<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" version="2.0" xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/"><channel><title><![CDATA[Baciga Massimo - ilPostScriptum]]></title><description><![CDATA[News, calcio, sport, società, cultura, economia, diritto, innovazione e molto altro]]></description><link>https://www.ilpostscriptum.it/</link><image><url>https://www.ilpostscriptum.it/favicon.png</url><title>Baciga Massimo - ilPostScriptum</title><link>https://www.ilpostscriptum.it/</link></image><generator>Ghost 2.31</generator><lastBuildDate>Sun, 05 Apr 2026 13:33:21 GMT</lastBuildDate><atom:link href="https://www.ilpostscriptum.it/author/baciga/rss/" rel="self" type="application/rss+xml"/><ttl>60</ttl><item><title><![CDATA[Responsabilità Amministrativa ex D.Lgs 231/01 e Reati Tributari]]></title><description><![CDATA[<p>del Dott. Baciga Massimo - B Studio</p><p>L’introduzione dei Reati Tributari all’interno dei Reati Presupposto per la responsabilità amministrativa determina la necessità di una efficace gestione del rischio correlato all’interno dei modelli organizzativi ex D.Lgs 231/01.</p><p>In tale contesto, l’ente andrà <strong><u>esente da responsabilità</u></strong></p>]]></description><link>https://www.ilpostscriptum.it/post/untitled-2/</link><guid isPermaLink="false">5eb68c191f92336b6445ee1f</guid><category><![CDATA[Responsabilità 231]]></category><dc:creator><![CDATA[Baciga Massimo]]></dc:creator><pubDate>Sat, 09 May 2020 10:59:07 GMT</pubDate><media:content url="https://www.ilpostscriptum.it/content/images/2020/05/d.jpg" medium="image"/><content:encoded><![CDATA[<img src="https://www.ilpostscriptum.it/content/images/2020/05/d.jpg" alt="Responsabilità Amministrativa ex D.Lgs 231/01 e Reati Tributari"><p>del Dott. Baciga Massimo - B Studio</p><p>L’introduzione dei Reati Tributari all’interno dei Reati Presupposto per la responsabilità amministrativa determina la necessità di una efficace gestione del rischio correlato all’interno dei modelli organizzativi ex D.Lgs 231/01.</p><p>In tale contesto, l’ente andrà <strong><u>esente da responsabilità nell’ipotesi in cui provi di aver adottato ed efficacemente attuato, prima della commissione del fatto, modelli di organizzazione e di gestione idonei</u></strong>.</p><p>La costruzione (e l'aggiornamento continuo) di un <u>Sistema di Controllo del Rischio Fiscale</u> - rappresenta un processo dinamico in continua evoluzione che deve assicurare:</p><p>a)     una chiara <strong>attribuzione di ruoli e responsabilità </strong>ai diversi settori dell’organizzazione dei contribuenti in relazione ai rischi fiscali;</p><p>b)     <strong>procedure di rilevazione, misurazione, gestione e controllo dei rischi fiscali</strong>;</p><p>c)     <strong>flussi informativi</strong> accurati, completi, tempestivi e facilmente accessibili a garantire la circolazione delle informazioni a tutti i livelli aziendali;</p><p>d)     efficaci <strong>procedure di controllo interno</strong>;</p><p>e)     efficaci <strong>procedure per rimediare ad eventuali carenze riscontrate nel suo funzionamento ed attivare le necessarie azioni correttive</strong>;</p><p><strong>Portata di intervento dei Reati Tributari</strong></p><p>La portata dell'introduzione dei Reati Tributari sta nella numerosità delle attività sensibili che in maniera diretta o indiretta si prestano alla commissione di detti reati.</p><p>La corretta identificazione e valutazione dei processi e delle attività a rischio non può prescindere:</p><p>·      dall'analisi della storia fiscale della Società;</p><p>·      da una ricognizione preliminare dei modelli di compliance già esistenti, al fine di valorizzare gli ambiti comuni di rilevanza e di controllo;</p><p>·      dall'esecuzione di uno specifico <em>risk assessment</em>ai e <em>gap analysis</em>, al fine di valutare i rischi fiscali e l'ampiezza e la profondità del sistema di controllo da prevedere.</p><!--kg-card-begin: image--><figure class="kg-card kg-image-card"><img src="https://www.ilpostscriptum.it/content/images/2020/05/r-1.PNG" class="kg-image" alt="Responsabilità Amministrativa ex D.Lgs 231/01 e Reati Tributari"></figure><!--kg-card-end: image-->]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Cautela nelle misure di sostegno alla liquidità]]></title><description><![CDATA[<p><strong><u>del Dott. Baciga Massimo (B-Studio)</u></strong></p><p>In un periodo così difficile per l’economica del nostro Paese risulta quanto mai essenziale pianificare attentamente le azioni da intraprendere nei prossimi mesi.</p><p>Un aspetto particolarmente delicato è rappresentato da quanto stabilito dall’articolo 8-bis, comma 3, del Decreto Legge 3/2015 secondo il</p>]]></description><link>https://www.ilpostscriptum.it/post/cautela-nelle-misure-di-sostegno-alla-liquidita/</link><guid isPermaLink="false">5e9d851d1f92336b6445ed59</guid><category><![CDATA[Crisi ed Insolvenza]]></category><dc:creator><![CDATA[Baciga Massimo]]></dc:creator><pubDate>Mon, 20 Apr 2020 11:20:20 GMT</pubDate><media:content url="https://www.ilpostscriptum.it/content/images/2020/05/l.jpeg" medium="image"/><content:encoded><![CDATA[<img src="https://www.ilpostscriptum.it/content/images/2020/05/l.jpeg" alt="Cautela nelle misure di sostegno alla liquidità"><p><strong><u>del Dott. Baciga Massimo (B-Studio)</u></strong></p><p>In un periodo così difficile per l’economica del nostro Paese risulta quanto mai essenziale pianificare attentamente le azioni da intraprendere nei prossimi mesi.</p><p>Un aspetto particolarmente delicato è rappresentato da quanto stabilito dall’articolo 8-bis, comma 3, del Decreto Legge 3/2015 secondo il quale “<em>Il diritto alla restituzione, nei confronti del beneficiario finale e dei terzi prestatori di garanzie, delle somme liquidate a titolo di perdite dal Fondo di garanzia di cui all'<a href="https://def.finanze.it/DocTribFrontend/decodeurn?urn=urn:doctrib::L:1996-12-23;662_art2-com100-leta">articolo 2, comma 100, lettera a), della legge 23 dicembre 1996, n. 662</a>, costituisce <u>credito privilegiato e prevale su ogni altro diritto di prelazione, da qualsiasi causa derivante, ad eccezione del privilegio per spese di giustizia e di quelli previsti dall'<a href="https://def.finanze.it/DocTribFrontend/decodeurn?urn=urn:doctrib::CC:;_art2751bis">articolo 2751-bis del codice civile</a></u>, fatti salvi i precedenti diritti di prelazione spettanti a terzi. La costituzione e l'efficacia del privilegio non sono subordinate al consenso delle parti. Al recupero del predetto credito si procede mediante iscrizione a ruolo, ai sensi dell'<a href="https://def.finanze.it/DocTribFrontend/decodeurn?urn=urn:doctrib::DLG:1999-02-26;46_art17">articolo 17 del decreto legislativo 26 febbraio 1999, n. 46</a>, e successive modificazioni.”.</em></p><p>In attesa di un chiarimento ufficiale in materia, lo scrivente ritiene doverosa la <strong><u>predisposizione preventiva di un Piano Industriale in modo da valutare attentamente le prospettive effettive di rimborso del finanziamento.</u></strong></p><p>Ove infatti si ritenesse ragionevolmente probabile che il ricorso a tali strumenti di sostegno non risolva la situazione di crisi generatasi conseguentemente all’emergenza Covid-19, <strong><u>potrebbe risultare più difficile accedere ad uno degli istituti di risoluzione della crisi di impresa rischiando di lasciare come unica alternativa quella fallimentare.</u></strong></p>]]></content:encoded></item></channel></rss>