<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" version="2.0" xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/"><channel><title><![CDATA[Aldo Pellegrini - ilPostScriptum]]></title><description><![CDATA[News, calcio, sport, società, cultura, economia, diritto, innovazione e molto altro]]></description><link>https://www.ilpostscriptum.it/</link><image><url>https://www.ilpostscriptum.it/favicon.png</url><title>Aldo Pellegrini - ilPostScriptum</title><link>https://www.ilpostscriptum.it/</link></image><generator>Ghost 2.31</generator><lastBuildDate>Mon, 06 Apr 2026 19:20:29 GMT</lastBuildDate><atom:link href="https://www.ilpostscriptum.it/author/aldo/rss/" rel="self" type="application/rss+xml"/><ttl>60</ttl><item><title><![CDATA[DA TE DONNA NON ME LO ASPETTAVO]]></title><description><![CDATA[<p>Oggi non riesco a scrivere in modo fluido, affrontare l'accaduto della testata a Selvaggia Lucarelli mi rende teso, le dita sulla tastiera non vanno come dovrebbero, sembrano prese da un'improvvisa artrite. 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Il diritto e senso del rispetto verso una donna a senso. È questo il principio di cui si deve tener conto, al di là della veste che ricopre e dove agisce in quel momento.Selvaggia Lucarelli è stata aggredita da un No Vax al Circo Massimo, a Roma dal solito cretino, ma quello che mi ha così sorpreso di più in questo periodo delicato dove facciamo appello sempre più spesso alla non violenza verso le donne è stata un'altra. Selvaggia Lucarelli, che in quel momento rappresentava una giornalista, prima di tutti era una donna, una mamma, come ce ne sono tante e sono rimasto stupito da cotanta acredine proprio di alcune donne, le quali invece di fare mutuo soccorso verso di lei, quando qualche uomo ha cercato di aggredirla. E qui andiamo al di là del modo di pensare, (a favore o contro i no VAX) qui donna presenti, aveva un mio parere, doveva difenderla dal solito imbecille che per farsi intendere usa solo la violenza.In un momento così particolare, in cui le donne sono sopraffatte da quest'ultimi, in quella piazza, non ho visto neanche per un attimo, una donna che ha messo da parte il suo ideale per alloggiare di traverso, in difesa di Selvaggia Lucarelli, in difesa di una sua similitudine. Ogni giorno si compiono violenze verso di loro, sopraffazione, che sfociano sempre più spesso in femminicidi (si viaggia ad una media di 4 al giorno). Nessuna donna ha alzato un dito a difesa di una sua similitudine. Se un uomo per strada avesse aggredito Selvaggia Lucarelli, forse qualche donna sarebbe andata in suo soccorso. Non posso credere che per un' ideale, (giusto o sbagliato) Tu donna, sei vendere la tua libertà, le tue conquiste.Voi ieri, comportandovi come quel cretino, avete dimostrato che la libertà non sapete combatterla. Manifestare per un vostro ideale, non vuol dire perdere di vista l'obiettivo più significativo, “la libertà più grande”, la vittoria per la quale da una vita state lottando.</p><p>PER LE DONNE CHE NON CI SONO PIU'</p><p>(Cit) A. PELLEGRINI</p>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[(Untitled)]]></title><description><![CDATA[<p>VALENTINO HA MESSO LA LUNA NEL POZZO</p><p>Ieri la Luna si e adagiata per sempre nel pozzo. Quella luna che finché c'è stato Valentino, noi tutti potevamo sognare, raggiungerla, poggiarla da qualunque parte, anche nel pozzo, perché Lui ad ogni gran premio, poteva far succedere di tutto, pure l'impossibile, come</p>]]></description><link>https://www.ilpostscriptum.it/post/untitled-40/</link><guid isPermaLink="false">619413ef1ce6100d936f94e5</guid><dc:creator><![CDATA[Aldo Pellegrini]]></dc:creator><pubDate>Tue, 16 Nov 2021 20:34:15 GMT</pubDate><content:encoded><![CDATA[<p>VALENTINO HA MESSO LA LUNA NEL POZZO</p><p>Ieri la Luna si e adagiata per sempre nel pozzo. Quella luna che finché c'è stato Valentino, noi tutti potevamo sognare, raggiungerla, poggiarla da qualunque parte, anche nel pozzo, perché Lui ad ogni gran premio, poteva far succedere di tutto, pure l'impossibile, come il sorpasso al cavatappi su Stoner, quello all'ultima curva su Lorenzo in casa sua, nel gran Premio di Spagna, senza contare i mille duelli con Biaggi, gli ultimi con Marquez. Rossi ha dato rilievo, luce ad uno sport che prima aveva avuto, ma in una era oramai lontanissima Agostini, ma non era e non sarà mai come lo è stato Lui. Valentino Rossi va a collocarsi fra i più grandi di sempre, Jordan, Senna, Pantani Ronaldo il Fenomeno ecc.Con l'annuncio di ieri però si chiude più che un'era, e credo che sarà più doloroso per tutto il circo che per Lui. Il suo è stato un viaggio lunghissimo, fatto di successi, litigi e qualche volta di qualche amico andato al creatore. È comunque stata una storia che ne è valsa la pena vivere assieme a te, sempre accanto a te. Ti abbiamo visto fare i primi passi, crescere insieme, tu come pilota, noi come numero sempre crescente di tifosi.Dove in principio quel 46 era solo un numero, normalissimo, ma che nel tempo si è tramutato in un marchio indelebile, e noi in un'onda sempre più lunga, gialla ed accecante, che ad ogni gran premio ti incoraggiava, dove ad ogni staccata ti sorreggeva in piedi, dove sei stato capace di tenere dietro ogni tipo di avversario, e sempre alto il nome di una nazione, spesso bistrattata la tua, la nostra Italia. Dopo 26 stagioni, 96 giri veloci, 65 pole position, 6330 punti ottenuti, 235 podi,115 gare vinte, su 423 disputate, per un totale di 9 mondiali vinti su 4 classi differenziate, guidando 4 marche diverse, Valentino Rossi per gli Italiani è stato come una “finanziaria” di soddisfazioni.Per 26 stagioni è stato unico, unico nell' inventare un tipo di comunicazione che adesso adottano tutti i piloti quando vincono una corsa. Da ieri però, Valentino ha chiuso il gas, per sempre! Grazie per sempre Rossyfumi!</p><p>(cit) Aldo PELLEGRINI</p>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[VIDEO GRILLO. LUCARELLI SEI FUORI TEMPO.]]></title><description><![CDATA[<p>Ho pensato molto prima di iniziare a scrivere sul tanto chiacchierato video di Grillo a difesa del figlio. 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Beh, diciamo che nel momento in cui un personaggio pubblico come lui pubblica un video in difesa del figlio, anche se in un contesto così delicato, e nonostante sia divenuta la notizia di dominio pubblico, a mio avviso non va più analizzato come personaggio pubblico, ma come un qualunque persona, che seppur con rabbia e con argomentazioni molto farraginose, cerca con le unghie e con i denti di difendere il proprio figlio, chi non lo farebbe? A torto o ragione poi, non sta a noi deciderlo. Quindi, trovo del tutto gratuita l'offesa rivolta dalla Sig.ra Lucarelli nei confronti di Grillo, in quell'articolo del 20 aprile riportato dal TEMPO, in cui dichiarava, "<em>tuo figlio un presunto innocente, tu un sicuro cretino".</em> La Lucarelli poi, come se non bastasse, a Piazza pulita ha pure aggiunto, che l'essere il padre che scende in campo per difendere il figlio, è un aggravante per Grillo, perché sappiamo quanto conti l'imprinting che è dato al figlio. Vorrei dire alla Lucarelli però, senza ergermi ad avvocato difensore di Grillo, (non ne ha certo bisogno) ma solo da genitore praticante, che non sempre avviene così in automatico che il figlio, nonostante il padre si sforzi<em> di</em> dargli insegnamenti giusti, quest’ultimo li segua alla lettera. Ci sono dei momenti in cui il figlio giustamente, decide in autonomia quali partiture seguire. E proprio per questo mi piacerebbe fare la stessa domanda alla Lucarelli il giorno in cui suo figlio Leon, si venisse a trovare protagonista di una storia simile per gravità, al figlio di Grillo. Cara Lucarelli, quando sei cascata nella droga per seguire un amore, (è un tuo racconto) non credo che sia stato perché è stata la tua famiglia a crescerti così. Hai deciso tu, in completa autonomia cosa e perché farlo. L'imprinting dei tuoi genitori, senza entrare troppo nel personale, non credo siano stati quelli di insegnarti a buttarti via. In vita però, ci sono situazioni (e noi lo sappiamo) che ci vengono addosso, mutandoci il destino. Quindi, in attesa che il figlio di Grillo sia giudicato per quel che ha, o non ha fatto, io credo che il video di Beppe Grillo sia solo quello di un padre disperato, e non di un personaggio pubblico, che seppur in modo sconclusionato, e senza una ben che minima ragione, si affanna in ogni caso a difendere un figlio, come faremmo tutti. </p><p>Sig.ra Lucarelli mi creda, le si addice di più la parte del giudice a "Ballando con le stelle". Almeno li non danneggia il futuro di nessuno.</p><p>A. PELLEGRINI</p>]]></content:encoded></item></channel></rss>