavoratori e imprese per contrastare gli effetti dell'emergenza coronavirus sull'economia. Al termine della riunione, il Presidente Conte, il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Nunzia Catalfo, e il Ministro dell'Economia e delle Finanze, Roberto Gualtieri, <a href="http://www.governo.it/it/articolo/decreto-curaitalia-conferenza-stampa-di-conte-gualtieri-e-catalfo/14321">hanno illustrato il provvedimento</a> in conferenza stampa.</em></p><p><em><strong><strong>14 marzo 2020</strong></strong></em></p><p><em>Si è svolta a Palazzo Chigi la videoconferenza tra il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, i ministri competenti e le parti sociali. Nel corso dell'incontro <a href="http://www.governo.it/it/articolo/il-presidente-conte-videoconferenza-con-le-parti-sociali/14304">è stato siglato tra sindacati e associazioni di categoria, il protocollo di sicurezza nei luoghi di lavoro</a>.</em></p><p><em><strong><strong>11 marzo 2020</strong></strong></em></p><p><em>Al fine di rafforzare ulteriormente il sostegno previsto per il sistema sanitario, per i cittadini e per le imprese e aumentare le risorse a favore della protezione civile e della sicurezza, il <a href="http://www.governo.it/it/articolo/comunicato-stampa-del-consiglio-dei-ministri-n-36/14289">Consiglio dei Ministri n. 36</a> ha approvato un’integrazione alla relazione al Parlamento per il 2020 (rispetto a quella approvata il 5 marzo) per un ricorso ulteriore all’indebitamento. Considerato l’importo complessivo per il quale si chiede l’autorizzazione delle Camere, il saldo netto da finanziare del bilancio dello Stato potrà aumentare fino a 104,5 miliardi di euro nel 2020 in termini di competenza e a 154 miliardi di euro in termini di cassa, con un incremento degli stanziamenti fino a 25 miliardi sia in termini di competenza che in termini di cassa. Al termine della riunione del Consiglio dei Ministri, il Presidente Conte ha tenuto <a href="http://www.governo.it/it/media/conferenza-stampa-del-presidente-conte/14287">una conferenza stampa </a>con il Ministro dell'Economia e delle Finanze, Roberto Gualtieri, e il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Nunzia Catalfo.</em></p><p><em>In serata, il Presidente Conte <a href="http://www.governo.it/it/articolo/coronavirus-conte-firma-il-dpcm-11-marzo-2020/14299">ha firmato il nuovo Dpcm</a> recante ulteriori misure in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19 sull'intero territorio nazionale. In un video <a href="http://www.governo.it/it/media/dichiarazioni-del-presidente-conte/14296">il Presidente ha annunciato</a> la chiusura di tutte le attività commerciali, di vendita al dettaglio, ad eccezione dei negozi di generi alimentari, di prima necessità, delle farmacie e delle parafarmacie.</em></p><p><em><strong><strong>10 marzo 2020</strong></strong></em></p><p><em>Pubblicate la <a href="http://www.governo.it/it/articolo/decreto-iorestoacasa-domande-frequenti-sulle-misure-adottate-dal-governo/14278">risposte alle domande frequenti (FAQ) sulle misure contenuto nel decreto #IoRestoaCasa</a> (dpcm 9 marzo 2020). La sezione è in continuo aggiornamento.</em></p><p><em>Il Presidente Conte <a href="http://www.governo.it/it/articolo/il-presidente-conte-incontra-i-rappresentanti-delle-forze-di-opposizione/14284">ha incontrato a Palazzo Chigi i rappresentanti delle forze di opposizione</a>. Tema dell’incontro, le misure per contrastare l’emergenza Coronavirus.</em></p><p><em><strong><strong>9 marzo 2020</strong></strong></em></p><p><em>Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha firmato il Dpcm 9 marzo 2020 recante nuove misure per il contenimento e il contrasto del diffondersi del virus Covid-19 sull'intero territorio nazionale. Il provvedimento estende le misure di cui all'art. 1 del Dpcm 8 marzo 2020 a tutto il territorio nazionale. È inoltre vietata ogni forma di assembramento di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico. In ultimo, è modificata la lettera d dell'art.1 del Dpcm 8 marzo 2020 relativa agli eventi e manifestazioni sportive. Tali disposizioni producono effetto dalla data del 10 marzo 2020 e sono efficaci fino al 3 aprile 2020. In serata il Presidente ha illustrato il decreto in conferenza stampa.</em></p><p><em><strong><strong>8 marzo 2020</strong></strong></em></p><p><em>Il Presidente del Consiglio Conte <a href="http://www.governo.it/it/articolo/coronavirus-firmato-il-dpcm-8-marzo-2020/14266">ha firmato un nuovo Dpcm</a> che prevede, in attuazione del  decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, ulteriori misure per il contenimento e la gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19 su tutto il territorio nazionale. Il <a href="http://www.governo.it/it/articolo/conferenza-stampa-del-presidente-conte/14264">Presidente ha illustrato il provvedimento in conferenza stampa</a>. Con l'entrata in vigore (8 marzo 2020) del <a href="https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2020/03/08/20A01522/sg">Dpcm</a>, cessano di produrre effetti i decreti del  Presidente  del  Consiglio dei Ministri 1 marzo e 4 marzo 2020.<br>Più in dettaglio, l'art. 1 del nuovo Dpcm prevede la creazione di un'area unica, comprendente il territorio della Regione Lombardia e di altre 14 Province (cinque dell'Emilia-Romagna, cinque del Piemonte, tre del Veneto e una delle Marche). Nell'ambito di tale area viene prevista l'applicazione di misure rafforzate di contenimento dell'infezione alla luce della dinamica epidemiologica sviluppatasi in questi ultimi giorni. L'art. 2 del prevede la rideterminazione delle misure di contrasto dell'epidemia, soggette a uniforme applicazione sul resto del territorio nazionale.</em></p><p><em>In riferimento al Dpcm 8 marzo 2020, il Ministro dell’Interno Luciana Lamorgese ha adottato la<a href="https://www.interno.gov.it/sites/default/files/direttiva_ministro_interno_08032020.pdf"> direttiva ai prefetti per l’attuazione dei controlli nelle “aree a contenimento rafforzato”</a> che prevede: la convocazione immediata, anche da remoto, dei Comitati provinciali per l’ordine e la sicurezza pubblica, per l’assunzione delle necessarie misure di coordinamento; indicazioni specifiche per i controlli relativi alla limitazione degli spostamenti delle persone fisiche in entrata e in uscita e all’interno dei territori “a contenimento rafforzato”.</em></p><p><em><strong><strong>6 marzo 2020</strong></strong></em></p><p><em>Il <a href="http://www.governo.it/it/articolo/comunicato-stampa-del-consiglio-dei-ministri-n-35/14263">Consiglio dei Ministri n. 35</a> ha approvato un decreto-legge che introduce misure straordinarie ed urgenti per contrastare l’emergenza epidemiologica da COVID-19, contenere gli effetti negativi sullo svolgimento dell’attività giudiziaria e per il potenziamento del Servizio sanitario nazionale. In seguito il <a href="http://www.governo.it/it/media/consiglio-dei-ministri-n-35-la-conferenza-stampa-del-ministro-bonafede/14268">Ministro Bonafede ha illustrato in conferenza stampa il provvedimento</a>.</em></p><p><em><strong><strong>5 marzo 2020</strong></strong></em></p><p><em>Il <a href="http://www.governo.it/it/articolo/comunicato-stampa-del-consiglio-dei-ministri-n-34/14247">Consiglio dei Ministri</a> ha approvato la “Relazione al Parlamento per il 2020”, redatta ai sensi dell’articolo 6 della legge 24 dicembre 2012, n. 243, da presentare alle Camere, ai fini dell’autorizzazione dell’aggiornamento del piano di rientro verso l’Obiettivo di medio termine (OMT) rispetto a quello già autorizzato con la Relazione al Parlamento 2019, allegata alla Nota di aggiornamento del Documento di economia e finanza 2019.<br>Lo scostamento rispetto all’OMT già indicato si rende necessario in relazione alle iniziative immediate, di carattere straordinario e urgente, che il Governo intende assumere per fronteggiare le rilevanti esigenze di natura sanitaria e socio-economica in relazione allo stato di emergenza dichiarato per la diffusione del virus COVID-19. Al termine il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte e il Ministro dell'economia e delle finanze, Roberto Gualtieri, <a href="http://www.governo.it/it/media/la-conferenza-stampa-del-presidente-conte-e-del-ministro-gualtieri/14246">hanno tenuto una conferenza stampa</a>.</em></p><p><em><strong><strong>4 marzo 2020</strong></strong></em></p><p><em>Si sono tenuti a Palazzo Chigi<a href="http://www.governo.it/it/articolo/coronavirus-il-governo-incontra-enti-locali-e-parti-sociali/14238"> i tavoli di incontro tra Governo e rappresentanze di parti sociali ed enti locali</a> riguardanti la gestione dell'emergenza Coronavirus. Nel pomeriggio, il Presidente Conte e il Ministro dell'Istruzione, Lucia Azzolina, hanno annunciato la sospensione in tutta Italia delle attività didattiche negli istituti scolastici e nelle università dal 5 al 15 marzo al fine di contenere il contagio epi. Il relativo <a href="http://www.governo.it/it/approfondimento/coronavirus-il-decreto-legge-23-febbraio-2020-e-il-dpcm-attuativo/14173#Dpcm04">Dpcm</a> recante ulteriori misure per il contrasto e il  contenimento sull'intero territorio nazionale del diffondersi del virus COVID-19 stato firmato in serata.</em></p><p><em><strong><strong>3 marzo 2020</strong></strong></em></p><p><em>Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, nel pomeriggio <a href="http://www.governo.it/it/articolo/il-presidente-conte-incontra-i-capidelegazione-di-maggioranza-e-i-capigruppo-di-maggioranza">ha incontrato a Palazzo Chigi</a> i capidelegazione dei partiti di maggioranza. In serata la riunione con i capigruppo di maggioranza e di opposizione. Oltre al Presidente, presenti i Ministri Luigi Di Maio (Esteri), Federico D'Incà (Rapporti con il Parlamento e le Riforme), Alfonso Bonafede (Giustizia), Teresa Bellanova (Politiche agricole alimentari e forestali ), Dario Franceschini (Beni e attività culturali e turismo) e il Sottosegretario Riccardo Fraccaro.</em></p><p><em><strong><strong>1 marzo 2020</strong></strong></em></p><p><em>Il Presidente Conte ha firmato, in attuazione del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, un nuovo <a href="http://www.governo.it/it/articolo/coronavirus-firmato-il-dpcm-1-marzo-2020/14210">Dpcm</a> che recepisce e proroga alcune delle misure già adottate per il contenimento e la gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19 e ne introduce ulteriori, volte a disciplinare in modo unitario il quadro degli interventi e a garantire uniformità su tutto il territorio nazionale all’attuazione dei programmi di profilassi.<br>Con l'entrata in vigore di questo Dpcm, cessa la vigenza di tutti quelli precedenti, adottati in attuazione del decreto-legge 3 febbraio 2020, n. 6.</em></p><p><em><strong><strong>28 febbraio 2020</strong></strong></em></p><p><em><a href="http://www.governo.it/it/articolo/comunicato-stampa-del-consiglio-dei-ministri-n-33/14204">Il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto-legg</a>e recante "Misure urgenti di sostegno per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19". Prima dell'inizio della riunione, il Ministro dell'Economia e delle Finanze Gualtieri, Roberto Gualtieri, ha illustrato il provvedimento in <a href="http://www.governo.it/it/media/consiglio-dei-ministri-n-33-conferenza-stampa-del-ministro-gualtieri/14202">conferenza stampa</a>.</em></p><p><em><strong><strong>25 febbraio 2020</strong></strong></em></p><p><em>In mattinata, Conte ha presieduto, presso la  sede operativa della Protezione civile, <a href="http://www.governo.it/it/articolo/coronavirus-riunione-governo-e-regioni-alla-protezione-civile/14179">una riunione con i Ministri, i Presidenti delle Regioni e i tecnici del Ministero della salute</a> per coordinare le azioni al fine di fronteggiare al meglio l’emergenza. Al termine ha tenuto una <a href="http://www.governo.it/it/media/coronavirus-riunione-governo-e-regioni-alla-protezione-civile/14182">conferenza stampa</a>.</em></p><p><em>Sempre il 25 il Presidente <a href="http://www.governo.it/it/approfondimento/coronavirus-il-decreto-legge-23-febbraio-2020-e-il-dpcm-attuativo/14173#DPCM25">ha adottato un proprio decreto</a> che introduce nuove misure, rispetto a quelle già prese il 23 febbraio, volte al contrasto e alla prevenzione dell’ulteriore diffusione del virus COVID-19. Si tratta di misure in materia di svolgimento delle manifestazioni sportive di ogni ordine e disciplina, di organizzazione delle attività scolastiche e della formazione superiore, di prevenzione sanitaria presso gli Istituti penitenziari, di regolazione delle modalità di accesso agli esami di guida, di organizzazione delle attività culturali e per il turismo.</em></p><p><em><strong><strong>24 febbraio 2020</strong></strong></em></p><p><em>Il Ministro dell’Economia e delle Finanze, Roberto Gualtieri, ha firmato il <a href="http://www.governo.it/it/approfondimento/coronavirus-il-decreto-legge-23-febbraio-2020-e-il-dpcm-attuativo/14173#DM24">decreto ministeriale</a> che interviene sugli adempimenti a carico dei contribuenti residenti nei Comuni della c.d. "zona rossa" individuati dall'allegato 1 del Dpcm 23 febbraio 2020.</em></p><p><em><strong><strong>23 febbraio 2020</strong></strong></em></p><p><em>In seguito ai focolai registratisi in Lombardia e Veneto, e dopo una <a href="http://www.governo.it/it/articolo/coronavirus-vertice-alla-protezione-civile-con-il-presidente-conte/14159">riunione del Comitato operativo</a> nella sede del Dipartimento della Protezione Civile, il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Conte, ha approvato un <a href="http://www.governo.it/it/approfondimento/coronavirus-il-decreto-legge-23-febbraio-2020-e-il-dpcm-attuativo/14173#DL6">decreto-legge</a> che introduce misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-2019. Il decreto interviene in modo organico, nell’attuale situazione di emergenza sanitaria internazionale dichiarata dall’Organizzazione mondiale della sanità, allo scopo di prevenire e contrastare l’ulteriore trasmissione del virus.</em></p><p><em>In serata, il Presidente Conte ha quindi firmato il <a href="http://www.governo.it/it/approfondimento/coronavirus-il-decreto-legge-23-febbraio-2020-e-il-dpcm-attuativo/14173#DPCM23">Dpcm 23 febbraio 2020</a> di attuazione delle disposizioni del DL 6/2020 per i Comuni delle Regioni Lombardia e Veneto interessati dalle misure di contenimento del contagio da Coronavirus.</em></p><p><em><strong><strong>21 febbraio  2020</strong></strong></em></p><p><em>Il Ministero della Salute ha rilasciato il comunicato n. 85 <a href="http://www.salute.gov.it/portale/nuovocoronavirus/dettaglioComunicatiNuovoCoronavirus.jsp?lingua=italiano&amp;id=5451">Covid-19: “Nuove misure di quarantena obbligatoria e sorveglianza attiva”</a> recante una nuova ordinanza del Ministro Speranza che prevede misure di isolamento quarantenario obbligatorio per i contatti stretti con un caso risultato positivo, e dispone la sorveglianza attiva con permanenza domiciliare fiduciaria per chi è stato nelle aree a rischio negli ultimi 14 giorni, con obbligo di segnalazione da parte del soggetto interessato alle autorità sanitarie locali.</em></p><p><em><strong><strong>10 febbraio 2020</strong></strong></em></p><p><em>Il <a href="http://www.governo.it/it/articolo/coronavirus-conte-convoca-tavolo-interministeriale/14043">10 febbraio si è tenuto a Palazzo Chigi l’incontro interministeriale,</a> presieduto dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, per un aggiornamento sul rischio sanitario collegato al coronavirus e su tutte le varie implicazioni legate all’emergenza, specie sul fronte economico e turistico.</em></p><p><em><strong><strong>8 febbraio 2020</strong></strong></em></p><p><em>Sulla base delle indicazioni messe a disposizione dal Comitato Tecnico Scientifico istituito dal Commissario straordinario della Protezione Civile, il Ministero della Salute ha provveduto ad <a href="http://www.trovanorme.salute.gov.it/norme/renderNormsanPdf?anno=2020&amp;codLeg=73076&amp;parte=1%20&amp;serie=null">aggiornare la circolare del 01/02/2020</a> che conteneva “Indicazioni per la gestione degli studenti e dei docenti di ritorno o in partenza verso aree affette della Cina”. Di fronte alla crescita del livello di diffusione del coronavirus 2019-nCoV in Cina l’aggiornamento della circolare è ispirato, coerentemente con tutti i precedenti provvedimenti del Ministero, al principio di massima precauzione.</em></p><p><em><strong><strong>6 febbraio 2020</strong></strong></em></p><p><em>Il Presidente Conte  ha presieduto a Roma <a href="http://www.governo.it/it/articolo/conte-protezione-civile/14010">una riunione del Comitato Operativo della Protezione Civile</a>. Al termine ha tenuto un punto stampa durante il quale ha ringraziato tutti i volontari della Protezione civile che in poche ore di servizio hanno monitorato e controllato oltre 62.000 passeggeri e 521 voli internazionali.</em></p><p><em><strong><strong>4 febbraio 2020</strong></strong></em></p><p><em>Dopo la <a href="http://www.salute.gov.it/portale/nuovocoronavirus/dettaglioComunicatiNuovoCoronavirus.jsp?lingua=italiano&amp;id=5405">riunione della task-force del Ministero della Salute</a>, è stato deciso, insieme alla Protezione Civile, di rafforzare sensibilmente i controlli e il personale medico e sanitario in tutti gli aeroporti e i porti. A Roma Fiumicino sono stati attivati corridoi sanitari e scanner termici su tutti gli arrivi. Inoltre, nella <a href="http://www.salute.gov.it/portale/nuovocoronavirus/dettaglioComunicatiNuovoCoronavirus.jsp?lingua=italiano&amp;id=5414">riunione della task force del 7 febbraio</a> è stato confermato che i voli tra Italia e Cina resteranno chiusi così come previsto dall'ordinanza firmata dal ministro Speranza il 31 gennaio 2020 e che si continuerà a lavorare per implementare le misure già attivate nelle ultime settimane.</em></p><p><em><strong><strong>3 febbraio 2020</strong></strong></em></p><p><em>A seguito della dichiarazione dello stato di emergenza, il Capo del Dipartimento della Protezione Civile, Angelo Borrelli, <a href="http://www.protezionecivile.it/media-comunicazione/comunicati-stampa/dettaglio/-/asset_publisher/default/content/coronavirus-capo-dipartimento-firma-l-ordinanza-di-protezione-civile">ha firmato l’ordinanza che disciplina i primi interventi urgenti</a> relativi “al rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili”. Il provvedimento affida allo stesso Capo Dipartimento della Protezione Civile il coordinamento degli interventi necessari a fronteggiare l’emergenza sul territorio nazionale e la realizzazione degli interventi di soccorso e assistenza alla popolazione interessata, il potenziamento di controlli nelle aree aeroportuali e portuali, in continuità con le misure urgenti già adottate dal Ministero della salute, nonché le attività per il rientro delle persone presenti nei paesi a rischio e il rimpatrio dei cittadini stranieri nei paesi di origine esposti al rischio.</em></p><p><em><strong><strong>1 febbario 2020</strong></strong></em></p><p><em>Il <a href="http://www.protezionecivile.it/web/guest/media-comunicazione/news/-/content-view/view/1202924">Comitato Operativo è tornato a riunirsi</a> al fine di valutare tutti gli scenari operativi legati all’attuale livello di diffusione del virus e predisporre le misure da adottare nel brevissimo periodo, in particolare per quanto concerne il traffico aereo e quello marittimo.<br>Tra queste ultime rientra l’aumento dei controlli sanitari anche nei porti, con l’estensione di una procedura finora prevista soltanto per le imbarcazioni non Ue, la “libera pratica sanitaria”, a tutte le imbarcazioni mercantili e da crociera in transito, e l’impiego di termoscanner negli aeroporti, per monitorare le condizioni di salute dei passeggeri dei voli che provengono dalla Cina attraverso scali intermedi.</em></p><p><em>Dopo il provvedimento di sospensione dei voli dalla Cina, la Farnesina ha deciso di costituire<a href="https://www.esteri.it/mae/it/sala_stampa/archivionotizie/eventi/dichiarazioni-alla-stampa-del-ministro-luigi-di-maio-sul-coronavirus.html#h"> un’unità operativa speciale</a> – sotto il coordinamento dell’Unità di Crisi - con i Ministeri della Salute, delle Infrastrutture e con l’ENAC per <a href="http://www.governo.it/it/approfondimento/nuovo-coronavirus-il-rientro-degli-italiani-allestero/14146">agevolare tutte le procedure relative agli italiani in Cina</a>, ai cinesi temporaneamente presenti in Italia, alla gestione del traffico merci. In esito alla riunione del 1 febbraio 2020, in coordinamento con il comitato operativo della Protezione Civile, è stato <a href="https://www.esteri.it/mae/it/sala_stampa/archivionotizie/comunicati/farnesina-riaperto-traffico-cargo.html#h">riattivata la possibilità di effettuare voli cargo merci</a> tra Italia e Cina.</em></p><p><em><strong><strong>31 gennaio</strong></strong></em></p><p><em>Come annunciato dal Presidente Conte in conferenza stampa, <a href="http://www.governo.it/it/articolo/comunicato-stampa-del-consiglio-dei-ministri-n-27/13937">si è riunito a Palazzo Chigi il Consiglio dei Ministri </a>che ha deliberato lo stanziamento dei fondi necessari all’attuazione delle misure precauzionali conseguenti alla dichiarazione di “Emergenza internazionale di salute pubblica” da parte dell'OMS e deliberato lo stato d’emergenza, per la durata di sei mesi, come previsto dalla normativa vigente, al fine di consentire l’emanazione delle necessarie ordinanze di Protezione Civile.</em></p><p><em>Nel pomeriggio, il Presidente Conte ha quindi presieduto a Roma una <a href="http://www.governo.it/it/articolo/coronavirus-conte-presiede-riunione-comitato-operativo/13948">riunione del Comitato operativo</a> della Protezione Civile per coordinare gli interventi a tutela della salute dei cittadini nell’ambito dell’emergenza coronavirus. Al termine della quale ha tenuto un punto stampa con il Ministro della Salute Speranza.</em></p><p><em><strong><strong>30 gennaio 2020</strong></strong></em></p><p><em>In seguito alla dichiarazione dello stato di emergenza internazionale da parte dell'OMS, il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, e il Ministro della salute, Roberto Speranza, con il Direttore scientifico dell'Istituto nazionale per le malattie infettive "Lazzaro Spallanzani", Giovanni Ippolito, hanno tenuto una <a href="http://www.governo.it/it/articolo/coronavirus-conferenza-stampa-del-presidente-conte-e-del-ministro-speranza/13929">conferenza stampa</a> per fare il punto sulle misure di carattere precauzionale adottate in Italia.</em></p><p><em>In conferenza, il Presidente Conte ha confermato i primi due casi di contagio riscontrati in Italia: si tratta di due turisti cinesi, immediatamente ricoverati in regime di isolamento presso l'INMI Lazzaro Spallanzani di Roma.</em></p><p><em>Il Presidente ha ricordato che, sin dalle prime fasi dell’epidemia, ispirandosi al principio di precauzione, in Italia sono stati implementati controlli aeroportuali per i cittadini provenienti dalla zona sede del focolaio epidemico e attuato accurate misure di controllo - misurazione della temperatura corporea, identificazione ed isolamento dei malati, procedure per il rintraccio e la quarantena dei contatti stretti - che, unitamente ad un efficiente sistema di sorveglianza epidemiologico e microbiologico, garantiscono il rapido contenimento di eventuali casi. Inoltre è stata istituita presso il Ministero della Salute una Task force per coordinare, in raccordo continuo con le istituzioni internazionali competenti, tutte le azioni di controllo da assumere al fine di limitare la diffusione del virus e verificarne la rispondenza alle raccomandazioni dell’OMS.</em></p><p><em>Il Presidente ha quindi dichiarato che, su disposizione delle Autorità sanitarie nazionali, <a href="https://www.enac.gov.it/news/coronavirus-sospesi-tutti-collegamenti-aerei-tra-italia-cina-courtesy-translation-available">sono stati sospesi tutti i voli da e per la Cina</a> - oltre a quelli provenienti da Wuhan, già sospesi dalle autorità cinesi - e ha rassicurato sul fatto che la situazione è sotto controllo e che le misure assunte sono di carattere precauzionale e collocano l’Italia al più alto livello di cautela sul piano internazionale.</em></p>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Infortunio sul lavoro: il danno esistenziale può essere risarcito anche "oltre" le tabelle milanesi]]></title><description><![CDATA[<p>La Corte di Cassazione - sezione Lavoro - ordinanza n. 27727 del 29 ottobre 2019, ha precisato che il danno esistenziale può essere risarcito anche oltre le voci previste dalle tabelle milanesi in caso di infortunio sul lavoro. In questa fattispecie i giudici infatti hanno ritenuto legittimo il risarcimento superiore</p>]]></description><link>https://www.ilpostscriptum.it/post/infortunio-lavoro/</link><guid isPermaLink="false">5dc091fb6ac6631ae3c06796</guid><category><![CDATA[Diritto]]></category><category><![CDATA[Gestione Aziendale]]></category><dc:creator><![CDATA[Ghost]]></dc:creator><pubDate>Mon, 04 Nov 2019 21:08:01 GMT</pubDate><media:content url="https://www.ilpostscriptum.it/content/images/2019/11/slip-up-709045_640.jpg" medium="image"/><content:encoded><![CDATA[<img src="https://www.ilpostscriptum.it/content/images/2019/11/slip-up-709045_640.jpg" alt="Infortunio sul lavoro: il danno esistenziale può essere risarcito anche "oltre" le tabelle milanesi"><p>La Corte di Cassazione - sezione Lavoro - ordinanza n. 27727 del 29 ottobre 2019, ha precisato che il danno esistenziale può essere risarcito anche oltre le voci previste dalle tabelle milanesi in caso di infortunio sul lavoro. In questa fattispecie i giudici infatti hanno ritenuto legittimo il risarcimento superiore al massimo dell’incremento percentuale stabilito dalle tabelle milanesi, per l'eccezionale danno esistenziale, nel caso di specie dovuto al fatto che l’invalidità non permette più al lavoratore danneggiato di coltivare le sue passioni sportive.<br>Pertanto hanno concluso e precisato che le tabelle milanesi non costituiscono normativa di diritto ma sono solo dei criteri guida dai quali il giudice può discostarsi, con adeguata ed idonea motivazione.</p>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Writing posts with Ghost ✍️]]></title><description><![CDATA[Getting started with the editor is simple, with familiar formatting options in a functional toolbar and the ability to add dynamic content seamlessly.]]></description><link>https://www.ilpostscriptum.it/post/the-editor/</link><guid isPermaLink="false">5d9475e85ad44a4c46ca5429</guid><category><![CDATA[Getting Started]]></category><dc:creator><![CDATA[Ghost]]></dc:creator><pubDate>Wed, 02 Oct 2019 10:03:24 GMT</pubDate><media:content url="https://static.ghost.org/v2.0.0/images/writing-posts-with-ghost.jpg" medium="image"/><content:encoded><![CDATA[<img src="https://static.ghost.org/v2.0.0/images/writing-posts-with-ghost.jpg" alt="Writing posts with Ghost ✍️"><p>Ghost has a powerful visual editor with familiar formatting options, as well as the ability to seamlessly add dynamic content. </p><p>Select the text to add formatting, headers or create links, or use Markdown shortcuts to do the work for you - if that's your thing. </p><!--kg-card-begin: image--><figure class="kg-card kg-image-card"><img src="https://static.ghost.org/v2.0.0/images/formatting-editor-demo.gif" class="kg-image" alt="Writing posts with Ghost ✍️"></figure><!--kg-card-end: image--><h2 id="rich-editing-at-your-fingertips">Rich editing at your fingertips</h2><p>The editor can also handle rich media objects, called <strong>cards</strong>. </p><p>You can insert a card either by clicking the  <code>+</code>  button on a new line, or typing  <code>/</code>  on a new line to search for a particular card. 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    </code></pre><!--kg-card-end: code--><p>You can test that the structured data <a href="https://schema.org/">schema</a> on your site is working as it should using <a href="https://search.google.com/structured-data/testing-tool" rel="noreferrer nofollow noopener">Google’s structured data tool</a>. </p><h2 id="code-injection">Code Injection</h2><p>This tool allows you to inject code on a per post or page basis, or across your entire site. This means you can modify CSS, add unique tracking codes, or add other scripts to the head or foot of your publication without making edits to your theme files. </p><p><strong>To add code site-wide</strong>, use the code injection tool <a href="https://www.ilpostscriptum.it/ghost/settings/code-injection/">in the main admin menu</a>. This is useful for adding a Facebook Pixel, a Google Analytics tracking code, or to start tracking with any other analytics tool.</p><p><strong>To add code to a post or page</strong>, use the code injection tool within the post settings menu. This is useful if you want to add art direction, scripts or styles that are only applicable to one post or page. </p><p>From here, you might be interested in managing some more specific <a href="https://www.ilpostscriptum.it/admin-settings/">admin settings</a>!</p>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Managing admin settings]]></title><description><![CDATA[There are a couple of things to do next while you're getting set up: making your site private and inviting your team.]]></description><link>https://www.ilpostscriptum.it/post/admin-settings/</link><guid isPermaLink="false">5d9475e85ad44a4c46ca5425</guid><category><![CDATA[Getting Started]]></category><dc:creator><![CDATA[Ghost]]></dc:creator><pubDate>Wed, 02 Oct 2019 10:03:22 GMT</pubDate><media:content url="https://static.ghost.org/v2.0.0/images/admin-settings.jpg" medium="image"/><content:encoded><![CDATA[<img src="https://static.ghost.org/v2.0.0/images/admin-settings.jpg" alt="Managing admin settings"><p>There are a couple of things to do next while you're getting set up:</p><h1 id="make-your-site-private">Make your site private</h1><p>If you've got a publication that you don't want the world to see yet because it's not ready to launch, you can hide your Ghost site behind a basic shared pass-phrase.</p><p>You can toggle this preference on at the bottom of Ghost's <a href="https://www.ilpostscriptum.it/ghost/settings/general/">General Settings</a>:</p><!--kg-card-begin: image--><figure class="kg-card kg-image-card"><img src="https://static.ghost.org/v1.0.0/images/private.png" class="kg-image" alt="Managing admin settings"></figure><!--kg-card-end: image--><p>Ghost will give you a short, randomly generated pass-phrase which you can share with anyone who needs access to the site while you're working on it. While this setting is enabled, all search engine optimisation features will be switched off to help keep your site under the radar.</p><p>Do remember though, this is <em>not</em> secure authentication. You shouldn't rely on this feature for protecting important private data. It's just a simple, shared pass-phrase for some very basic privacy.</p><!--kg-card-begin: hr--><hr><!--kg-card-end: hr--><h1 id="invite-your-team">Invite your team </h1><p>Ghost has a number of different user roles for your team:</p><p><strong>Contributors</strong><br>This is the base user level in Ghost. Contributors can create and edit their own draft posts, but they are unable to edit drafts of others or publish posts. Contributors are <strong>untrusted</strong> users with the most basic access to your publication.</p><p><strong>Authors</strong><br>Authors are the 2nd user level in Ghost. Authors can write, edit  and publish their own posts. Authors are <strong>trusted</strong> users. If you don't trust users to be allowed to publish their own posts, they should be set as Contributors.</p><p><strong>Editors</strong><br>Editors are the 3rd user level in Ghost. Editors can do everything that an Author can do, but they can also edit and publish the posts of others - as well as their own. Editors can also invite new Contributors+Authors to the site.</p><p><strong>Administrators</strong><br>The top user level in Ghost is Administrator. Again, administrators can do everything that Authors and Editors can do, but they can also edit all site settings and data, not just content. Additionally, administrators have full access to invite, manage or remove any other user of the site.<br><br><strong>The Owner</strong><br>There is only ever one owner of a Ghost site. The owner is a special user which has all the same permissions as an Administrator, but with two exceptions: The Owner can never be deleted. And in some circumstances the owner will have access to additional special settings if applicable. For example: billing details, if using <a href="https://ghost.org/pricing/"><strong>Ghost(Pro)</strong></a>.</p><blockquote><em>It's a good idea to ask all of your users to fill out their user profiles, including bio and social links. These will populate rich structured data for posts and generally create more opportunities for themes to fully populate their design.</em></blockquote><p>Next up: <a href="https://www.ilpostscriptum.it/organising-content/">Organising your content</a> </p>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Organising your content]]></title><description><![CDATA[Ghost has a flexible organisational taxonomy called tags which can be used to configure your site structure using dynamic routing.]]></description><link>https://www.ilpostscriptum.it/post/organising-content/</link><guid isPermaLink="false">5d9475e85ad44a4c46ca5423</guid><category><![CDATA[Getting Started]]></category><dc:creator><![CDATA[Ghost]]></dc:creator><pubDate>Wed, 02 Oct 2019 10:03:21 GMT</pubDate><media:content url="https://static.ghost.org/v2.0.0/images/organising-your-content.jpg" medium="image"/><content:encoded><![CDATA[<img src="https://static.ghost.org/v2.0.0/images/organising-your-content.jpg" alt="Organising your content"><p>Ghost has a flexible organisational taxonomy called<strong> tags</strong> which can be used to configure your site structure using <strong>dynamic routing</strong>. </p><h1 id="basic-tagging">Basic Tagging</h1><p>You can think of tags like Gmail labels. By tagging posts with one or more keyword, you can organise articles into buckets of related content.</p><p>When you create content for your publication you can assign tags to help differentiate between categories of content. </p><p>For example you may tag some content with  News and other content with Podcast, which would create two distinct categories of content listed on <code>/tag/news/</code> and <code>/tag/weather/</code>, respectively.</p><p>If you tag a post with both <code>News</code> <em>and</em> <code>Weather</code> - then it appears in both sections. Tag archives are like dedicated home-pages for each category of content that you have. They have their own pages, their own RSS feeds, and can support their own cover images and meta data.</p><h1 id="the-primary-tag">The primary tag</h1><p>Inside the Ghost editor, you can drag and drop tags into a specific order. The first tag in the list is always given the most importance, and some themes will only display the primary tag (the first tag in the list) by default. </p><blockquote><em><strong>News</strong>, Technology, Startup</em></blockquote><p>So you can add the most important tag which you want to show up in your theme, but also add related tags which are less important.</p><h1 id="private-tags">Private tags</h1><p>Sometimes you may want to assign a post a specific tag, but you don't necessarily want that tag appearing in the theme or creating an archive page. In Ghost, hashtags are private and can be used for special styling.</p><p>For example, if you sometimes publish posts with video content - you might want your theme to adapt and get rid of the sidebar for these posts, to give more space for an embedded video to fill the screen. In this case, you could use private tags to tell your theme what to do.</p><blockquote><em><strong>News</strong>, #video</em></blockquote><p>Here, the theme would assign the post publicly displayed tags of News - but it would also keep a private record of the post being tagged with #video. In your theme, you could then look for private tags conditionally and give them special formatting. </p><blockquote><em>You can find documentation for theme development techniques like this and many more over on Ghost's extensive <a href="https://ghost.org/docs/api/handlebars-themes/">theme documentation</a>.</em></blockquote><h1 id="dynamic-routing">Dynamic Routing</h1><p>Dynamic routing gives you the ultimate freedom to build a custom publication to suit your needs. Routes are rules that map URL patterns to your content and templates. </p><p>For example, you may not want content tagged with <code>News</code> to exist on: <code>example.com/tag/news</code>. Instead, you want it to exist on <code>example.com/news</code> . </p><p>In this case you can use dynamic routes to create customised collections of content on your site. It's also possible to use multiple templates in your theme to render each content type differently.</p><p>There are lots of use cases for dynamic routing with Ghost, here are a few common examples: </p><ul><li>Setting a custom home page with its own template</li><li>Having separate content hubs for blog and podcast, that render differently, and have custom RSS feeds to support two types of content</li><li>Creating a founders column as a unique view, by filtering content created by specific authors</li><li>Including dates in permalinks for your posts</li><li>Setting posts to have a URL relative to their primary tag like <code>example.com/europe/story-title/</code><br></li></ul><blockquote><em>Dynamic routing can be configured in Ghost using <a href="http://yaml.org/spec/1.2/spec.html" rel="noreferrer nofollow noopener">YAML</a> files. Read our dynamic routing <a href="https://ghost.org/docs/api/handlebars-themes/routing/">documentation</a> for further details.</em></blockquote><p>You can further customise your site using <a href="https://www.ilpostscriptum.it/apps-integrations/">Apps &amp; Integrations</a>.</p>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Apps & integrations]]></title><description><![CDATA[There are three primary ways to work with third-party services in Ghost: using Zapier, editing your theme, or using the Ghost API.]]></description><link>https://www.ilpostscriptum.it/post/apps-integrations/</link><guid isPermaLink="false">5d9475e75ad44a4c46ca5421</guid><category><![CDATA[Getting Started]]></category><dc:creator><![CDATA[Ghost]]></dc:creator><pubDate>Wed, 02 Oct 2019 10:03:20 GMT</pubDate><media:content url="https://static.ghost.org/v2.0.0/images/app-integrations.jpg" medium="image"/><content:encoded><![CDATA[<img src="https://static.ghost.org/v2.0.0/images/app-integrations.jpg" alt="Apps & integrations"><p>There are three primary ways to work with third-party services in Ghost: using Zapier, editing your theme, or using the Ghost API.</p><h1 id="zapier">Zapier</h1><p>You can connect your Ghost site to over 1,000 external services using the official integration with <a href="https://zapier.com">Zapier</a>.</p><p>Zapier sets up automations with Triggers and Actions, which allows you to create and customise a wide range of connected applications.</p><blockquote><strong>Example</strong>: When someone new subscribes to a newsletter on a Ghost site (Trigger) then the contact information is automatically pushed into MailChimp (Action).</blockquote><p><strong>Here are the most popular Ghost&lt;&gt;Zapier automation templates:</strong> </p><!--kg-card-begin: markdown--><script src="https://zapier.com/apps/embed/widget.js?services=Ghost&container=true&limit=8"></script>
<!--kg-card-end: markdown--><h1 id="editing-your-theme">Editing your theme</h1><p>One of the biggest advantages of using Ghost over centralised platforms is that you have total control over the front end of your site. Either customise your existing theme, or create a new theme from scratch with our <a href="https://ghost.org/docs/api/handlebars-themes/">Theme SDK</a>. </p><p>You can integrate <em>any</em> front end code into a Ghost theme without restriction, and it will work just fine. No restrictions!</p><p><strong>Here are some common examples</strong>:</p><ul><li>Include comments on a Ghost blog with <a href="https://ghost.org/integrations/disqus/">Disqus</a> or <a href="https://ghost.org/integrations/discourse/">Discourse</a></li><li>Implement <a href="https://ghost.org/integrations/">MathJAX</a> with a little bit of JavaScript</li><li>Add syntax highlighting to your code snippets using <a href="https://prismjs.com/">Prism.js</a></li><li>Integrate any dynamic forms from <a href="https://www.google.com/forms/">Google</a> or <a href="https://www.typeform.com/">Typeform</a> to capture data</li><li>Just about anything which uses JavaScript, APIs and Markup.</li></ul><h1 id="using-the-public-api">Using the Public API</h1><p>Ghost itself is driven by a set of core APIs, and so you can access the Public Ghost JSON API from external webpages or applications in order to pull data and display it in other places.</p><blockquote>The Ghost API is <a href="https://ghost.org/docs/api/">thoroughly documented</a> and straightforward to work with for developers of almost any level. </blockquote><p>Alright, the last post in our welcome-series! If you're curious about creating your own Ghost theme from scratch, here are <a href="https://www.ilpostscriptum.it/themes/">some more details</a> on how that works.</p>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Creating a custom theme]]></title><description><![CDATA[Ghost comes with a beautiful default theme called Casper, which is designed to be a clean, readable publication layout and can be easily adapted for most purposes.]]></description><link>https://www.ilpostscriptum.it/post/themes/</link><guid isPermaLink="false">5d9475e75ad44a4c46ca541f</guid><category><![CDATA[Getting Started]]></category><dc:creator><![CDATA[Ghost]]></dc:creator><pubDate>Wed, 02 Oct 2019 10:03:19 GMT</pubDate><media:content url="https://static.ghost.org/v2.0.0/images/creating-a-custom-theme.jpg" medium="image"/><content:encoded><![CDATA[<img src="https://static.ghost.org/v2.0.0/images/creating-a-custom-theme.jpg" alt="Creating a custom theme"><p>Ghost comes with a beautiful default theme called Casper, which is designed to be a clean, readable publication layout and can be adapted for most purposes. However, Ghost can also be completely themed to suit your needs. Rather than just giving you a few basic settings which act as a poor proxy for code, we just let you write code.</p><p>There are a huge range of both free and premium pre-built themes which you can get from the <a href="https://ghost.org/marketplace/">Ghost Theme Marketplace</a>, or you can create your own from scratch.</p><!--kg-card-begin: image--><figure class="kg-card kg-image-card kg-card-hascaption"><img src="https://static.ghost.org/v1.0.0/images/marketplace.jpg" class="kg-image" alt="Creating a custom theme"><figcaption>Anyone can write a completely custom Ghost theme with some solid knowledge of HTML and CSS</figcaption></figure><!--kg-card-end: image--><p>Ghost themes are written with a templating language called handlebars, which has a set of dynamic helpers to insert your data into template files. For example: <code>{{author.name}}</code> outputs the name of the current author.</p><p>The best way to learn how to write your own Ghost theme is to have a look at <a href="https://github.com/TryGhost/Casper">the source code for Casper</a>, which is heavily commented and should give you a sense of how everything fits together.</p><ul><li><code>default.hbs</code> is the main template file, all contexts will load inside this file unless specifically told to use a different template.</li><li><code>post.hbs</code> is the file used in the context of viewing a post.</li><li><code>index.hbs</code> is the file used in the context of viewing the home page.</li><li>and so on</li></ul><p>We've got <a href="https://ghost.org/docs/api/handlebars-themes/">full and extensive theme documentation</a> which outlines every template file, context and helper that you can use.</p><p>If you want to chat with other people making Ghost themes to get any advice or help, there's also a <strong>themes</strong> section on our <a href="https://forum.ghost.org/c/themes">public Ghost forum</a>.</p>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Writing posts with Ghost ✍️]]></title><description><![CDATA[Getting started with the editor is simple, with familiar formatting options in a functional toolbar and the ability to add dynamic content seamlessly.]]></description><link>https://www.ilpostscriptum.it/post/the-editor-2/</link><guid isPermaLink="false">5d9476535ad44a4c46ca5557</guid><dc:creator><![CDATA[Ghost]]></dc:creator><pubDate>Wed, 04 Sep 2019 17:32:22 GMT</pubDate><media:content url="https://static.ghost.org/v2.0.0/images/writing-posts-with-ghost.jpg" medium="image"/><content:encoded><![CDATA[<img src="https://static.ghost.org/v2.0.0/images/writing-posts-with-ghost.jpg" alt="Writing posts with Ghost ✍️"><p>Ghost has a powerful visual editor with familiar formatting options, as well as the ability to seamlessly add dynamic content. </p><p>Select the text to add formatting, headers or create links, or use Markdown shortcuts to do the work for you - if that's your thing. </p><!--kg-card-begin: image--><figure class="kg-card kg-image-card"><img src="https://static.ghost.org/v2.0.0/images/formatting-editor-demo.gif" class="kg-image" alt="Writing posts with Ghost ✍️"></figure><!--kg-card-end: image--><h2 id="rich-editing-at-your-fingertips">Rich editing at your fingertips</h2><p>The editor can also handle rich media objects, called <strong>cards</strong>. </p><p>You can insert a card either by clicking the  <code>+</code>  button on a new line, or typing  <code>/</code>  on a new line to search for a particular card. This allows you to efficiently insert<strong> images</strong>, <strong>markdown</strong>, <strong>html</strong> and <strong>embeds</strong>.</p><p><strong>For Example</strong>:</p><ul><li>Insert a video from YouTube directly into your content by pasting the URL </li><li>Create unique content like a button or content opt-in using the HTML card</li><li>Need to share some code? Embed code blocks directly </li></ul><!--kg-card-begin: code--><pre><code>&lt;header class="site-header outer"&gt;
    &lt;div class="inner"&gt;
        {{&gt; "site-nav"}}
    &lt;/div&gt;
&lt;/header&gt;</code></pre><!--kg-card-end: code--><h1 id="working-with-images-in-posts">Working with images in posts</h1><p>You can add images to your posts in many ways:</p><ul><li>Upload from your computer</li><li>Click and drag an image into the browser</li><li>Paste directly into the editor from your clipboard</li><li>Insert using a URL</li></ul><p>Once inserted you can blend images beautifully into your content at different sizes and add captions wherever needed.</p><!--kg-card-begin: image--><figure class="kg-card kg-image-card"><img src="https://static.ghost.org/v2.0.0/images/using-images-demo.gif" class="kg-image" alt="Writing posts with Ghost ✍️"></figure><!--kg-card-end: image--><p>The post settings menu and publishing options can be found in the top right hand corner. For more advanced tips on post settings check out the <a href="https://www.ilpostscriptum.it/publishing-options/">publishing options</a> post!</p>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Publishing options]]></title><description><![CDATA[The Ghost editor has everything you need to fully optimise your content. This is where you can add tags and authors, feature a post, or turn a post into a page.]]></description><link>https://www.ilpostscriptum.it/post/publishing-options-2/</link><guid isPermaLink="false">5d9476535ad44a4c46ca5556</guid><dc:creator><![CDATA[Ghost]]></dc:creator><pubDate>Wed, 04 Sep 2019 17:32:21 GMT</pubDate><media:content url="https://static.ghost.org/v2.0.0/images/publishing-options.jpg" medium="image"/><content:encoded><![CDATA[<img src="https://static.ghost.org/v2.0.0/images/publishing-options.jpg" alt="Publishing options"><p>The Ghost editor has everything you need to fully optimise your content. This is where you can add tags and authors, feature a post, or turn a post into a page. </p><blockquote>Access the post settings menu in the top right hand corner of the editor. </blockquote><h2 id="post-feature-image">Post feature image</h2><p>Insert your post feature image from the very top of the post settings menu. Consider resizing or optimising your image first to ensure it's an appropriate size.</p><h2 id="structured-data-seo">Structured data &amp; SEO</h2><p>Customise your social media sharing cards for Facebook and Twitter, enabling you to add custom images, titles and descriptions for social media.</p><p>There’s no need to hard code your meta data. You can set your meta title and description using the post settings tool, which has a handy character guide and SERP preview. </p><p>Ghost will automatically implement structured data for your publication using JSON-LD to further optimise your content.</p><!--kg-card-begin: code--><pre><code>{
    "@context": "https://schema.org",
    "@type": "Article",
    "publisher": {
        "@type": "Organization",
        "name": "Publishing options",
        "logo": "https://static.ghost.org/ghost-logo.svg"
    },
    "author": {
        "@type": "Person",
        "name": "Ghost",
        "url": "http://demo.ghost.io/author/ghost/",
        "sameAs": []
    },
    "headline": "Publishing options",
    "url": "http://demo.ghost.io/publishing-options",
    "datePublished": "2018-08-08T11:44:00.000Z",
    "dateModified": "2018-08-09T12:06:21.000Z",
    "keywords": "Getting Started",
    "description": "The Ghost editor has everything you need to fully optimise your content. This is where you can add tags and authors, feature a post, or turn a post into a page.",
    }
}
    </code></pre><!--kg-card-end: code--><p>You can test that the structured data <a href="https://schema.org/">schema</a> on your site is working as it should using <a href="https://search.google.com/structured-data/testing-tool" rel="noreferrer nofollow noopener">Google’s structured data tool</a>. </p><h2 id="code-injection">Code Injection</h2><p>This tool allows you to inject code on a per post or page basis, or across your entire site. This means you can modify CSS, add unique tracking codes, or add other scripts to the head or foot of your publication without making edits to your theme files. </p><p><strong>To add code site-wide</strong>, use the code injection tool <a href="https://www.ilpostscriptum.it/ghost/settings/code-injection/">in the main admin menu</a>. This is useful for adding a Facebook Pixel, a Google Analytics tracking code, or to start tracking with any other analytics tool.</p><p><strong>To add code to a post or page</strong>, use the code injection tool within the post settings menu. This is useful if you want to add art direction, scripts or styles that are only applicable to one post or page. </p><p>From here, you might be interested in managing some more specific <a href="https://www.ilpostscriptum.it/admin-settings/">admin settings</a>!</p>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Managing admin settings]]></title><description><![CDATA[There are a couple of things to do next while you're getting set up: making your site private and inviting your team.]]></description><link>https://www.ilpostscriptum.it/post/admin-settings-2/</link><guid isPermaLink="false">5d9476535ad44a4c46ca5555</guid><category><![CDATA[Finanza e Tributi]]></category><dc:creator><![CDATA[Ghost]]></dc:creator><pubDate>Wed, 04 Sep 2019 17:32:20 GMT</pubDate><media:content url="https://static.ghost.org/v2.0.0/images/admin-settings.jpg" medium="image"/><content:encoded><![CDATA[<img src="https://static.ghost.org/v2.0.0/images/admin-settings.jpg" alt="Managing admin settings"><p>There are a couple of things to do next while you're getting set up:</p><h1 id="make-your-site-private">Make your site private</h1><p>If you've got a publication that you don't want the world to see yet because it's not ready to launch, you can hide your Ghost site behind a basic shared pass-phrase.</p><p>You can toggle this preference on at the bottom of Ghost's <a href="https://www.ilpostscriptum.it/ghost/settings/general/">General Settings</a>:</p><!--kg-card-begin: image--><figure class="kg-card kg-image-card"><img src="https://static.ghost.org/v1.0.0/images/private.png" class="kg-image" alt="Managing admin settings"></figure><!--kg-card-end: image--><p>Ghost will give you a short, randomly generated pass-phrase which you can share with anyone who needs access to the site while you're working on it. While this setting is enabled, all search engine optimisation features will be switched off to help keep your site under the radar.</p><p>Do remember though, this is <em>not</em> secure authentication. You shouldn't rely on this feature for protecting important private data. It's just a simple, shared pass-phrase for some very basic privacy.</p><!--kg-card-begin: hr--><hr><!--kg-card-end: hr--><h1 id="invite-your-team">Invite your team </h1><p>Ghost has a number of different user roles for your team:</p><p><strong>Contributors</strong><br>This is the base user level in Ghost. Contributors can create and edit their own draft posts, but they are unable to edit drafts of others or publish posts. Contributors are <strong>untrusted</strong> users with the most basic access to your publication.</p><p><strong>Authors</strong><br>Authors are the 2nd user level in Ghost. Authors can write, edit  and publish their own posts. Authors are <strong>trusted</strong> users. If you don't trust users to be allowed to publish their own posts, they should be set as Contributors.</p><p><strong>Editors</strong><br>Editors are the 3rd user level in Ghost. Editors can do everything that an Author can do, but they can also edit and publish the posts of others - as well as their own. Editors can also invite new Contributors+Authors to the site.</p><p><strong>Administrators</strong><br>The top user level in Ghost is Administrator. Again, administrators can do everything that Authors and Editors can do, but they can also edit all site settings and data, not just content. Additionally, administrators have full access to invite, manage or remove any other user of the site.<br><br><strong>The Owner</strong><br>There is only ever one owner of a Ghost site. The owner is a special user which has all the same permissions as an Administrator, but with two exceptions: The Owner can never be deleted. And in some circumstances the owner will have access to additional special settings if applicable. For example: billing details, if using <a href="https://ghost.org/pricing/"><strong>Ghost(Pro)</strong></a>.</p><blockquote><em>It's a good idea to ask all of your users to fill out their user profiles, including bio and social links. These will populate rich structured data for posts and generally create more opportunities for themes to fully populate their design.</em></blockquote><p>Next up: <a href="https://www.ilpostscriptum.it/organising-content/">Organising your content</a> </p>]]></content:encoded></item></channel></rss>